IL CASO

Autore:  Luca Cadamuro
ASSINEWS 380– Dicembre

Una breve disamina tra superiorità probatoria del certificato assicurativo rispetto alla mera estrazione delle informazioni dalla banca-dati e l’obbligo di previa verifica da parte dell’autorità di polizia

1. Il caso

La società Alfa s.p.a., lavanderia industriale che opera in quattro regioni italiane, è anche proprietaria di una flotta di oltre cinquanta furgoni, quotidianamente impegnati nell’attività di ritiro e riconsegna delle merci presso i clienti.
I furgoni sono variamente dislocati presso le sei sedi della società e iniziano l’attività alle prime ore di ciascun mattino.

L’intera flotta aziendale risultava assicurata, fino alla fine del mese di settembre, mediante un apposito libro matricola, le cui condizioni  di rinnovo, già note da tempo ad Alfa s.p.a., non erano gradite;  pertanto, per il tramite del proprio broker, la società optava per una  soluzione alternativa, proposta da un’altra compagnia assicurativa.

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