Da Intesa 1,5 mld nell’agrifood

Barrese (Banca dei territori): un comparto chiave per l’economia italiana
Gambero Rosso Channel festeggia i 20 anni del canale nella sede di Sky Cuccia: un hub per le pmi del settore
di Manuel Follis

L’agrifood è «un settore chiave per l’economia italiana. Intesa Sanpaolo nei primi nove mesi dell’anno ha erogato al settore agricolo circa 1,2 miliardi e chiuderà il 2019 a quota 1,5 miliardi, una cifra che peraltro sale di anno in anno». Lo ha affermato ieri Stefano Barrese, responsabile Banca dei Territori del gruppo Intesa Sanpaolo , nel corso dell’evento per celebrare i 20 anni del Gambero Rosso in tv, a testimonianza di quanto il settore sia sempre più strategico per il Paese e di come la scelta di Gambero Rosso sia stata lungimirante. La prima messa in onda del canale risale infatti al 1999 e nel corso degli anni Gambero Rosso Channel è cresciuto, ha ampliato la sua offerta, ha raccontato territori, ha descritto le evoluzioni e i prodotti dell’agroalimentare, ha scoperto e lanciato talenti diventati oggi protagonisti e portavoce della cucina italiana. Una storia che poi dal 2003 si è affiancata a quella di Sky, con l’evoluzione dell’emittente sul canale 412. Ieri proprio Gambero Rosso e Sky hanno festeggiato questi primi 20 anni nella sede del colosso televisivo di Milano e hanno organizzato una tavola rotonda con importanti rappresentanti culturali e istituzionali del mondo delle aziende italiane. Maximo Ibarra, ad Sky Italia, e Paolo Cuccia, presidente del Gambero Rosso , hanno introdotto i lavori mentre successivamente hanno partecipato al confronto Gian Domenico Auricchio (Unioncamere Lombardia), il citato Stefano Barrese (Banca dei Territori), Andrea Castronovo (ad Alphabet), Giovanni Ciarlariello (chief media digital & data officer di Sky Italia), Riccardo Ricci Curbastro (presidente Federdoc) e Paolo Voltini (Coldiretti Lombardia), che hanno esposto le loro considerazioni e i loro punti di vista su temi del territorio, del turismo enogastronomico e su come la comunicazione televisiva e i nuovi media abbiano contribuito e possano contribuire in futuro alla crescita e allo sviluppo del nostro Paese. «Operiamo in un settore in cui l’export cresce del 7-8% l’anno, i fondamentali di questo comparto sono solidi», ha commentato Cuccia. Il Paese tuttavia, ha proseguito, «ha bisogno di un hub, perché le imprese sono piccolissime. Il Gambero Rosso a suo modo è un hub». (riproduzione riservata)

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