Più sostegni agli infortunati

APPROVATO IL NUOVO REGOLAMENTO INAIL CHE ESTENDE I BENEFICI ANCHE AI FAMILIARI DEI LAVORATORI
di Daniele Cirioli
Platea più ampia per gli interventi Inail di recupero funzionale, per l’autonomia personale e il reinserimento nella vita di relazione dopo un infortunio o una malattia professionale. Tra i beneficiari, infatti, rientrano anche gli infortunati nel periodo d’inabilità temporanea assoluta e i familiari. Lo stabilisce il nuovo regolamento per l’erogazione degli interventi, approvato con delibera Inail n. 404/2021 e che sostituisce il regolamento in vigore dall’anno 2011 (delibera n. 261/2011).

Interventi di sostegno. Il regolamento disciplina l’erogazione a favore degli invalidi da lavoro di dispositivi tecnici e di interventi di sostegno per il reinserimento nella vita di relazione, ossia dell’insieme di attività che svolge l’Inail per favorire il recupero dell’integrità fisica e psichica delle persone disabili da lavoro. È suddiviso in quattro capi: il primo contiene le norme comuni a tutte le tipologie di interventi; il secondo disciplina gli interventi per il recupero funzionale della persona; il terzo disciplina gli interventi per l’autonomia in ambito domestico e nella mobilità; il quarto, infine, disciplina gli interventi per il reinserimento nella vita di relazione. Il regolamento ammette la possibilità di ricorrere alla combinazione e integrazione di una pluralità d’interventi, anche se di diverso tipo, al fine di perseguire il massimo recupero possibile dell’integrità psico-fisica dell’infortunato.

I beneficiari. Principale novità del nuovo regolamento è l’ampliamento della platea dei soggetti destinatari degli interventi, che ora include anche gli infortunati sul lavoro nel periodo d’inabilità temporanea assoluta e i familiari degli assistiti, limitatamente ad alcuni interventi di sostegno per il raggiungimento di livelli di consapevolezza, di autostima, di autonomia e di adattamento volti a fronteggiare le problematiche conseguenti all’infortunio. Nel dettaglio, l’art. 3 individua i seguenti destinatari (assicurati all’Inail):

– gli infortunati/tecnopatici nei confronti dei quali siano state riconosciute menomazioni fisiche e/o psichiche di qualsiasi grado conseguenti a infortunio sul lavoro o a malattia professionale;

– gli infortunati/tecnopatici nel periodo d’inabilità temporanea assoluta qualora sia prevedibile che residui una menomazione dell’integrità psicofisica di qualsiasi grado;

– gli infortunati/tecnopatici nel periodo d’inabilità temporanea assoluta per i quali non sia prevedibile che residui una menomazione dell’integrità psicofisica, limitatamente agli interventi per il recupero funzionale della persona.

Altre novità. Il nuovo regolamento, spiega l’Inail in un comunicato diffuso ieri, detta regole più favorevoli agli assistiti per quanto riguarda il rinnovo dei dispositivi e gli interventi di adeguamento degli immobili per l’abbattimento di barriere architettoniche. Questi ultimi interventi, inoltre, ora possono essere erogati non solo per la «prima casa», ma anche per altre unità immobiliari nelle quali l’assistito dimori abitualmente, anche se non continuativamente. Rispetto al precedente testo, inoltre, il nuovo regolamento contiene un numero inferiore di articoli e si caratterizza per un’impostazione significativamente diversa, in quanto detta esclusivamente i principi e le regole di carattere generale che incidono sui diritti della persona, demandando alla relativa circolare attuativa i dettaglio concernenti le modalità applicative e procedurali.
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