RASSEGNA STAMPA ASSICURATIVA 04/12/2018

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Banca Generali accelera e punta ad aumentare le masse del 30% nei prossimi tre anni, arrivando a ridosso degli 80 miliardi, incrementando anche il dividendo pagato agli azionisti, partendo da un minimo di 1,25 euro per azione. Per crescere la banca guidata dall’amministratore delegato, Gian Maria Mossa, è pronta ad entrare in nuovi business e a muoversi all’estero, a partire dalla Svizzera , come aveva anticipato MF-Milano Finanza il 22 ottobre.
Non accennano a fermarsi gli acquisti di azioni Generali da parte di Leonardo Del Vecchio e Francesco Gaetano Caltagirone. Come si evince dagli avvisi di internal dealing pubblicati da Borsa Italiana, la holding Delfin (che fa capo a Del Vecchio) ha acquistato a fine novembre un altro 0,03% salendo in totale al 3,617% del capitale della compagnia assicurativa, mentre Caltagirone tramite la Fincal ha rilevato lo 0,013% (200 mila azioni al prezzo medio unitario di 14,7349 euro) portando la sua quota al 4,61%.

Rischia di essere condannato con l’aggravante del danno patrimoniale di rilevante gravità nei confronti del fisco il commercialista che partecipa alla maxi frode carosello. Lo ha sancito la Corte di cassazione che, con la sentenza n. 53981 del 3 /12/2018, ha respinto, sul punto, il ricorso di un professionista. È il caso di un consulente fiscale, anche rappresentante legale di due società, un emittente e l’altra utilizzatrice delle fatture false.
Aliquota contributiva «fai-da-te» per gli psicologi che, all’atto di presentare (online) la dichiarazione dei redditi, possono non soltanto determinare il «peso» dei versamenti, ma pure ricevere l’«alert» sulla pensione (più bassa) che andranno a percepire, qualora scendessero sotto il 20%. E, nel frattempo, salgono i professionisti che, consciamente, stabiliscono di destinare una quota aggiuntiva di risorse al proprio risparmio previdenziale: nel 2018 sono stati «7.710 su di 54.070 iscritti» all’Enpap (l’Ente previdenziale di categoria), pari al 14,26% del totale (la media del flusso supplementare è di 1.300 euro), mentre nell’annualità passata se ne erano contati «964 su 51.593 iscritti, pari all’1,79%» della platea.
Banca Generali punta alla remunerazione degli stakeholder, proseguendo il percorso di crescita e continuando ad acquisire quote di mercato. Il piano industriale 2019-2021 prevede un flusso cumulato di raccolta netta superiore a 14,5 miliardi di euro, di cui 12,6-14,4 mld riferiti all’attuale perimetro e 2,1-3,4 mld riguardanti le nuove attività in Svizzera. Le masse gestite e amministrate per conto della clientela sono stimate a fine periodo a 76-80 miliardi. Il dato include il contributo della Svizzera pari a 3,1-4,4 mld, sia per l’acquisizione del gestore patrimoniale Valeur, sia per il piano di sviluppo organico. Le masse riferite ai contratti di consulenza evoluta sono attese a 5,5-6 mld.

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  • Banca Generali punta la Svizzera e conferma dividendo ricco per gli azionisti
Shopping in Svizzera per intercettare le richieste di servizi dei clienti italiani sotto le Alpi, raccolta netta di 14,5 miliardi per un totale di masse gestite fino a 80 miliardi nel 2021, sviluppo del digitale grazie alla partnership con una piattaforma leader mondiale nel trading (Saxo) e remunerazione degli azionisti garantita. Banca Generali ha presentato il suo piano triennale a Londra, vincendo la sfida sul mercato: + 4,2% il titolo in Borsa. La banca guidata da Gian Maria Mossa ha confermato il payout al 70-80% e assicurato che non scenderà sotto gli 1,25 euro distribuiti nel 2017, già a partire da quest’anno. In Svizzera si prepara a chiudere l’acquisto del 90,1% di Valeur Fiduciaria, con opzione per il 100%. «La Svizzera è uno dei maggiori centri finanziari del mondo, c’è una prossimità culturale e geografica con l’Italia. È un Paese che conosciamo bene, soprattutto nella parte a sud » , ha spiegato Mossa. Banca Generali dall’espansione elvetica punta a una raccolta netta in tre anni di 3,4 miliardi, nella migliore delle ipotesi.

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  • Perché è sbagliato vietare il cumulo di lavoro e pensione
Nel 2016 gli italiani con più di 65 anni erano il 22,3% della popolazione: 13,5 milioni; nel 2045, cioè dopodomani, saranno il 33,5%, cioè circa 20 milioni. Il nostro Paese è ai primi posti al mondo per aspettativa di vita. Oggi i maschi vivono in media fino a 81 anni circa e le femmine 85 anni. È evidente quindi da questi pochi dati che le età di pensionamento devono adeguarsi all’allungamento della vita e, come accade già in molti Paesi, spesso si lavora anche quando si è in pensione (invecchiamento attivo). In Italia, su 16 milioni di pensionati oltre 1 milione lavorano e, con il cumulo dei redditi da pensione e lavoro, si pagano da loro stessi la loro pensione senza quasi gravare sulle finanze pubbliche; fossero 2 milioni, magari opportunamente incentivati, il vantaggio per le casse pubbliche sarebbe notevole.

 

  • Piano di Banca Generali «Raccolta a 80 miliardi»
Crescita sostenibile, digitalizzazione e stabile remunerazione degli azionisti. Sono queste le linee guida del piano triennale di sviluppo presentato ieri a Londra da Banca Generali, la banca specializzata nell’asset e nel wealth management che fa capo al gruppo Generali. Una società quotata che nei primi 9 mesi del 2018 ha raggiunto masse amministrate pari a 58,5 miliardi, il doppio rispetto a cinque anni fa. «La crescita rimane uno dei nostri principali obiettivi e contiamo di raggiungere un totale 76-80 miliardi complessivi in gestione entro la fine del 2021», ha spiegato l’amministratore delegato, Gian Maria Mossa.

  • Banca Generali, nel piano focus sull’estero e spinta tech
Sviluppo internazionale, crescita sostenibile e accelerazione su fintech e digitale: questi i tre pilastri del nuovo piano strategico triennale che Banca Generali ha presentato ieri a Londra a investitori e analisti.
Confermando le parole con i fatti, la banca controllata dal colosso assicurativo di Trieste ha annunciato ieri di avere firmato un’offerta vincolante per l’acquisizione del 90,1% di Valeur Fiduciaria, una boutique di wealth management svizzera con sede a Lugano. In ottobre Banca Generali aveva rilevato la boutique italiana Nextam Partners, altro tassello nella strategia di crescita nel private banking.
I numeri del piano strategico 2019-2021 riflettono le ambizioni di crescita di Banca Generali: le previsioni sono di un flusso cumulato di raccolta netta superiore ai 14,5 miliardi di euro, di cui 2,1-3,4 miliardi dalla Svizzera. A fine triennio le masse gestite e amministrate per conto dei clienti saranno tra i 76 e gli 80 miliardi di euro, rispetto ai 58,5 miliardi del settembre 2018.

Le evoluzioni normative faciliteranno la distribuzione di titoli non quotati nell’assicurazione vita