Draghi proroga i superpoteri

PRONTA L’ESTENSIONE DI 12 MESI DEL GOLDEN POWER PER LE BANCHE E LE ASSICURAZIONI
di Andrea Pira
I tempi «richiedono sempre molta attenzione e prudenza». Il monito del presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, riferito alla situazione sanitaria con tutte le incertezza dell’avanzata della variante Omicron, contro la quale l’Oms ha esortato i governi ad agire velocemente, e di una recrudescenza della pandemia (120 morti ieri e 20.677 contagi), può essere allargato tuttavia anche ad altri campi. Perché a fine anno oltre alla scadenza dello stato di emergenza, prorogato dal consiglio dei ministri fino al 31 marzo, verrà meno anche lo scudo rafforzato issato con il decreto Liquidità in piena prima ondata Covid, estendendo il golden power a banche, assicurazioni e agroalimentare. Nel pieno dei sommovimenti attorno alla governance di Generali (articolo a pagina 8), della possibile offerta di Kkr su Tim e dell’assestamento di Borsa spa sotto l’ombrello di Euronext, Palazzo Chigi è pronto a rompere gli indugi estendendo di 12 mesi i poteri speciali rafforzati. Soprattutto guardando al Leone di Trieste nell’eventualità che, alla fine, anziché il duo composto da Francesco Gaetano Caltagirone e Leonardo Del Vecchio ad avere la meglio posso essere qualche big straniero delle assicurazioni. Una scelta che va nella direzione di quanto auspicato dal Copasir presieduto dal senatore Adolfo Urso. Il Comitato parlamentare per la sicurezza della Repubblica sollecita una proroga delle misure «per un tempo congruo», richiesta emersa nel corso di diverse audizioni. Secondo quanto risulta a MF-Milano Finanza, il governo è intenzionato a intervenire in un prossimo decreto Milleproroghe. Non soltanto dandosi un anno in più di potersi speciali sul settore finanziario, ma mettendo anche a regime l’obbligo per acquisti da parte di soggetti extra Ue sopra il 10%.

Al momento la proroga decisa è però soltanto quella dello stato di emergenza. Con il decreto sono inoltre allungate tutta una serie di misure introdotte negli ultimi due anni per far fronte alla pandemia, tra cui la possibilità di limitare gli spostamenti, i prezzi calmierati dei tamponi, i criteri per la divisione in zone di rischio. Tornano anche i tamponi per gli arrivi dai Paesi Ue. Sarà inoltre costituito un centro di stoccaggio vaccini in una struttura militare, mentre il generale Francesco Paolo Figliuolo raddoppia le sue funzioni con la nomina a comandante del Comando operativo di vertice interforze. Intanto oggi sono attesi gli emendamenti del governo contro il caro-bollette e sul fisco. Il presidente della commissione Finanze del Senato, Luciano D’Alfonso, ha invece sollecitato il governo a prorogare fino a dicembre 2022 i versamenti delle rate sulla rottamazione ter. Una parte del Pd chiede però di riaprire l’intero capitolo fiscale qualora si dovesse procedere con la possibilità caldeggiata da Forza Italia di una dilazione dei pagamenti per le cartelle notificate dal primo gennaio 2022. (riproduzione riservata)
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