RASSEGNA STAMPA ASSICURATIVA 19/12/2019

Selezione di notizie assicurative da quotidiani nazionali ed internazionali

 

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In chiusura di un 2019 che finora è stato molto positivo, e guardando al 2020, due sono a mio avviso i temi principali, due le domande a cui rispondere. La prima: la liquidità accumulata dalle famiglie sui conti correnti tornerà a essere da loro impiegata sui mercati? È possibile che gli europei, e gli italiani in particolare, storicamente abbiano sempre voluto risparmiare più che investire. Oppure questa apparente scissione del risparmio dall’investimento è stata una situazione temporanea, destinata a riassorbirsi nel corso del tempo. A mio parere è verosimile, forse anche di più, che gli italiani fossero genuinamente interessati a compiere un investimento finanziario e che la percezione di incertezza, insieme alla fortissima riduzione dei rendimenti dei titoli di Stato negli anni, li abbiano trattenuti dall’accedere allo sbocco sui mercati finanziari storicamente più consueto, a favore di un approdo ritenuto più sicuro: la liquidità, magari sotto forma di conto corrente bancario o conto deposito. I risparmiatori volevano investire, come d’abitudine, e la liquidità è stata la loro scelta.
Assiteca, primo gruppo italiano di brokeraggio assicurativo, ha firmato una collaborazione con il gruppo agenti Zurich per offrire, con il supporto di una piattaforma Insurtech, soluzioni assicurative e servizi di consulenza per la gestione dei rischi. Attraverso una propria divisione dedicata, Assiteca ha deciso di investire nella ricerca e sviluppo di strumenti tecnologici che possano supportare sempre di più i bisogni degli intermediari nell’affrontare l’evoluzione che il mercato assicurativo sta vivendo in questi anni: quella con il gruppo agenti Zurich (Gaz) è la prima importante collaborazione sottoscritta e presentata in un road show a fine novembre.
Generali sfila ad Allianz il Palazzo delle Scintille a CityLife, offrendo 30,1 milioni di euro. L’ex Padiglione 3 della Fiera di Milano è stato battuto all’asta con il metodo dell’incanto e la compagnia triestina ha avuto la meglio dopo 52 rilanci e un testa a testa con quella tedesca, partendo da una base d’asta di 14,2 milioni di euro. Il Palazzo delle Scintille, su quattro livelli per 20 mila metri quadri di superficie, risale al 1923.
Oggi, si ritiene in conseguenza della revoca delle deleghe ad Alberto Minali avvenuta il 31 ottobre scorso, è stata disposta dalle autorità di vigilanza Ivass e Consob l’acquisizione di documentazione sociale presso la sede della società. E’ quanto comunica Cattolica in una nota precisando che come di prassi, è stata incaricata dalla Consob la Guardia di Finanza che ha proceduto con la piena collaborazione della struttura direzionale della società.
  • Generali
Am Best ha confermato i rating A (excellent) sulla financial strenght del gruppo e A+ sulla qualità delle emissioni a lungo termine.

Nel 2020 l’avanzo economico che si stima raggiungerà Enasarco (l’Ente di previdenza degli agenti di commercio e dei consulenti finanziari) supera i 170 milioni di euro. È una delle cifre rese note dalla Cassa pensionistica presieduta da Gianroberto Costa, dopo il semaforo verde accesso dall’assemblea dei delegati sul bilancio consuntivo 2019 e sulla previsione di budget per l’anno che sta per iniziare; la gestione previdenza, si legge in una nota, «ha visto compiersi in questi anni una crescita graduale, fino ad arrivare alla previsione di un saldo di oltre 68 milioni per il 2020» ed è «positivo anche il saldo della gestione assistenza, che registra 111 milioni per il 2019 e una previsione di quasi 120 milioni per l’anno prossimo».
È stato battuto all’asta con il metodo dell’incanto l’ex Padiglione 3 della Fiera di Milano, noto come Palazzo delle Scintille, nel quartiere City Life. Ad aggiudicarselo, dopo un testa a testa con Allianz e 52 rilanci, è stata Generali con un’offerta finale di 30,1 milioni di euro, partendo da una base d’asta di 14,2 milioni. L’edificio risale al 1923 ed è sottoposto a vincoli di carattere storico da parte della Soprintendenza. È disposto su quattro livelli per 20 mila metri quadri di superficie. «Siamo molto soddisfatti per il risultato dell’asta», ha commentato Roberto Tasca, assessore al demanio del comune di Milano. «Stiamo parlando di un bellissimo palazzo recentemente ristrutturato e sottoposto a vincoli di tutela storica, che dovrà ospitare eventi».

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  • Cattolica, GdF in sede Chiesta un’assemblea per la governance
Nel giorno in cui nella sede della società a Verona si è presentata la guardia di Finanza su mandato di Consob e Ivass, un gruppo di soci di Cattolica Assicurazioni ha fatto richiesta per la convocazione di una assemblea per il cambio della governance. Entrambe le iniziative hanno la stessa origine: il siluramento dell’ad Alberto Minali. L’ispezione della GdF aveva lo scopo di cercare documenti relativi a due cose: la correttezza dell’informativa al mercato in occasione della revoca delle deleghe a Minali e gli investimenti della compagnia veronese. I soci che hanno chiesto l’assemblea vogliono inserire un limite di mandati che metterebbe fuori gioco il presidente Paolo Bedoni, considerato l’artefice del blitz contro Minali. Cattolica si è detta «impegnata e interessata alla collaborazione con le Autorità di vigilanza», ribadendo «l’assoluta regolarità e trasparenza delle procedure».

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  • Bimbi in auto, 6 su 10 senza seggiolino
I seggiolini non piacciono agli italiani. Meno della metà li usa quando trasporta i bimbi in auto, esattamente il 44,1%. Chi affida i piccoli alle braccia del passeggero, spesso accanto al guidatore. Chi li lascia sul sedile posteriore, agganciati alla cintura per adulti. Senza valutare il rischio cui i bambini sono esposti, anche in caso di tragitti brevi. Non depongono bene i dati, raccolti dal sistema di sorveglianza dell’Istituto superiore di sanità, sull’impiego dei dispositivi di sicurezza nell’ambito del progetto Ulisse finanziato dal ministero delle Infrastrutture. Lo studio completo sta per essere pubblicato su riviste di settore ed è unico nel suo genere per l’ampiezza del campione (il 17% delle automobili circolanti in Italia, 28 città monitorate) e per il metodo di rilevazione. Sui seggiolini l’Italia non è diligente, in compenso ha vinto la sfida del casco, il cui obbligo per gli adulti è in vigore dal 1992 dopo aver interessato solo i minorenni. Negli oltre 37 mila casi rilevati dai ricercatori, lo indossavano la quasi totalità dei motociclisti, 100% al nord, 99,6% al centro e 94% al sud che si è preso la sua bella rivincita rispetto al passato. C’è stata una decisa presa di coscienza. Differenze profonde restano invece nell’impiego delle cinture di sicurezza anteriori. Anche gli automobilisti del nord non sono sufficientemente diligenti, la percentuale di chi le indossa si ferma all’82,6% contro il 67% del centro e il 36,3% del sud. Le cinture di sicurezza posteriori rimangono quasi sconosciute e residuali. Si calcola che se ci fosse il rispetto delle norme sui dispositivi di sicurezza ogni anno si potrebbero risparmiare 327 morti per incidenti stradali, stabili da alcuni anni su un bilancio di 3.300 vittime.

  • Intesa Sanpaolo punta sulle polizze sanitarie Sul tavolo il 51% di Rbm
Intesa Sanpaolo punta sulle polizze sanitarie. Secondo quanto risulta a Il Sole 24 Ore, oggi sul tavolo del cda finirà il dossier che prevede l’ingresso con il 50% più un’azione in Rbm Assicurazione Salute, uno dei gruppi leader in Italia nelle assicurazioni di questo tipo. La partnership è di tipo strategico e consente all’istituto di rafforzarsi in un settore cruciale come quello assicurativo e in particolare nel ramo del Welfare che è da tutti considerato la nuova frontiera. Secondo fonti di mercato, il valore dell’operazione viene stimato in circa 300 milioni di euro. Gli advisor della transazione sarebbero Deloitte, Pedersoli, Kpmg e Studio Chinaglia.
  • Cattolica, entra in scena la Gdf Ispezione nella sede sociale
A valle delle audizioni sono partite le ispezioni. Come riportato ieri da Radiocor Il Sole 24 Ore e poi confermato dalla società, la Guardia di finanza, su mandato di Consob e Ivass, si è presentata negli uffici di Cattolica Assicurazioni per acquisire informazioni e materiale legati al caso del repentino cambio al vertice che ha portato all’improvvisa uscita di scena dell’ex ceo Alberto Minali. In particolare, le Authority hanno messo in campo la Gdf per cercare di fare chiarezza sulla vicenda che ha portato al ritiro delle deleghe all’ex amministratore delegato nel corso del consiglio di amministrazione dello scorso 31 ottobre. È questo, in sostanza, l’obiettivo finale del lavoro di “indagine” avviato da Ivass e Consob sulla delicata vicenda Cattolica. E per farlo si è deciso, come spesso è prassi, di muovere le fiamme gialle che nel corso del lavoro di ieri, come comunicato dalla compagnia, hanno acquisito «documentazione sociale», ossia verbali dei consigli di amministrazione e delle ultime assemblee. Cattolica ha dato ampia collaborazione. E a riguardo va ricordato che proprio nei giorni scorsi il presidente Paolo Bedoni, di sua volontà, si è recato in Consob per una nuova audizione.
  • Generali. Am Best conferma il rating A+
Am Best ha confermato le valutazioni su Generali. In particolare, è rimasto invariato il giudizio “A” (eccellente) sulla solidità finanziaria (financial strength rating, Fsr) e quello “A+” sul credito a lungo termine. L’outlook del credit rating resta stabile.
  • Genertel. Al via partnership con il Gruppo Igea
Genertel rafforza la propria strategia di espansione nella bancassicurazione attraverso la partnership con il Gruppo Bancario Igea. Grazie all’intesa tra la compagnia assicurativa di Generali Country Italia e il Gruppo, nato di recente dall’integrazione di Igea Banca e Banca del Fucino, Genertel prevede il collocamento in esclusiva delle sue soluzioni assicurative del ramo vita ai clienti private, affluent e retail, ai quali si affiancherà, nei prossimi mesi, anche l’offerta di soluzioni del ramo danni.

  • Assicurazione sulla vita: i risparmiatori si oppongono al progetto di Bercy
Il progetto di decreto, che dovrebbe essere firmato a priori contemporaneamente dal ministro dell’Economia Bruno Le Maire, consente di includere la clausola di partecipazione agli utili (PPB) nel calcolo del coefficiente di solvibilità degli assicuratori vita. Questa disposizione appartiene agli assicurati, ma consente agli assicuratori di regolare i rendimenti dei contratti in euro per un periodo di otto anni. A pochi giorni dalla fine dell’esercizio 2019, l’inclusione di questo dato nel calcolo dei coefficienti di solvibilità rappresenta un vantaggio per gli assicuratori del ramo vita, che si trovano di fronte allo shock del calo dei tassi di interesse che sta laminando i loro indici. AFER, la principale associazione di risparmiatori, ha espresso dubbi sulla legalità di un progetto di natura retroattiva. “I risparmiatori di assicurazione sulla vita in fondi separati, come quello di Afer, non hanno firmato in modo che i loro profitti, che devono essere distribuiti, alimentino il capitale proprio delle società”, sottolinea l’associazione in un comunicato. Devono essere rispettati anche gli accordi contrattuali all’interno delle associazioni aderenti. Con questa misura, gli assicuratori saranno incoraggiati ad aumentare la riserva tecnica a scapito dei rendimenti delle polizze. 

Handelsblatt

 

  • Polizze di Amazon o di Apple? I fornitori alternativi diventano una minaccia per i gruppi assicurativi tradizionali
I tedeschi sono generalmente considerati fedeli – anche come clienti assicurativi. Ciò è dimostrato, ad esempio, dal fatto che gli assicurati locali cambiano fornitore meno frequentemente di altri connazionali. Tuttavia, le persone in Germania stanno diventando più inclini a rivolgersi a fornitori alternativi di polizze.
A livello internazionale, la disponibilità di molti assicurati a cambiare polizza è già elevata, il che aggrava i problemi dei gruppi assicurativi tradizionali. Questo è il risultato di uno studio della società di consulenza manageriale Bain & Company, a disposizione di Handelsblatt.

 

  • Talanx acquista impianti solari in Spagna
Talanx sta ampliando il suo portafoglio con le energie rinnovabili. Il parco solare spagnolo “Benvenida” produrrà elettricità per 80.000 famiglie. Con una potenza di 180 megawatt, il progetto ib vogt, che sarà online all’inizio del 2021, è uno dei più grandi parchi solari in Europa, ha annunciato Talanx. Gli assicuratori stanno investendo in infrastrutture per diventare meno dipendenti dai bassi tassi di interesse. Con il nuovo progetto, il portafoglio di energie rinnovabili di Talanx – soprattutto solare ed eolico – ammonta a 934 megawatt.