Rassegna Stampa assicurativa 20 dicembre 2021

Selezione di notizie assicurative da quotidiani nazionali ed internazionali


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Quando i dati si possono trattare senza consenso e per quanto tempo. Le istruzioni per imprese, professionisti e PA
Secondo l’Indagine 2021 sulle imprese industriali e di servizi di Banca d’Italia, le vendite delle imprese con almeno 20 addetti nel 2020 si sono ridotte dell’8,6%, in misura maggiore anche rispetto alla crisi del 2009. La contrazione del fatturato ha riguardato quasi tutte le attività; specie quelle che operano nei settori colpiti dalle misure restrittive adottate dal governo per contenere i contagi.
Quanto è costato il Covid-19 a ciascun italiano? In media 5.420 euro. Questa cifra si desume dal Fiscal Monitor del Fondo monetario internazionale, secondo cui l’Italia ha stanziato 1.858 euro pro-capite a fronte di un calo del Pil pro-capite, causato dalla pandemia, di 2.371 euro. Il che ha generato un saldo negativo a persona di 513 euro. Ma se si somma il calo del Pil pro-capite (2.371 euro) all’incremento di debito pubblico pro-capite generato dagli interventi messi in campo dal governo, pari a 3.049 euro, si arriva al risultato medio di 5.420 euro. Il dato emerge dal 17° rapporto sullo stato dell’economia condotto da Demoskopika per conto della Banca di credito cooperativo Mediocrati.
Nuovo centrale ruolo dei sindaci a seguito dell’istituto della composizione negoziata. Agli stessi, infatti, da un lato viene richiesto di segnalare al cda i presupposti per il ricorso all’istituto e dall’altro, in caso di inadempienza, potrebbero scaturire specifiche responsabilità. È quanto prevede l’art. 15 del dl 118, il cosiddetto decreto legge sulla crisi di impresa, definitivamente convertito con legge 147 del 21 ottobre scorso.
Non c’è pace per il superbonus. In un anno e mezzo dalla sua entrata in vigore la disciplina istitutiva del 110% è stata modificata ben dieci volte. La legge di bilancio 2022 introdurrà l’undicesima versione della norma sul superbonus, con decorrenza dal 1° gennaio prossimo. Tenuto conto che la disposizione in esame è entrata in vigore da meno di diciotto mesi le varie versioni normative dell’articolo 119 del dl 34/2020 sono state modificate a un ritmo medio inferiore a due mesi l’una dall’altra.

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  • Pensioni, tagli fino al 35% col ricalcolo contributivo
Ricalcolare la pensione tutta col contributivo significa una perdita netta tra il 20 e il 35% dell’assegno, ovvero tra 20 e 130 mila euro di minori incassi dall’uscita agli 82 anni, attuale traguardo della vita media. La Cgil si presenta con queste simulazioni oggi al tavolo sulla previdenza convocato dal premier Draghi. Il primo dopo il grande gelo per lo sciopero generale di giovedì che ha spaccato il sindacato, con la Cgil e la Uil in piazza, la Cisl alla finestra. Oggi l’unità si ricompone in teoria, si v edrà quanto nei fatti.

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  • Crisi dei chip ed elettrificazione. L’auto dentro la tempesta perfetta
Dopo il blocco delle fabbriche per Covid, la carenza di conduttori. Ma il vero nodo è il totale passaggio all’elettrico per il 2035: per le case un traguardo troppo ravvicinato, con rischi anche sul piano sociale
  • La spesa per le pensioni sfiora 300 miliardi
Il costo dell’istruzione è inchiodato da anni al 3,5% del Pil, quello della previdenza continua a crescere ed è ormai vicino al 17%, secondo al mondo dopo la Grecia
  • Più formazione per frenare gli hacker
Per la Cyber risk survey con lo smart working sono aumentati gli attacchi alle aziende, favoriti soprattutto da errori umani: nel primo semestre del 2021 sono saliti del 180%. L’errore umano è la prima falla attraverso la quale i cyber-criminali stanno impazzando sempre più in rete
  • Fondi classici e di finanza etica ecco i migliori gestori di patrimoni
L’analisi dell’Istituto Tedesco Qualità e Finanza, oltre a valutare i portafogli tradizionali, si spinge nel rigoroso e difficile esame dell’offerta sostenibile. La ricerca fornisce informazioni sul trend in corso delle spese relative ai servizi per la clientela più abbiente
  • Monopattino, c’è l’assicurazione
Prima estende la copertura a questo mezzo elettrico già prevista per le e-bike. Le persone possono così essere protette dai danni a terzi e dagli infortuni a se stesse
  • Smart working alla seconda rivoluzione
Molti adotteranno il lavoro ibrido. In Generali hanno creato Agility Community per gestire il cambio

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  • «Un errore o imperizia»
Errore o imperizia sono le cause più accreditate per il crollo di una gru sabato a Torino nel quale sono morti tre operai. Sono iniziate le indagini e il Comune ha decretato il lutto cittadino nel giorno dei funerali. Per Bruno Giordano, direttore dell’Ispettorato nazionale del lavoro, «oltre nove imprese edili su dieci non sono regolari».

  • Generali, la battaglia fra gli azionisti alla prova degli investitori
Il piano del ceo Philippe Donnet presentato a metà dicembre e destinato ad accendere i motori da gennaio, da una parte; il piano alternativo con presidente e un capoazienda differenti, dall’altra. Potrebbe essere questo lo scenario di Generali che il mercato si troverà davanti già nelle prime settimane del 2022, se le cose andranno come da premesse. Due soluzioni contrapposte, sostenute da blocchi di soci che si scontrano. Da un lato Mediobanca — difensore del terzo mandato a Donnet e del suo piano «sostenibile ma anche profittevole» che prevede 5,2-5,6 miliardi di dividendi agli azionisti — che mette sul tavolo il suo storico 13%, un altro 4% preso in prestito e valido come diritti di voto e l’ 1,4% del Gruppo De Agostini (già in vendita ma con i diritti di voto riservati fino all’assemblea). Totale: poco più del 18%. Dall’altro Leonardo Del Vecchio, Francesco Gaetano Caltagirone, Fondazione Crt — oppositori di Donnet e sostenitori di una linea strategica più aggressiva che punti a un grande M&A per colmare il divario dimensionale e di capitalizzazione con le più grandi Axa, Allianz, Zurich.
  • Il risiko degli altri. La partita nascosta di Bper, Banco Bpm, Carige
Il risiko bancario continuerà ad essere il tema del settore anche nel 2022. Lo si è capito negli ultimi giorni, proprio mentre gli attori del consolidamento dipingevano orizzonti a 12-18 mesi. L’offerta (respinta) di Bper sulla maggioranza del capitale di Carige dimostra che il fiume carsico delle analisi e delle trattative scorre velocemente e non ignora alcuna possibilità. Le partite da rimettere in ordine sono diverse: non solo Mps, ma ci sono anche Carige e la Popolare di Bari, da cui la scorsa settimana ha deciso di uscire dopo 15 mesi l’amministratore delegato Giampiero Bargami, tutte finite in affidamento alla mano pubblica o a consorzi privati di salvataggio che ne controllano la maggioranza del capitale. Oltre a queste, va evidenziata la posizione della Popolare di Sondrio, chiamata entro fine anno a cambiare statuto sociale e a diventare società per azioni.
  • La nuova mobilità: meno traffico e inquinamento con i big data
I manager che si occupano della mobilità nelle aziende dispongono oggi, grazie alla digitalizzazione e alla telematica, di informazioni sempre più dettagliate e puntuali per la gestione efficiente delle flotte. Del resto l’Internet of things gioca un ruolo centrale in un settore, la mobilità, dove la logica legata all’utilizzo dell’auto sta prendendo rapidamente il sopravvento sul concetto di proprietà. La sharing mobility sta diventando dominante, anche perché più funzionale alle politiche di sostenibilità ambientale portate avanti dai governi e dalle imprese. «La mobilità connessa è una forma più smart e più ecologica nella quale i veicoli sono in grado di comunicare tra di loro e con l’ecosistema al quale appartengono, rendendo così possibile la concretizzazione di quella che in Octo chiamiamo “Vision Zero”, vale a dire una società con zero incidenti, zero inquinamento e zero traffico», spiega Nicola Veratelli, ceo di Octo Group.

  • Polizze, caschi, alcol: stretta sullo sci