RASSEGNA STAMPA ASSICURATIVA 11/12/2019

Selezione di notizie assicurative da quotidiani nazionali ed internazionali

 

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In ottobre i prestiti al settore privato, tenendo conto delle cartolarizzazioni e degli altri crediti ceduti e cancellati dai bilanci bancari, sono cresciuti dello 0,3% su base annua e dello 0,5% su base mensile, secondo il documento «Banche e moneta: serie nazionali» di Bankitalia. I tassi di crescita dei prestiti alle famiglie sono cresciuti del 2,4%, mentre quelli alle società non finanziarie sono diminuiti dell’1,4% (-1% nel mese precedente).
L’agrifood è «un settore chiave per l’economia italiana. Intesa Sanpaolo  nei primi nove mesi dell’anno ha erogato al settore agricolo circa 1,2 miliardi e chiuderà il 2019 a quota 1,5 miliardi, una cifra che peraltro sale di anno in anno». Lo ha affermato ieri Stefano Barrese, responsabile Banca dei Territori del gruppo Intesa Sanpaolo , nel corso dell’evento per celebrare i 20 anni del Gambero Rosso  in tv, a testimonianza di quanto il settore sia sempre più strategico per il Paese e di come la scelta di Gambero Rosso  sia stata lungimirante. La prima messa in onda del canale risale infatti al 1999 e nel corso degli anni Gambero Rosso  Channel è cresciuto, ha ampliato la sua offerta, ha raccontato territori, ha descritto le evoluzioni e i prodotti dell’agroalimentare, ha scoperto e lanciato talenti diventati oggi protagonisti e portavoce della cucina italiana. Una storia che poi dal 2003 si è affiancata a quella di Sky, con l’evoluzione dell’emittente sul canale 412.
Oltre un terzo dei dipendenti Generali ha aderito a We Share, il piano di azionariato per i dipendenti che il gruppo assicurativo triestino ha approvato a maggio per promuovere il raggiungimento degli obiettivi strategici del piano in una cultura di partecipazione dei dipendenti alla creazione di valore sostenibile del gruppo.
  • Cattolica Life ceduta a Monument Re
Cattolica Assicurazioni ha sottoscritto accordi vincolanti per l’acquisizione del 40% di Cattolica Life da Banca Popolare di Vicenza in Liquidazione Coatta Amministrativa e per la cessione del 100% della medesima società al gruppo riassicurativo Monument Re. Il closing dell’operazione è previsto entro il primo semestre del 2020 ed è sottoposto al rilascio delle ì autorizzazioni da parte delle autorità. La cessione di Cattolica Life si inserisce nel contesto di razionalizzazione e semplificazione del gruppo Cattolica e non ha effetti materiali sul Solvency II ratio. L’impatto sull’utile netto della compagnia, incluso il risultato dell’esercizio 2019, è stimabile in una perdita di poco superiore a 5 milioni di euro, quasi interamente a carico del corrente esercizio e permetterà una crescita del risultato operativo di circa 4 milioni di euro l’anno nei prossimi esercizi grazie ai risparmi di costi. Cattolica per gli aspetti legali è stata affiancata dall’advisor finanziario NatWest Markets e dall’advisor legale Gianni, Origoni, Grippo & Partners

Gli amministratori di società che non percepiscono alcun compenso per l’incarico svolto non possono usufruire dei benefici fiscali del welfare aziendale. I trattamenti di estetica non rientrano tra i servizi con finalità ricreative contemplati dall’art. 100 del Tuir e pertanto la loro erogazione da parte del datore di lavoro costituisce benefit tassabile in capo al dipendente. Ancora, l’Iva assolta a monte per l’acquisto di servizi di welfare risulta indetraibile. Infine, le spese direttamente sostenute dai lavoratori per i corsi di lingua a favore dei familiari al di fuori del circuito scolastico possono essere rimborsate.
Questi i chiarimenti forniti dall’Agenzia delle entrate-Direzione centrale, con risposta a interpello n. 956-1483/2019 del 6 dicembre scorso.
Capelli «d’argento» e tanta voglia (ma anche necessità, visto lo scenario economico-sociale) di continuare ad esercitare la libera professione: dal 2005 al 2018 il numero dei lavoratori autonomi over60 è quasi raddoppiato («dal 10% al 19%»). E, al tempo stesso, se la quota degli iscritti alle Casse di previdenza con meno di 40 anni ingrana (ancora) la retromarcia, calando dal 40% di un decennio fa al 28,3% dell’anno passato, salta all’occhio come la platea dei più giovani si vada tingendo distintamente di rosa (le donne associate, al 31 dicembre scorso, hanno una media di 32 anni all’ingresso, al confronto con gli uomini, che vi accedono, mediamente, a 35 anni).
Cattolica assicurazioni ha sottoscritto gli accordi vincolanti per l’acquisizione del 40% di Cattolica Life da Banca popolare di Vicenza in liquidazione coatta amministrativa, e per la cessione dell’intero capitale della stessa società al gruppo riassicurativo Monument Re. Il perfezionamento dell’operazione è atteso entro giugno 2020 ed è sottoposto al via libera delle autorità competenti. La cessione di Cattolica Life, che si inserisce nel processo di razionalizzazione e semplificazione del gruppo Cattolica, non ha effetti materiali sul coefficiente Solvency II. L’impatto sull’utile netto, compreso quello del 2019, è stimato in una perdita di poco superiore a 5 milioni di euro, quasi interamente a carico di questo esercizio, e permetterà una crescita del risultato operativo di circa 4 milioni all’anno nei prossimi esercizi grazie al taglio dei costi.

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  • Monopattini elettrici in strada come le bici Sì all’emendamento
I monopattini elettrici, a bassa potenza, sono equiparati alle biciclette e potranno circolare nel rispetto del codice della strada. Lo prevede un emendamento di Italia Viva alla manovra approvato ieri in commissione Bilancio al Senato. «È una piccola rivoluzione a sostegno della mobilità sostenibile e condivisa. Un provvedimento che faciliterà non solo il lavoro di migliaia di amministratori, ma anche la vita di tante persone che potranno finalmente scegliere di usare la mobilità sostenibile senza timore di incorrere in sanzioni », dice in una nota il senatore Eugenio Comincini che ha presentato l’emendamento. Proprio lunedì era partita la sperimentazione a Milano con il posizionamento di 210 segnali stradali in base alle regole stabilite nel decreto del luglio scorso, che se la manovra venisse approvata così potrebbero essere superate.

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  • Bimbo di due anni travolto sulle strisce gravissimo in ospedale. Il «pirata» in fuga
È stato investito mentre era nel passeggino, spinto dalla madre trentunenne. Chi lo ha travolto è fuggito senza nemmeno pensare di sincerarsi delle sue condizioni. La giovane mamma ieri mattina era uscita di casa con il piccolo, accoccolato nel passeggino, per accompagnare all’asilo la figlia più grande, 4 anni. Bimba tenuta stretta nella mano destra, passeggino spinto con la sinistra. Così la mamma è arrivata all’attraversamento pedonale che si affaccia sulla direttrice Brescia-Bergamo che attraversa il paese. Nemmeno 400 metri dalla scuola materna. Pochi passi sulle strisce pedonali e poi, all’improvviso, l’impatto tra l’auto e il passeggino, strappato dalla mano della mamma e volato una decina di metri più in là. Un tonfo pesante sull’asfalto. Impossibile non accorgersi dell’urto. Impossibile non vedere quel fagottino volare in aria e ricadere sulla strada. Eppure chi è al volante decide di accelerare, invece di fermarsi e rendersi utile per i soccorsi.

  • Solvency II, Eiopa in campo per cambiare la formula
L’Eiopa è al lavoro su Solvency II e in particolare sulla possibilità di rivedere alcuni pilastri che portano al calcolo dell’indicatore secondo la formula standard. Da applicare, eventualmente a inizio 2021. Per farlo lo scorso 15 ottobre ha pubblicato un documento di consultazione e ha quindi avviato la richiesta di informazioni alle compagnie. Tra gli aggiustamenti proposti, in particolare, ce ne sono due che per ragioni opposte, hanno intercettato l’interesse dei gruppi assicurativi italiani che non hanno sviluppato un proprio modello interno per la definizione del requisito di capitale. In particolare, si tratta della potenziale revisione del meccanismo del volatility adjustment e del possibile mutamento nella calibrazione degli effetti dei tassi negativi.
  • Allianz svaluta la quota in Autostrade Il valore di Aspi scende a 12,4 miliardi
Allianz svaluta la partecipazione in Autostrade per l’Italia, rilevata nel 2017 attraverso la holding Appia Investments, in cui il colosso assicurativo tedesco controlla il 60% del capitale a fronte del 20% detenuto, a testa, da Edf Invest e dalla società internazionale di asset management Dif. Se circa due anni fa l’ingresso degli investitori stranieri, che compresi i cinesi di Silk Road Fund avevano comprato l’11,94%, aveva valorizzato Aspi quasi 14,7 miliardi, con questa rettifica di Allianz si scende a 12,47 miliardi: una dinamica alla quale ha sicuramente contribuito la bufera sulla concessionaria, iniziata con il crollo del Ponte Morandi.
  • Generali, azioni a 21mila dipendenti
Più di un dipendente su tre ha deciso di investire in azioni del Leone di Trieste. Alla scorsa assemblea di maggio i soci della compagnia hanno approvato il piano di azionariato per chi lavora in Generali e che di fatto prevedeva la possibilità di acquistare azioni del gruppo assicurativo a condizioni agevolate, assegnando, in caso di apprezzamento del valore del titolo, azioni gratuite in proporzione a quanto acquistato e alle cedole distribuite. Il piano, che ha una durata di tre anni, era rivolto a tutti i dipendenti Generali, esclusi i ruoli executive appartenenti al group management committee e al global leadership group. E il periodo di adesione è durato per tre settimane nel corso del mese di ottobre. Oggi, sulla scorta delle informazioni raccolte, è emerso che il piano We SHARE ha registrato l’adesione di oltre 21.000 dipendenti distribuiti in 31 paesi. Più di uno su tre ha quindi aderito all’iniziativa raggiungendo un tasso di partecipazione a livello globale superiore al 35%. Il piano ha anche permesso di raccogliere oltre 420.000 euro(grazie alle donazioni dei dipendenti e a quelle disposte dal Gruppo per ogni partecipante al piano) per The Human Safety Net.
  • Monopattini elettrici equiparati alle biciclette
Alla fine, i monopattini elettrici saranno equiparati alle bici, se saranno in regola quanto a potenza e velocità. Dopo le polemiche di novembre sulle maximulte scattate a Torino per mezzi che sono stati considerati come ciclomotori dai vigili, l’altra notte è stato approvato in commissione al Senato un emendamento che evita situazioni del genere inquadrando i monopattini elettrici nel Codice della strada come se fossero biciclette. Ma potrebbe creare problemi di coordinamento, perché la normativa sui veicoli a pedali è in evoluzione. Inoltre, non è chiaro se la soluzione varrà anche per gli altri mezzi di micromobilità elettrica: hoverboard, segway e monowheel.

  • Coface ottiene un decisivo via libera dal supervisore
Giovedì scorso, Coface ha ricevuto il via libera dal supervisore finanziario per un nuovo metodo di calcolo del suo coefficiente di solvibilità, che potrebbe potenzialmente facilitare la sua vendita da parte del suo maggiore azionista, Natixis. Lo specialista francese dell’assicurazione crediti ha ottenuto l’autorizzazione dell’Autorité de contrôle prudentiel et de résolution (ACPR) ad utilizzare il suo modello interno parziale per il calcolo dei requisiti patrimoniali regolamentari nel quadro di Solvency II a partire dal 31 dicembre 2019. L’indice di solvibilità di Coface, utilizzando il modello interno parziale, era del 187% al 31 dicembre 2018, 18 punti in più rispetto alla formula standard, ha detto il gruppo. Tale plusvalenza corrisponde ad un valore di 180 milioni di euro.  La decisione dell’ACPR ha fatto impennare la quotazione di borsa, guadagnando più del 5% il giovedì, a 10,58 euro. La società quotata ha una capitalizzazione di 1,6 miliardi di dollari, che equivale alla sua valutazione al momento della quotazione di Natixis sul mercato azionario nel 2014.


Handelsblatt

 

  • I broker assicurativi riscuotono commissioni generose
Il settore assicurativo discute con Berlino sull’introduzione di un tetto massimo delle provvigioni. Nuove cifre sostengono il ministero federale delle Finanze. Il settore assicurativo teme un crollo delle commissioni attive di oltre il 25%.