CFC, fornitore globale di assicurazioni specialistiche, ha lanciato una nuova estensione della sua copertura di punta Cyber Proactive Response dedicata al target delle piccole e medie imprese (PMI).
Questa estensione è stata sviluppata con lo scopo di fornire una protezione fondamentale alle PMI, affrontando le perdite finanziarie causate da interruzioni contingenti dell’attività (business interruption), come ad esempio quando un cliente importante annulla gli ordini per un certo periodo di tempo a seguito di un attacco informatico.
Scott Bailey, responsabile della sottoscrizione globale dei rischi informatici di CFC, ha messo in evidenza come, negli ultimi 25 anni, gli assicuratori cyber abbiano dimostrato di saper coprire gli assicurati le cui attività sono state direttamente colpite da un attacco informatico o coinvolte nelle conseguenze di un attacco che ha avuto ripercussioni sui loro fornitori. “Tuttavia, fino ad ora non abbiamo affrontato in modo completo l’esposizione delle piccole imprese al rischio che un cliente sia vittima di un attacco informatico e che questo abbia un impatto sulla catena di approvvigionamento.”
Sebbene sia pensata in particolare per i settori con evidenti vulnerabilità nella catena di approvvigionamento, come il manifatturiero e la vendita all’ingrosso/distribuzione, la copertura dell’interruzione dell’attività CFC è disponibile per le aziende di tutti i settori industriali e in tutte le aree geografiche.