I business leader globali si trovano ad affrontare rischi crescenti, mentre l’approfondirsi delle divisioni geopolitiche, insieme alle sfide tecnologiche e sociali in aumento, continuerà a plasmare il contesto economico nei prossimi 12 mesi

È quanto emerge dai commenti dei senior leader di Zurich Insurance Group e Marsh in relazione ai risultati del Global Risks Report 2026 del World Economic Forum, pubblicato ieri. Zurich e Marsh sono partner strategici del World Economic Forum e membri del suo Global Risks Advisory Board.

Sebbene il confronto geoeconomico, i conflitti armati tra Stati, gli eventi meteorologici estremi, la polarizzazione sociale e la misinformazione e disinformazione siano stati individuati dagli intervistati come i cinque principali rischi immediati per il 2026, nel quadro di medio termine (ovvero su un orizzonte biennale) la misinformazione e disinformazione e la polarizzazione sociale salgono rispettivamente al secondo e al terzo posto.

Nel lungo periodo, i risultati del report evidenziano l’emergere di una nuova fase di competizione globale: secondo i business leader di tutto il mondo, nei prossimi dieci anni è previsto un aumento della gravità di tutti e 33 i rischi analizzati (con l’eccezione del confronto geoeconomico). In base al rapporto, il 57% degli intervistati prevede uno scenario turbolento o tempestoso nel prossimo decennio. L’orizzonte a dieci anni è fortemente dominato dai rischi ambientali e tecnologici.

Secondo il Report, inoltre, i progressi nell’intelligenza artificiale (AI) e nel quantum computing avranno un impatto significativo sui mercati del lavoro, sulle strutture sociali, sulle infrastrutture e sugli equilibri geopolitici, e potrebbero contribuire ad ampliare i divari economici a livello globale. Anche le infrastrutture critiche – esposte a minacce che vanno dalle condizioni meteorologiche avverse al danneggiamento dei cavi sottomarini o all’interruzione dei sistemi satellitari – richiederanno investimenti significativi per la modernizzazione e la costruzione di resilienza.