Quanto sta cambiando il mondo dell’automotive con lo sviluppo delle nuove tecnologie? E soprattutto queste saranno utili a ridurre incidenti, inquinamento atmosferico e traffico? Corcom ha affontato l’argomento analizzando l’impatto delle tecnologie 5G sul settore, prendendo spunto da un approfondimento pubblicato sul sito Internet di Ericsson, multinazionale specializzata nel settore delle reti mobili, che ha illustrato come il 5G stia ponendo le basi per trasformare in profondità l’industria automobilistica.

Il valore del 5G per il settore automobilistico è legato a tre elementi fondamentali:

  1. la capacità di trasmettere dati a velocità estremamente elevate, condizione necessaria per gestire i flussi informativi provenienti dai sensori e dai sistemi di bordo.
  2. la latenza ultra-bassa, che permette alle comunicazioni di avvenire quasi in tempo reale, una caratteristica imprescindibile per l’autonomous driving e per i sistemi di assistenza avanzata.
  3. la possibilità di connettere simultaneamente milioni di dispositivi, una caratteristica che apre la strada a un ecosistema in cui auto, infrastrutture, pedoni e reti urbane possono dialogare senza interruzioni.

L’impatto del 5G si manifesta già in diversi ambiti applicativi, tra i quali la guida autonoma, dove i veicoli sono in grado di percepire in tempo reale ciò che accade attorno a loro, elaborare informazioni complesse e reagire di conseguenza senza intervento umano. La comunicazione V2X rafforza ulteriormente questo paradigma, permettendo alle auto di dialogare tra loro e con l’ambiente circostante, dai semafori alle infrastrutture fino ai dispositivi personali dei pedoni.

Il 5G consente ai passeggeri di accedere a contenuti multimediali in streaming ad alta definizione, a giochi interattivi e a servizi digitali personalizzati. Parallelamente, l’interconnessione dei sistemi urbani e dei sensori stradali trasforma la gestione del traffico in un processo intelligente e dinamico, riducendo le congestioni e i consumi energetici.