Vienna Insurance acquisisce le attività di Aegon nell’est Europa

Vienna Insurance Group AG ha rafforzato la sua leadership nell’Europa centrale e orientale acquisendo le attività sviluppate dall’olandese Aegon NV nella regione e in Turchia per un corrispettivo di 830 milioni di euro, superando la concorrenza di NN Group NV e KBC Group NV.

La transazione arriva dopo una prima metà dell’anno difficile per Aegon in Ungheria, Polonia, Romania e Turchia, dove i mercati assicurativi hanno subito l’impatto della pandemia.

Grazie a questa transazione Vienna Insurance diventerà il più grande assicuratore in Ungheria, dove il gruppo viennese non era mai riuscito a raggiungere il suo obiettivo di entrare stabilmente tra i primi tre player nei mercati in cui opera.

L’acquisizione rafforzerà anche la unit polacca e consentirà a Vienna Insurance di mettere piede per la prima volta in Turchia.

Vienna Insurance è già il più grande assicuratore in Repubblica Ceca e Slovacchia, Romania e Bulgaria, oltre all’Austria. Mentre le capacità economiche dei paesi ex comunisti stanno ormai raggiungendo quelle dei loro vicini occidentali, si prevede per i prossimi anni una buona crescita della spesa assicurativa dei consumatori, con tassi di incremento superiori rispetto ai paesi economicamente più maturi.

“I portafogli delle società incluse nella transazione si completano perfettamente con le nostre unit e ci permettono una ulteriore diversificazione”, ha affermato in una nota Elisabeth Stadler, Ceo di Vienna Insurance. L’operazione è soggetta alle approvazioni normative e si prevede possa concludersi nella seconda metà del 2021. Il volume dei premi del business che Vienna Insurance sta acquisendo è di circa 600 milioni di euro

Per Aegon, la “transazione semplificherà la nostra strategia e rafforzerà il nostro bilancio”, ha dichiarato in un comunicato il Ceo del gruppo olandese Lard Friese. “Ci stiamo concentrando su quei Paesi e linee di business che possono creare maggiore valore per Aegon”.

Due anni fa Aegon aveva già venduto le sue filiali ceche e slovacche per 155 milioni di euro. Due terzi dell’attività di Aegon è nel mercato statunitense, dove è presente attraverso il marchio Transamerica.