Selezione di notizie assicurative da quotidiani nazionali ed internazionali

 

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Nel 2022 l’Italia si è confermata primo mercato per la Banca europea per gli investimenti. Sia per l’ammontare delle risorse e delle risorse gestite, sia per gli investimenti attivati. Lo scorso anno il gruppo con sede in Lussemburgo, guidato in Italia dalla vicepresidente Gelsomina Vigliotti, ha firmato 85 operazioni nella Penisola, per poco più di 10 miliardi. Di questi circa 9,4 miliardi sono stati sotto forma di prestiti e garanzie, 612 milioni in risorse gestite per conto del governo nella cornice del Pnrr e 194 milioni gestiti dal Fondo europeo di garanzi
  • Banca Generali
Annunciata l’adesione ai Principles for Responsible Investments (Pri) dell’Onu per proseguire l’impegno di essere la prima banca private per valore del servizio e sostenibilità.

Bonus edilizi a quota 110 mld nel 2022 con i calcoli sull’anno ancora provvisori. Al 31 dicembre 2022 risulta che sono state effettuate cessioni per il Superbonus 110% e per gli altri bonus edilizi per 58,4 miliardi di euro dei quali 6,6 sono già stati utilizzati in compensazione. Mentre le frodi hanno superato i 4 mld. E’ questa la fotografia che ha scattato il direttore del dipartimento delle finanze, Giovanni Spalletta intervenuto ieri in commissione finanze del Senato nel ciclo di audizioni sui crediti di imposta, presiedute da Massimo Garavaglia, presidente di commnissione.
È il manager che paga se non rilancia l’azienda. L’amministratore della srl dichiarata insolvente risarcisce il fallimento perché ha comprato un ramo d’azienda gravato da debiti rilevanti, senza adottare contestualmente adeguate risposte organizzative.

corsera

  • Mutui, con il tasso variabile chi ha ricevuto 200 mila euro pagherà 547 euro in più al mese
Quattro euro in più al mese ogni diecimila di debito: l’aumento della rata per chi ha in corso un mutuo a tasso variabile, dando per scontato che l’Euribor, la base di calcolo dei finanziamenti indicizzati, segua, come ha fatto nel 2022, l’andamento del tasso Bce. L’aumento deciso da Francoforte impatterà soprattutto su questi mutuatari, perché chi ha un finanziamento a tasso fisso non avrà conseguenze, mentre sui mutui di nuova stipula forse si registrerà qualche tensione sui fissi. Per quanto riguarda i variabili, ben pochi saranno i clienti disposti ad avviare ora un mutuo indicizzato, tanto più se a marzo la Bce alzerà i tassi di altri 50 punti. Tornando a chi ha un variabile in corso, ipotizzando l’Euribor al 3% nel giro di un mese, farà i conti con un aumento di 350 centesimi nel giro di 15 mesi. Un mutuo a 30 anni da 200 mila euro partito all’1% ad aprile 2021 ha pagato una prima rata di 643 euro. Il prossimo aprile ne pagherebbe 1.190, ovvero 547 in più.
  • Educazione stradale, l’ipotesi crediti scolastici
Crediti scolastici agli studenti delle scuole superiori che decidono di seguire un corso sulla sicurezza stradale. Con la possibilità che quel punteggiato conti anche più avanti, quando dovranno affrontare l’esame per la patente. La concreta fattibilità deve essere ancora approfondita, ma è su questo tema che si è lavorato due giorni fa nella riunione tecnica che si è tenuta al ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, alla quale hanno partecipato anche gli esperti dei ministeri dell’Interno e dell’Istruzione e del Merito. L’ipotesi è che l’educazione stradale possa entrare a far parte di una materia più ampia, l’educazione civica. Oppure che diventi un corso aggiuntivo, su base volontaria. Ma la volontà di introdurre un «sistema premiale» per i giovani che frequentino corsi sulla sicurezza sembra ormai un principio condiviso. Del resto seguirebbe l’appello fatto nel suo discorso di fine anno dal capo dello Stato: «Quando guidate — aveva detto Sergio Mattarella rivolgendosi ai giovani — avete nelle vostre mani la vostra vita e quella degli altri. Non cancellate il vostro futuro».

  • Dai mutui alle obbligazioni, ecco l’impatto per i risparmiatori
Ancora 50 centesimi: la Bce aumenta i tassi di interesse, li porta così al 3% ma non si fermerà qui e ha già in serbo una mossa analoga per la riunione di metà marzo. Parte di queste mosse erano già state scontate dai mercati nelle settimane precedenti, ma le indicazioni che si possono cogliere per il futuro da una mossa simile (e dalla successiva conferenza stampa) restano cruciali per le tasche dei risparmiatori, sia quando giocano il ruolo di investitori, sia soprattutto quando devono fare i conti per far quadrare i bilanci e onorare i debiti. Ecco quindi i loro prevedibili effetti su mutui, conti corrente, azioni, obbligazioni e criptovalute.

Handelsblatt

 

  • Swiss Re scinde le attività principali in due divisioni
Il gruppo riassicurativo svizzero Swiss Re sta riorganizzando le sue attività principali e sta dividendo il suo principale ramo di riassicurazione danni e infortuni in due divisioni. Il gruppo con sede a Zurigo ha annunciato giovedì che la Property & Casualty Reinsurance (P&C Re) sarà guidata da Urs Baertschi e la Life & Health Reinsurance (L&H Re) da Paul Murray. L’ex responsabile delle attività di riassicurazione, Moses Ojeisekhoba, assumerà la direzione della nuova unità Global Clients and Solutions. Con la nuova riorganizzazione, che entrerà in vigore il 3 aprile, Swiss Re intende semplificare le strutture, aumentare l’efficienza e migliorare il servizio ai clienti. L’informativa finanziaria non cambierà di conseguenza.