Allianz ha registrato un calo dell’utile del primo trimestre in scia alle ripercussioni negative della pandemia di coronavirus.

La società di assicurazioni tedesca ha mostrato un calo del 29% sull’utile netto, che è diminuito da 1,97 a 1,4 miliardi di euro (1,52 miliardi di dollari) su base annuale. Il risultato è, tuttavia, ampiamente in linea con la guidance predisposta per il trimestre, nella quale l’azienda aveva previsto un calo dell’utile netto pari al 30%.

I ricavi sono aumentati del 5,7% a 42,6 miliardi di euro, principalmente grazie alle performance delle unità di assicurazione sulla vita e assicurazione sanitaria.

L’utile operativo ha registrato una contrazione del 22% rispetto ai dati del 2019, un risultato trascinato dal ramo danni/infortuni, che ha registrato un maggior numero di richieste per catastrofi naturali, ma anche perdite legate alla pandemia di coronavirus.

Il segmento di gestione patrimoniale, che comprende il gestore di fondi statunitense Pacific Investment Management Company, ha mostrato un incremento del 19% sul profitto operativo.

Il coefficiente Solvency II si è attestato al 190% alla fine di marzo.

La società, che ha ritirato l’outlook annuale per il 2020 qualche settimana fa, ha dichiarato che intende fissare nuovi obiettivi quando sarà possibile valutare meglio l’impatto della pandemia.

Allianz