Le polizze vita tornano in auge

CON LA PANDEMIA È CRESCIUTO L’INTERESSE PER LE ASSICURAZIONI CHE TUTELANO I PROPRI FAMILIARI
di Irene Greguoli Venini
Con l’emergenza sanitaria è cresciuto l’interesse verso le polizze vita. Orientarsi tra questi prodotti non è sempre semplice: sul mercato, infatti, sono presenti molte soluzioni diverse. Tra gli aspetti da considerare quando si sceglie una polizza che a fronte della scomparsa prematura dell’assicurato eroga ai beneficiari una somma di denaro ci sono il capitale assicurato e la durata, l’età, la professione, la presenza di malattie pregresse, la possibilità di attivare garanzie aggiuntive come l’invalidità permanente.

Le polizze vita. Secondo un’indagine commissionata da Facile.it agli istituti mUp Research e Norstat, realizzata su un campione rappresentativo della popolazione nazionale, in totale sono oltre 16 milioni le persone che hanno una polizza vita e sono circa 3,6 milioni gli italiani che nel 2021 hanno sottoscritto per la prima volta un’assicurazione di questo tipo e di questi più di uno su tre (il 34%) lo ha fatto perché si sentiva meno sicuro a causa del Covid-19.

L’interesse verso queste coperture assicurative trova peraltro conferma anche nei dati del comparatore: dall’analisi di Facile.it emerge che quest’anno le ricerche online di polizze vita sono aumentate del 27% rispetto al 2020.

Gli aspetti da valutare. Una delle polizze vita più note è quella «temporanea caso morte» che, a fronte della scomparsa prematura dell’assicurato, eroga ai beneficiari indicati nel contratto una somma di denaro predefinita.

Nella scelta di questo tipo di prodotto è fondamentale definire sia il capitale assicurato, che corrisponde all’importo erogato in caso di imprevisto, sia la durata della polizza, vale a dire il tempo per il quale si è coperti: questi due parametri andranno a determinare il premio da versare alla compagnia.

Occorre inoltre tenere presente che esistono polizze a capitale costante, che richiedono il pagamento di un premio fisso per tutta la durata dell’assicurazione e che in caso di decesso garantiscono ai beneficiari un capitale fisso che non varia per tutta la durata del contratto, e polizze a capitale decrescente con le quali, invece, con il passare del tempo diminuiscono sia le rate da pagare sia l’importo che verrà rimborsato. È bene sapere che uno degli elementi che incide maggiormente sul costo della polizza è l’abitudine al fumo. Se si è fumatori è possibile subire una maggiorazione del premio che varia in base all’età anagrafica e che, in alcuni casi, può arrivare anche all’80%.

In tutto ciò, non tutte le professioni sono compatibili con la polizza vita temporanea caso morte: piloti di aerei, collaudatori di veicoli e sommozzatori, per esempio, generalmente non possono sottoscrivere questa tipologia di assicurazione o, comunque, non sono protetti se il sinistro avviene durante lo svolgimento del proprio lavoro. Inoltre, possono essere esclusi anche lavori più comuni: in alcuni casi, per esempio, operai e muratori impiegati in contesti particolarmente pericolosi potrebbero non essere tutelati.

Un altro aspetto cui fare attenzione sono le attività sportive: molte compagnie assicurative non rimborsano il capitale nel caso in cui il sinistro mortale avvenga durante la pratica di attività sportive ritenute pericolose. Rientrano in questa categoria, tra gli altri, la pratica di alpinismo, l’arrampicata libera, le arti marziali, il paracadutismo, la lotta, il pugilato, il rugby, lo sci acrobatico e, più in generale, qualsiasi sport esercitato professionalmente.

In genere l’assicurazione non è valida se il decesso è connesso a malattie pregresse già note all’assicurato: per questo prima di attivare la polizza molte compagnie richiedono una visita medica che accerti lo stato di salute dell’assicurato. Alcune società consentono di sottoscrivere il prodotto anche senza una visita preventiva, ma in questo caso potrebbero esserci limiti alla somma riconosciuta in caso di sinistro. Alcune compagnie offrono anche garanzie aggiuntive come l’invalidità permanente, in modo da tutelare economicamente il beneficiario nel caso in cui l’assicurato perda la capacità di lavorare e, quindi, di produrre reddito. Altre compagnie, invece, prevedono la possibilità di avere un anticipo del capitale in caso di malattia grave dell’assicurato, e altre associano alla polizza programmi di prevenzione con check-up periodici gratuiti.

Le assicurazioni sulla vita però non sono sottoscrivibili da tutti: per farlo è necessario essere maggiorenni e spesso non è possibile acquistare il prodotto oltre una certa età, che può variare, a seconda della compagnia, tra i 65 e i 78 anni. È comunque possibile superare il limite anagrafico sottoscrivendo la copertura prima del raggiungimento dell’età massima: così facendo ci si può assicurare fino a 85 anni.

Inoltre, le polizze temporanee caso morte hanno un cosiddetto periodo di carenza: questo significa che l’assicurazione non entra in vigore nel momento in cui viene sottoscritto il contratto, ma solo dopo che sono trascorsi alcuni mesi dalla firma. Normalmente il periodo è pari a 6 mesi, ma in alcuni casi può arrivare a 12.

Uno dei vantaggi è che questo tipo di prodotto è detraibile dall’Irpef nella misura del 19% del premio versato (fino a un massimo di 530 euro complessivi, che diventano 750 euro se la polizza tutela persone con disabilità gravi). Oltre a ciò, questa copertura assicurativa non è soggetta a nessuna tassa di successione a carico dei beneficiari.

Alcune soluzioni disponibili. Tra i prodotti disponibili sul mercato c’è per esempio UnipolSai Vita Serena, una polizza vita temporanea caso morte con cui si può garantire un capitale ai propri cari in caso di prematura scomparsa a seguito di una malattia: il prodotto prevede un versamento annuo costante, con possibilità di finanziarlo in rate mensili a tasso zero, con una durata da un minimo di 2 a un massimo di 30 anni; è possibile sottoscrivere l’assicurazione dai 18 ai 65 anni è l’età massima alla scadenza è 80 anni.

Oppure c’è GenialLife di Allianz Global Life, una polizza temporanea caso morte online che assicura in caso di prematura scomparsa, qualunque sia la causa, garantendo ai beneficiari un sostegno economico. La copertura assicurativa comprende anche la garanzia malattie gravi: qualora venga diagnosticata una patologia grave, GenialLife anticipa il 50%. Sono attivabili garanzie aggiuntive, come quella infortuni (in caso di prematura scomparsa causata da un infortunio, il capitale assicurato raddoppia). La copertura assicurativa può essere attivata indipendentemente dalla professione e dalle attività sportive a maggior rischio praticate (con alcune esclusioni) e se si ha un’età compresa tra i 18 e i 70 anni non compiuti, senza visita medica ma compilando un questionario.

Altre opzioni sono quelle proposte da MetLife: per esempio Libera Mente Special, con cui a partire da circa 8 euro al mese è possibile garantire alla propria famiglia un capitale fino a 3 milioni di euro in caso di decesso. Si possono aumentare le coperture con due livelli di protezione per invalidità permanente totale e il raddoppio in caso di incidente stradale. Oppure c’è un’opzione per il rimborso del mutuo, chiamata Mutuo Vivo, con cui a partire da poco più di 8 euro al mese, in caso di decesso, è prevista una somma da 50 mila a 1,5 milioni di euro, mentre in caso di invalidità permanente viene rimborsata la metà della somma assicurata e fino a un massimo di 250 mila euro.
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