di Luigi Chiarello
Dopo il bonus bici arriva il bonus cargo bici: un credito d’imposta massimo del 30% delle spese sostenute per comprare cargo bike e cargo bike a pedalata assistita. Sparisce, invece, nel 2021 l’ecotassa per l’acquisto di veicoli con emissioni tra 161 e 190 gr/Km. E caleranno gli importi anche per le altre fasce inquinanti. Confermati invece i contributi statali per l’acquisto di auto ibride, elettriche ed euro 6. Mentre nasce un nuovo aiuto statale per l’acquisto di veicoli nuovi di categoria N1 (fino a 3,5 tonnellate) per il trasporto merci e per gli autoveicoli speciali; ma lo shopping di questi ultimi andrà fatto tra gennaio e fine giugno 2021. Sono alcune delle novità sul trasporto persone e merci, previste dagli emendamenti alla manovra, approvati in commissione bilancio. Andiamo con ordine.

Cargo bici. Il bonus, di durata annuale, arriverà fino a un massimo di 2 mila euro e sarà a favore delle micro e piccole imprese che effettuano attività di trasporto merci urbano di ultimo miglio. Il budget, però, è risicato: al massimo due mln di euro per il 2021. Toccherà al ministero dell’ambiente disciplinare con proprio decreto il nuovo incentivo.

Ecotassa. Nel 2021 l’imposta si applicherà solo agli acquisti di veicoli con emissioni superiori a 191 gr/Km (anziché 161 gr/Km, come previsto attualmente).

L’importo dell’imposta resterà variabile, come attualmente è. E cioè tra i 1.100 e i 2.500 euro a seconda della fascia di emissione. Vengono però rimodulate le singole fasce di emissione per l’applicazione dell’imposta. Di conseguenza, la misura dell’ecotassa risulterà inferiore per molti dei segmenti inquinanti

La modifica va ricollegata a una nuova misura in arrivo: dal primo gennaio 2021 per il calcolo delle emissioni di CO2 dei veicoli si dovrà applicare il nuovo ciclo di omologazione WLTP previsto dal regolamento (Ue) 2017/1151 (riportato nel secondo riquadro al punto V.7 della carta di circolazione), che sostituisce l’attuale ciclo NEDC.

Questo nuovo sistema, considerato «più rigoroso», sarà il riferimento sia per la determinazione dell’ecobonus per i veicoli elettrici ed ibridi, sia per il calcolo dell’ecotassa (l’imposta sui veicoli maggiormente inquinanti di cui al comma 1042-bis).

In merito alla sola erogazione dell’ecobonus, invece, viene disposto un periodo transitorio di calcolo delle emissioni ancora in base al vecchio ciclo NEDC, per gli acquisti di veicoli effettuati fino al 30 giugno 2021.

Ibrido ed elettrico. Anche nel 2021 ci sarà il contributo per l’acquisto di automobili a propulsione elettrica o ibrida: l’aiuto è di duemila euro in caso di rottamazione di un veicolo immatricolato prima del 1° gennaio 2011. E di mille euro in assenza di rottamazione. Entrambi gli aiuti saranno erogati a condizione che il venditore conceda uno sconto analogo. Confermata anche la possibilità di acquisto agevolato in leasing, ma il prezzo del veicolo non dovrà superare i 50 mila euro. Cambia invece la tempistica per il venditore, che potrà avere un mese di tempo (e non più 15 giorni) per avviare il veicolo a rottamazione

Euro 6. Per quanto riguarda le auto Euro 6 di ultima generazione, con emissioni di CO2 superiori a 61 gr/Km e fino a 135 gr/Km (per il 2020 la soglia massima di emissioni era fissata a 110 gr/Km), l’emendamento alla manovra prevede un aiuto statale di 1.500 euro. L’acquisto, però, andrà fatto entro fine giugno. Qui, per accedere al contributo la manovra impone la rottamazione di un veicolo immatricolato prima del 1° gennaio 2011. E resta la condizione sul venditore: l’aiuto statale sarà concesso solo se quest’ultimo riconosce uno sconto di duemila euro all’acquirente e il veicolo nuovo abbia un prezzo ufficiale inferiore a 40 mila euro, al netto dell’Iva.

Mezzi pesanti. Il nuovo contributo è differenziato in base alla Massa Totale a Terra (MTT) del veicolo, all’alimentazione ed all’eventuale rottamazione di un veicolo della medesima categoria fino ad Euro 4: gli importi vanno da 1.200 a 8.000 euro nel caso di rottamazione; in assenza di essa il contributo va da un minimo di 800 euro fino a 6.400 euro.

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