Selezione di notizie assicurative da quotidiani nazionali ed internazionali

 

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Risparmio gestito protagonista indiscusso della raccolta di novembre di Banca Mediolanum. Su 136 milioni di euro di raccolta complessiva infatti l’asset management ha portato alla banca 375 milioni, «con un mix di qualità e una forte componente ricorrente» che ha «più che ampiamente controbilanciato le ingenti uscite da 430 milioni che i clienti hanno avuto per le scadenze fiscali del mese», ha segnalato l’amministratore delegato del gruppo, Massimo Doris. Il risparmio amministrato, non a caso, ha mostrato deflussi per 239 milioni. Anche da inizio 2023 il risparmio gestito è il primo motore di raccolta del gruppo: ha portato infatti 3,4 miliardi, contro i 2,6 dell’amministrato.
Azimut a un passo dai 6 miliardi di raccolta per l’intero 2023, obiettivo comunicato a inizio anno al mercato dal presidente Pietro Giuliani, che aveva fissato il target di afflussi a 6-8 miliardi. Seppur in un contesto sfidante, la società è ben avviata a mantenere le promesse anche grazie alla raccolta di novembre, positiva per 466 milioni (gran parte arrivata dall’amministrato, che ne ha portati 390). Fiore all’occhiello sono i mercati privati, che a novembre hanno apportato 161 milioni.
In 4 anni prevista la plantumazione di 1 mln di alberi su 800 ettari del Gruppo Leone Alato. Al progetto collabora SDA Bocconi

Sanzioni privacy all’impresa e all’ente pubblico, anche se non è identificata la singola persona (ad esempio il dipendente), che ha materialmente commesso la violazione. È quanto ha deciso la Corte di Giustizia dell’Unione europea (Cgue), con la sentenza del 5 dicembre 2023, resa nella causa n. C‑807/21, che ha dato l’esatta interpretazione degli articoli 58 e 83 del Regolamento Ue n. 2016/679 (Gdpr). Pertanto, una persona giuridica è responsabile sia delle violazioni commesse dai suoi rappresentanti, direttori o amministratori, sia di quelle commesse da chiunque agisca nel quadro della sua attività o per suo conto.
L’impresa ritardataria che fa perdere il 110% paga il danno. Chi perde il Superbonus 110% per ritardi imputabili all’impresa edile ha diritto a ricevere il risarcimento del danno, calcolato in base alla differenza rispetto all’aliquota più bassa cui il committente potrà aver accesso. È quanto deciso dal Tribunale di Frosinone con la sentenza n. 1080 del 2 novembre 2023, prima pronuncia in materia di mancato accesso ai bonus edilizi per fatto imputabile all’impresa esecutrice.
Allianz Bank Academy, l’Accademia di Allianz Bank Financial Advisors che racchiude 130 fra i migliori e storici consulenti finanziari della banca rete del gruppo Allianz, festeggia i suoi primi vent’anni di attività. Per celebrare questo traguardo è stata scelta New York, dove per tre giornate i membri dell’Accademia hanno partecipato ad alcuni appuntamenti su varie tematiche e ad approfondimenti sui mercati finanziari, sui servizi collegati al private banking e al wealth management insieme a realtà come Pimco, Allianz Global Investors e Morgan Stanley. Si è parlato anche dell’impatto dell’intelligenza artificiale e del futuro della tecnologia fra etica e innovazione.
Allianz e la Fondazione Allianz Umana Mente hanno voluto celebrare anche quest’anno la Giornata internazionale delle persone con disabilità. Nell’ambito dell’iniziativa Allianz Italy Disability Day, la compagnia e la sua fondazione corporate hanno organizzato il 4 dicembre un evento che ha messo al centro il concetto di tempo e di partecipazione attiva. La celebrazione è iniziata con la presentazione del network Allianz Beyond, costituito nel giugno 2022.


Handelsblatt

 

Il forte aumento del numero di furti di bancomat sta avendo un forte impatto sugli assicuratori. L’anno scorso, in Germania, si sono verificate perdite assicurate per un totale di 110 milioni di euro, come ha annunciato mercoledì l’Associazione tedesca delle assicurazioni (GDV). Il GDV ha compilato per la prima volta i dati. I contanti rappresentano 30 milioni di euro della somma totale. Secondo l’Ufficio federale di polizia criminale, ciò corrisponde alla somma che gli autori hanno rubato negli attacchi. Tuttavia, può accadere che non prendano l’intera somma dal caveau del bancomat dopo un’esplosione riuscita. “Ogni euro di contanti rubato è compensato da due o tre euro di danni collaterali agli edifici e ad altre infrastrutture”, ha dichiarato l’amministratore delegato di GDV Anja Käfer-Rohrbach. Il danno totale causato dalle brutali esplosioni potrebbe essere ancora maggiore. Il GDV registra solo i danni assicurati e non la perdita totale.