Rassegna Stampa assicurativa 28 dicembre 2021

Selezione di notizie assicurative da quotidiani nazionali ed internazionali

 

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  • Generali
Il 21 e 22 dicembre scorsi Francesco Gaetano Caltagirone ha comprato 130mila azioni Generali. È quanto emerge da una comunicazione d’internal dealing riportata ieri da Borsa Italiana. La quota del costruttore romano nella compagnia triestina è salita al 7,978% (+0,0082%), mentre il patto parasociale con Leonardo Del Vecchio e Fondazione Crt si attesta al 15,961%.

Dal 30 giugno 2023 telemarketing selvaggio bandito sia dai numeri fissi (anche quelli riservati non presenti in elenco), sia dai cellulari. Si potranno, così, stoppare sia le telefonate con operatore sia quelle automatizzate. E stop alla postalizzazione indesiderata di pubblicità cartacea. Inoltre, basterà iscrivere il proprio numero e/o i propri recapiti al registro pubblico delle opposizioni (RPO) e sarà un colpo di spugna di tutti i consensi precedenti forniti a chiunque. È quanto prevede il nuovo regolamento (attuativo della legge 5/2018), atteso da quattro anni, correttivo del “vecchio” dpr 178/2010. Il provvedimento è ormai in dirittura di arrivo e prevede anche un’importante novità in positivo: le white list degli operatori graditi agli interessati, i quali possono scegliere di ricevere pubblicità da soggetti selezionati. Vediamo, dunque, come funzionerà il nuovo RPO.
Poker di misure per mettersi in pensione prima il prossimo anno: Ape sociale, opzione donna, pensione anticipata a 64 anni con 38 di contributi («quota 102») e «quota 82», attivabile con il «contratto di espansione» esteso per i prossimi due anni (2022 e 2023) alle piccole aziende, a quelle cioè con almeno 50 dipendenti (fino a fine anno il limite è di 100 dipendenti e fino al 25 maggio è stato di 1.000). A prevederlo è il ddl di Bilancio 2022, domani al passaggio finale alla camera per l’approvazione definitiva.
Dopo l’acquisto della casa, trovare l’automobile adatta è l’altro grande rompicapo degli italiani. A maggior ragione oggi visto che i mezzi pubblici sono spazi a rischio contagio e il car sharing, peraltro disponibile solo nelle grandi città, non ispira un livello più alto di sicurezza sanitaria. Se poi si aggiunge l’incertezza nella presenza di infrastrutture per ricaricare veicoli elettrici e il dubbio se comprare un’auto nuova a benzina anche se la si usa prevalentemente per lunghi tragitti, allora si spiega in parte il trend del mercato dell’usato.

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  • Del Vecchio: ora scelte rivoluzionarie. È il momento per cambiare l’Italia
Leonardo Del Vecchio invece ha una prospettiva diversa quando osserva: «Oggi abbiamo un’opportunità unica e irripetibile di trasformare questo Paese». Intanto il fondatore di Luxottica, l’uomo che oggi detiene circa il 6,5% di Generali, il 19,4% di Mediobanca e il 2% di Unicredit, oltre al 27,2% di Covivio con i suoi 26 miliardi di patrimonio immobiliare europeo, studia anche il sistema finanziario italiano.
  • Generali, Caltagirone all’8%
Francesco Gaetano Caltagirone ha comprato altre 130.000 azioni Generali arrotondando al 7,978% o all’8,041% del capitale della compagnia assicurativa considerando anche la quota detenuta da una società collegata del gruppo Caltagirone. Il patto stretto con Leonardo Del Vecchio e Fondazione Crt è ora al 15,962%.

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  • Casco e assicurazione per sciare più sicuri “Basta morti in pista”
Sci e tavole che sfrecciano, persone che tagliano la strada, principianti che viaggiano sulla stessa traiettoria di amatori esperti e a volte spericolati. Le piste innevate, di fatto, hanno le stesse dinamiche della strada ed è per questo che dal primo gennaio 2022 entrano in vigore regole vere e proprie, una sorta di codice dello sci al quale devono adeguarsi sportivi e gestori degli impianti. La norma più importante riguarda l’obbligo del casco che, in vigore oggi soltanto fino ai 14 anni, viene esteso a tutti i minorenni: devono metterselo in testa sciatori, snowboarder e chi scende con slitte, slittini o con la tecnica del telemark, utilizzata ad esempio dagli scialpinisti. Pena, una multa da 100 a 150 euro. Seconda novità: prima di infilarsi in pista bisogna essere assicurati per danni o infortuni causati a terzi. Chi non è coperto da una polizza può e deve acquistarla insieme allo skipass per un costo, dicono gli addetti al lavori, di due — tre euro. Anche qui ai trasgressori arriva una sanzione da 100 — 150 euro con ritiro del pass. Attenzione, poi, a chi in baita alza il gomito con grappe, vin brulé e bombardini perché è vietato sciare in stato di ebbrezza.

  • Effetto Covid, cancellati 5 milioni di viaggi