RASSEGNA STAMPA ASSICURATIVA 13/12/2018

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Il cda del Leone approva le modifiche allo statuto per eliminare i vincoli di età. A questo punto appare scontato un altro mandato per il presidente. Eliminati i limiti di età anche per le cariche di amministratore delegato e consigliere. Caltagirone e Del Vecchio comprano ancora
Banca Carige valuta un nuovo passo nella battaglia da 1,25 miliardi con Apollo, Amissima e gli ex vertici dell’istituto. Dopo la recente sentenza del Tribunale di Genova ieri il consiglio di amministrazione dell’istituto guidato da Fabio Innocenzi avrebbe iniziato a valutare un ricorso. Secondo quanto riferito dall’agenzia MF-Dow Jones, il board ha infatti esaminato il dispositivo della sentenza e l’impatto economico sulla banca, rimandando la decisione a una delle prossime riunioni. Al centro dello scontro la cessione delle compagnie assicurative al fondo di private equity americano, avvenuta nel 2015.
Banca Generali ha realizzato a novembre una raccolta netta di di 205 milioni con un saldo da inizio anno pari a 4,55 miliardi. In generale si segnala una riduzione della liquidità in conto corrente a fronte di una crescita delle soluzioni gestite e di risparmio amministrato.
Rappresenta una pedina decisamente importante nei piani di Net Insurance l’accordo bancassicurativo di dieci anni firmato nei giorni sani con la Cassa di Risparmio di Bolzano nel ramo Danni. Un’operazione promossa dagli analisti di Banca Akros che peserà «per circa un terzo nei volumi complessivi di bancassicurazione della compagnia che punta a 150 milioni di premi totali entro il 2022», spiega l’amministratore delegato di Net Insurance, Andrea Battista.
Reale Group ha scelto la Norvegia per proseguire la sua espansione nei mercati esteri. La mutua di Torino ha acquisito la maggioranza relativa della start up norvegese Tribe holding, rilevando il 10% della società con un’opzione a salire ancora nei prossimi 24 mesi.

Angela Merkel ha deciso di aumentare le pensioni del 38% entro il 2032, scaglionato anno per anno. Si comincia con un +3,18% a luglio per l’Ovest e un +3,91% per le regioni della ex Ddr
I tedeschi dovranno lavorare più a lungo, ma le pensioni aumenteranno di anno in anno. Il governo ha finalmente deciso di intervenire sul problema più grave che, per gli elettori, è più preoccupante dell’immigrazione incontrollata: a causa dei tassi d’interesse quasi pari a zero, i fondi pensione non rendono, e molti di quanti oggi hanno tra i 40 e i 50 anni temono che al momento del ritiro si dovranno accontentare di una pensione pari all’attuale soglia di povertà. Pagato l’affitto, resterà poco per vivere. Perché invece di pensare a chi riceve l’assegno sociale, e magari non ha mai lavorato, come fa la sinistra del Partito socialdemocratico, non preoccuparsi di chi ha faticato tutta la vita?

corsera

  • Eliminazione del vincolo di età, il consiglio di Generali decide: voteranno i soci in assemblea
Passa «a maggioranza» al board di Assicurazioni Generali la proposta di eliminare dallo statuto il tetto di età a 70 anni per presidente, amministratore delegato e consigliere in vista dell’assemblea del 7 maggio che dovrà rinnovare il board. L’aggiornamento della norma è stato proposto da sei consiglieri — Francesco Gaetano Caltagirone, Romolo Bardin, Ornella Barra, Sabrina Pucci, Roberto Perotti e Paola Sapienza— e sostenuto dai soci maggiori come Mediobanca (13%), Caltagirone (ieri salito di un altro 0,019% al 4,73 per cento) e Del Vecchio (cresciuto dello 0,042% al 3,77 per cento). In senso contrario si sarebbe invece espresso Lorenzo Pellicioli, in rappresentanza del socio De Agostini (1,7%). La mossa consente al gruppo guidato da Philippe Donnet di non subire limitazioni nella scelta dei vertici ma apre anche la strada alla riconferma dell’attuale numero uno, Gabriele Galateri di Genola, che a gennaio compirà 72 anni e presiede il Leone da 8 anni. La decisione su un nuovo mandato non è stata tuttavia ancora presa. Intanto la controllata Banca Generali ha realizzato a novembre un raccolta netta di 205 milioni di euro che porta il saldo da inizio anno a 4,55 miliardi.
  • «Così l’intelligenza artificiale migliora la salute dei pazienti»
La popolazione europea sta invecchiando. È un dato di fatto. Parallelamente, la popolazione mondiale sta aumentando: le previsioni parlano per il 2025 di un incremento di circa un miliardo di persone, il 30% delle quali sarà sopra i 65 anni di età. Numeri che cambieranno (se già non lo stanno facendo) l’approccio a diversi aspetti del vivere sociale. Settore medicale in primis. «La domanda di servizi aumenterà e la sanità pubblica difficilmente riuscirà a stare dietro a tutte le richieste», commenta Giuseppe Recchi, da gennaio del 2018 amministratore delegato di Affidea, gruppo olandese specializzato nei servizi per la sanità, in particolare nella diagnostica per immagini, che fa capo all’imprenditore svizzero Ernesto Bertarelli. Un colosso presente in 16 Paesi, con 245 centri che ospitano 1.250 macchine e 3.000 medici, per 6,5 milioni di pazienti complessivi (750 mila solo in Italia) e che cresce a doppia cifra ogni anno. Con ambiziosi progetti di crescita: nei primi quattro mesi del 2018 ha realizzato due importanti acquisizioni in Ungheria e Portogallo. Ma, come lascia intendere Recchi, la lista di target per future acquisizioni è piuttosto lunga.

  • Generali cambia lo statuto A maggio via i limiti di età
Generali cambierà lo statuto. Il consiglio di amministrazione della società riunito ieri ha deliberato, a maggioranza, che alla prossima assemblea degli azionisti sottoporrà «la proposta di abrogazione del vincolo del limite di età per l’assunzione delle cariche di consigliere di amministrazione, presidente e amministratore delegato». Il Leone di Trieste, dunque, toglierà tutti i vincoli anagrafici, ossia 77 anni per i membri del board, 70 anni per il numero uno e 65 anni per il ceo.
  • B. Generali, raccolta netta a 205 milioni
Banca Generali ha realizzato a novembre una raccolta netta di 205 milioni di euro, con un saldo da inizio anno pari a 4,55 miliardi. La raccolta netta del mese ha segnato un risultato positivo pur in presenza di mercati finanziari volatili. La società segnala una riduzione della liquidità in conto corrente a fronte di una crescita delle soluzioni gestite e di risparmio amministrato.
  • Cessione del quinto, nuova convenzione per i pensionati Inps
Con il varo delle nuove convenzioni con banche e intermediari per finanziamenti coperti dalla «cessione del quinto» (messaggio n. 4621 del 10 dicembre), l’Inps dà un nuovo impulso a un mercato in forte espansione (5,1 miliardi di euro nel 2017) e destinato a beneficiare anche delle nuove regole Ecofin sull’assorbimento di capitale associato (si veda «Il Sole 24 Ore» di ieri).
Le nuove condizioni per la stipula, che saranno in vigore per il 2019, sono state presentate ieri al Leadership Forum winter session 2018 nel panel Spefin dedicato a un settore di mercato in rapida crescita.
  • Via libera al Dlgs fondi pensione: rigore su controlli e governance
Via libera del Consiglio dei ministri al decreto legislativo che attua la direttiva Ue 016/2341 del Parlamento europeo e del Consiglio del 14 dicembre 2016, relativa alle attività e alla vigilanza degli enti pensionistici aziendali o professionali. Il decreto riguarda i fondi pensione privati, di secondo pilastro, non finanziati per mezzo di accantonamento a riserva contabile, e si concentra prevalentemente sulla governance, la gestione dei rischi e la comunicazione agli iscritti, intervenendo sul Dlgs 252/05, che disciplina le forme pensionistiche complementari.

Le autorità di regolamentazione di banche e compagnie di assicurazione si consultano per trovare il modo di evitare la vendita di prodotti inadatti alle persone anziane vulnerabili.
Mercoledì scorso, l’Autorità di vigilanza bancaria e assicurativa e il suo omologo responsabile dei mercati finanziari hanno avviato una consultazione con i professionisti sulle loro pratiche di marketing. Obiettivo: capire come gli intermediari finanziari si avvicinano ai “senior” quando hanno i mezzi per investire, ma possono essere “vulnerabili”, cioè incapaci di difendere i loro interessi.

Handelsblatt

 

Secondo Allianz, la domanda di assicurazione antiterrorismo per i mercatini di Natale è in forte aumento. “Dopo gli attentati al mercatino di Natale di Strasburgo nel 2000 e nel 2016, ma soprattutto l’attacco al mercatino di Natale di Berlino nel novembre 2017, la domanda di assicurazione antiterrorismo è aumentata notevolmente”, ha dichiarato Michael Furtschegger della divisione Key Account di Allianz Global Corporate & Specialty (AGCS) mercoledì scorso. Le richieste provengono di solito dagli organizzatori, vale a dire dai comuni o dagli operatori del mercato, e raramente dai proprietari degli stand.

In Generali via libera a Galateri