di Stefano Manzelli  

 

I proprietari dei vecchi motorini non ancora provvisti della targa personale possono continuare a contrarre regolare assicurazione rc auto sulla base dei dati di identificazione del telaio. Ma solo fino al 12 febbraio prossimo, data di entrata in vigore definitiva della nuova targa e del certificato di circolazione. Lo ha chiarito l’Isvap con la nota prot. 09.11.013917 del 6 settembre 2011. I ciclomotori messi in circolazione prima del 14 luglio 2006 devono regolarizzare il vecchio targhino con il certificato di circolazione e la targa personale previsti dall’art. 97 del codice della strada entro il 12 febbraio 2012, ai sensi della legge 120/2010. Sulla G.U. n. 76 del 2 aprile 2011 è stato pubblicato il decreto 2 febbraio 2011 che stabilisce il calendario per la progressiva regolarizzazione del parco circolante. Per meglio specificare la regolarità delle operazioni di adeguamento il direttore generale della motorizzazione ha emanato le istruzioni operative n. 12828 del 21 aprile 2011. Le scadenze per le operazioni di ritargatura, specifica questa nota, sono rappresentate dal 1° giugno 2011 per i ciclomotori con targhino che inizia con 0, 1, 2; 31 luglio per le sequenze numeriche iniziali 6, 7 e 8 e 28 novembre 2011 per le restanti. Questi termini hanno tuttavia carattere ordinario «infatti la sanzione pecuniaria prevista dall’art. 14, comma 3, della citata legge n. 120/2010 (da 389 a 1559) è applicabile unicamente a decorrere dal 13 febbraio 2012 nei confronti di coloro che circolino con ciclomotori non regolarizzati». In pratica niente multe fino al 13 febbraio 2012 per gli utenti più negligenti. Nelle more della completa messa a regime del sistema alcune imprese assicurative hanno evidenziato dubbi sulla possibilità di assicurare i vecchi motorini non ancora adeguati e per questo l’Ania ha richiesto chiarimenti all’Isvap. Le richieste di assicurazione inoltrate dai titolari di ciclomotori non ancora in regola con i nuovi contrassegni potranno essere soddisfatte fino al 12 febbraio 2012, ha specificato l’Istituto per la vigilanza sulle assicurazioni. In pratica solo da quella data il soggetto con un ciclomotore non regolarizzato sarà sanzionabile. Per questo motivo fino a quella data si potranno continuare ad attivare polizze di copertura rc auto per i vecchi motorini, semplicemente collegate al numero di telaio del veicolo.