Rassegna Stampa assicurativa 16 dicembre 2021

Selezione di notizie assicurative da quotidiani nazionali ed internazionali

 

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«Deciderà il mercato», così ha detto di recente Gabriele Galateri, presidente di Generali, commentando la partita in corso per il rinnovo del consiglio di amministrazione il prossimo aprile. La posta in gioco è elevata e coinvolge tanti attori istituzionali che si muovono all’interno di un quadro di regole incerto.La partita ha avuto inizio a fine settembre quando il consiglio di amministrazione uscente ha approvato la procedura per la presentazione da parte del medesimo consiglio di una propria lista da votare in assemblea. La procedura prevede anche il supporto di un cacciatore di teste e la consultazione dei principali stakeholders a partire dai principali azionisti.
I Fondi pensione più antichi del Paese, oltre 33 miliardi di euro il patrimonio complessivo dei lavoratori bancari gestito dagli stessi, una percentuale di adesione molto oltre il 90 per cento dei dipendenti, costituiscono senz’altro un’esperienza di successo, risultato di una storia di contrattazione collettiva consolidatasi nel corso del tempo. È la fotografia tracciati dal responsabile del Dipartimento welfare della Fabi
Il tempo per la riconciliazione sembra ormai irrimediabilmente scaduto ma, ieri, nel presentare il nuovo piano strategico 2022-2024 il group ceo delle Generali, Philippe Donnet, qualche passo verso le richieste dei soci contrari alla sua conferma sembra averlo fatto. Per esempio sulla spinta all’innovazione tecnologica, a quanto pare particolarmente cara a Leonardo Del Vecchio e al suo rappresentante in consiglio di amministrazione (Romolo Bardin), ma non solo. Aperture sembrano arrivare ache sul fronte delle possibili acquisizioni.
Anche se per il momento nessuna decisione formale è stata presa, dalla maggior parte delle banche associate al Fitd sono arrivati segnali di apertura in merito all’offerta non vincolante presentata da Bper su Carige. Ovviamente a poche ore dall’annuncio della proposta le valutazioni tecniche sono ancora in corso e nessun banchiere preferisce sbilanciarsi. Non sono però arrivate chiusure nette sull’iniziativa del gruppo partecipato da Unipol che pure pone condizioni stringenti all’intervento su Carige.

Sono 24 le specifiche azioni da implementare nei prossimi tre anni secondo il “Programma Strategico per l’Intelligenza Artificiale”, adottato dal consiglio dei ministri e frutto del lavoro congiunto del ministero dell’Università e della Ricerca, del ministero dello Sviluppo Economico e del Ministro per l’innovazione tecnologica e la transizione digitale e grazie al supporto del gruppo di lavoro sulla strategia nazionale per l’Intelligenza Artificiale costituito in seno al comitato interministeriale per la Transizione Digitale.
Niente superbonus se nella singola abitazione gli impianti sono di proprietà condivisa con il complesso residenziale dai contatori fino all’allaccio. Lo ha chiarito l’Agenzia delle entrate nella risposta ad interpello n.810/2021. Il dubbio relativo alla possibilità di fruizione del superbonus era stato presentato da un istante, proprietario di un appartamento con accesso indipendente situato in un complesso turistico residenziale dotato di un unico sistema fognario, con depuratore, allacci condominiali per energia elettrica e acqua condivisi tra varie unità abitative.
  • Generali, più profitti e cedole
Generali prevede entro il 2024 un forte incremento dei profitti, con un tasso di crescita annuo tra il 6 e l’8% dell’utile per azione e dividendi cumulativi che saliranno da 4,5 a 5,2-5,6 miliardi di euro. Nel nuovo piano strategico i flussi di cassa netti disponibili a livello della capogruppo sono attesi superiori a 8,5 miliardi. La compagnia prevede di effettuare un buyback da 500 milioni, il primo da 15 anni. Le stime parlano di una crescita di oltre il 4% nella raccolta Danni non auto e di 2,3-2,5 miliardi di valore della nuova produzione al 2024 da 1,9 mld nel 2020. Generali rafforzerà le sue fonti di reddito, incrementerà la redditività del business Vita, investirà 1,1 miliardi nella trasformazione digitale e tecnologica, aumenterà i ricavi da terze parti nell’asset management e migliorerà l’efficienza. Il piano si basa su tre pilastri strategici: perseguire una crescita sostenibile, migliorare il profilo degli utili e guidare l’innovazione. Generali completerà l’integrazione dei criteri Esg negli investimenti diretti del portafoglio gestioni separate, ridurrà del 25% le emissioni di anidride carbonica del suo portafoglio di azioni e obbligazioni societarie e, sul totale della raccolta, rafforzerà la componente dei premi generati da prodotti a valenza sociale e ambientale tra il 5 e il 7% all’anno.
  • Filarmonica della Scala e Allianz per i giovani
Rosso e Blu sono i due nuovi abbonamenti dedicati agli Under 26 per la nuova stagione di concerti della Filarmonica della Scala che s’inaugura il 24 gennaio con Riccardo Chailly. Anche quest’anno torna infatti Generazione Filarmonica, l’iniziativa della Filarmonica, realizzata con il sostegno di Allianz, che mette a disposizione dei giovani 100+100 posti in tutti i settori a soli 100 euro, per due proposte di abbonamento: Rosso, 5 concerti dal 24 gennaio al 14 marzo, e Blu, 5 concerti dal 21 marzo al 14 novembre. «La grande musica deve essere un patrimonio alla portata dei più giovani», ha detto Maurizio Devescovi, d.g. di Allianz spa. «È con questo spirito che abbiamo deciso di rinnovare il nostro sostegno a questa importante iniziativa».

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  • «Generali, 5,6 miliardi di dividendi»
Philippe Donnet promette ai soci di Generali dividendi fra 5,2 e 5,6 miliardi in tre anni e un buyback per 500 milioni, nonché di fare acquisizioni — mirate, nell’asset management, e con focus su Asia, Usa, Gran Bretagna, Germania — per tre miliardi. In mezzo, una crescita sostenibile con attenzione a investimenti Esg e un focus sull’innovazione: previsti 1,1 miliardi di investimenti per la trasformazione digitale della compagnia assicurativa e un fondo di venture capital da 250 milioni per cogliere opportunità nell’insurtech.

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  • Nel piano Generali più utili e dividendi Freddo il mercato
Con il suo terzo piano strategico l’ad Philippe Donnet promette «un ulteriore salto di qualità » per Generali: anche se la Borsa per ora non fa scintille. Il dirigente, che cerca la terza conferma a capo dell’assicuratore, promette in tre anni investimenti da 1,1 miliardi sulla transizione digitale, fino a 3 miliardi per le acquisizioni, fino a 5,6 miliardi di dividendi cumulati agli azionisti dopo una crescita degli utili del 6-8% l’anno, e 500 milioni di riacquisto titoli per aumentare la redditività dei soci. Ma le dinamiche crescenti di Lifetime Partner 24 , questo il nome del piano, sono accolte tiepidamente dalla Borsa, dove l’azione triestina chiude a 18,5 euro, +0,27%, in linea con l’indice Stoxx europeo di settore.

  • «Un piano sostenibile ma anche profittevole per consentire a Generali di crescere ancora»

Handelsblatt

 

  • Nuova strategia: Generali vuole spodestare Allianz dal primo posto in Germania
Il CEO Philippe Donnet si concentra sulla digitalizzazione e sulle acquisizioni: sono previsti fino a tre miliardi di euro per le acquisizioni. Anche gli azionisti dovrebbero beneficiarne.
  • Meno garanzie, più rischio: come gli assicuratori vita si stanno reinventando 
A causa dei bassi tassi d’interesse, l’industria si sta spostando verso prodotti più flessibili. I vecchi portafogli costosi sono un peso e vengono scorporati in molti posti. Il cambiamento è in pieno svolgimento.