Nuova produzione vita: ottobre in calo la raccolta di sportelli e consulenti

Nei primi dieci mesi dell’anno la maggior parte della nuova produzione vita è derivata dalla raccolta effettuata mediante reti bancarie, postali e finanziarie, alle quali afferisce l’86% dei nuovi premi emessi, incidenza stazionaria rispetto a quella calcolata nell’analogo periodo del 2017.

Secondo i dati ANIA tali reti abbiano collocato prodotti quasi esclusivamente a premio unico mentre le reti agenziali raccolgano anche una quota significativa di prodotti a premio periodico.

Calcolando i premi da inizio anno mediante la misura APE, lo scostamento tra le quote raccolte dalle diverse reti si riduce: quella riconducibile alle reti bancarie, postali e finanziarie passa dall’86% all’80% mentre la quota afferente alle reti agenziali sale dal 13% al 18%.

Sportelli bancari e postali

Gli sportelli bancari e postali hanno raccolto nel mese di ottobre nuovi premi pari a € 4,5 mld, in calo del 10,8% rispetto allo stesso mese del 2017; da gennaio il volume di nuovi affari ha raggiunto un importo di € 49,1 mld, il 4,0% in più rispetto all’analogo periodo del 2017. Relativamente al ramo I, gli sportelli bancari e postali hanno registrato una raccolta di nuovi premi in calo, dopo l’eccezionale crescita del mese precedente (+51,2%), dell’11,9% rispetto a ottobre 2017, con un importo pari a € 3,1 mld (il 68% della nuova produzione dell’intero canale); da inizio anno tali polizze sono ammontate a € 33,3 mld, in lieve aumento (+0,8%) rispetto al corrispondente periodo del 2017. Positivo, dopo quattro mesi consecutivi di variazione negativa, è stato invece l’andamento del new business afferente a polizze di ramo V, pari ad appena l’1% della raccolta mensile del canale che totalizza da gennaio un volume di nuovi affari di € 452 mln, in crescita del 15,7% rispetto allo stesso periodo del 2017. La restante quota di nuova produzione è rappresentata essenzialmente dal comparto linked (composto da unit collegate prevalentemente a fondi di tipo “classico”, senza forme di protezione finanziaria o di garanzia di rendimento minimo) che nel mese di ottobre registra, per il secondo mese consecutivo, un decremento (-9,7%) rispetto allo stesso mese del 2017; da gennaio il volume di nuovi affari ha raggiunto € 15,2 mld, in aumento dell’11,6% rispetto all’analogo periodo dell’anno precedente. Nei primi dieci mesi dell’anno la raccolta premi relativa a polizze di malattia di lunga durata (ramo IV) è stata pari a quasi € 4 mln, con un decremento annuo del 24,9%, mentre i nuovi premi/contributi derivanti dalla gestione dei fondi pensione aperti (ramo VI) hanno raggiunto un ammontare pari a € 64 mln, in calo del 3,9% rispetto all’analogo periodo del 2017.

In riferimento alla diversa tipologia di prodotti commercializzati, nel mese di ottobre i nuovi premi/contributi relativi a forme pensionistiche individuali, per la maggior parte afferenti a polizze PIP, registrano ancora una raccolta in calo rispetto allo stesso mese del 2017, raggiungendo da gennaio un ammontare pari a € 468 mln (il 44% del new business complessivo di questo prodotto), con un decremento annuo dell’8,0%; di questi, il 15% è afferente a prodotti multiramo previdenziali. La raccolta di nuovi premi attinenti a forme di puro rischio è risultata invece in aumento sia rispetto al mese precedente sia rispetto allo stesso mese del 2017, totalizzando da inizio anno un volume di nuovi affari pari a € 452 mln, più dei due terzi del totale dei premi di tale tipologia, con un calo annuo dell’1,0%; il 18% di questo importo è relativo a coperture di puro rischio che vengono commercializzate in modalità stand alone (non connesse a mutui o credito al consumo).

I nuovi premi relativi a prodotti multiramo, esclusi quelli previdenziali e PIR, nel mese di ottobre hanno registrato ancora un aumento (+5,1%) rispetto allo stesso mese del 2017, raggiungendo da gennaio un volume di nuovi affari pari a € 15,7 mld (di cui il 57% afferenti al ramo I), pari a quasi un terzo dell’intera nuova produzione vita del canale e ai due terzi del totale complessivo dei nuovi premi di tali prodotti, con un incremento annuo del 13,9%. Nel mese di ottobre sono stati commercializzati nuovi prodotti PIR per un volume premi pari a € 63 mln, ancora in forte calo (-75,6%) rispetto allo stesso mese del 2017, mentre da gennaio l’importo complessivo è stato di € 1,7 mld, oltre il 90% del totale complessivo di PIR, di cui il 19% sottoscritto tramite prodotti multiramo.

Agenti e agenzie in economia

Nel mese di ottobre gli agenti e le agenzie in economia hanno collocato polizze per un volume di nuovi premi pari a € 1,0 mld, in aumento del 6,8% rispetto allo stesso mese del 2017: nel dettaglio, per i primi si è registrato un importo in crescita del 7,0% e con una quota di mercato pari al 12%, mentre per le seconde (che distribuiscono il 4% dell’intera nuova produzione) vi è stato un incremento del 6,0%. Da inizio anno la nuova produzione dell’intero canale agenziale ha raggiunto i € 9,2 mld, con una crescita del 4,2% rispetto all’analogo periodo del 2017.

Nel mese di ottobre la rete agenziale complessiva ha intermediato principalmente prodotti di ramo I per il 73% del volume di nuovi premi dell’intero canale, a fronte dell’ammontare più alto da inizio anno e in aumento del 23,9% rispetto allo stesso mese del 2017, consolidando la crescita della nuova produzione da gennaio al 5,6% rispetto all’analogo periodo dell’anno precedente, per un importo pari a € 6,3 mld. Il new business dei nuovi premi di ramo V ha osservato ancora una variazione negativa rispetto allo stesso mese del 2017, registrando da inizio anno un decremento del 25,7%, a fronte di un ammontare pari a € 507 mln. La restante quota di nuova produzione mensile è costituita essenzialmente dalla componente unit-linked (25%) che registra, dopo quattro mesi consecutivi di variazione negativa, un lieve incremento (+1,4%) rispetto a ottobre 2017, mentre da gennaio il volume premi si attesta a € 2,4 mld, con una crescita annua sempre più contenuta e pari al 9,7% rispetto all’analogo periodo dell’anno precedente. Da gennaio quasi i tre quarti dei nuovi premi relativi a polizze di malattia di lunga durata (ramo IV) è stato raccolto dalla rete agenziale, per un ammontare di oltre 10 mln (raddoppiato rispetto all’analogo periodo del 2017), mentre i nuovi premi/contributi derivanti dalla gestione dei fondi pensione aperti (ramo VI) sono stati pari a € 24 mln, in calo del 6,0% rispetto all’analogo periodo del 2017.

Relativamente alle diverse tipologie di polizze commercializzate, le forme pensionistiche individuali hanno registrato nel mese di ottobre l’ammontare più alto da inizio anno, seppur ancora in lieve calo rispetto allo stesso mese del 2017 e pari al 6% del new business del canale, che, sommato ai premi emessi nei mesi precedenti dell’anno, raggiunge un importo di € 481 mln (il 45% del new business complessivo di questo prodotto), con un incremento annuo del 6,6%; di questi, € 266 mln sono afferenti a prodotti multiramo previdenziali. Da gennaio i nuovi premi attinenti a forme di puro rischio sono risultati in aumento del 54,8% rispetto al corrispondente periodo del 2017, a fronte di un ammontare pari a € 144 mln, di cui la quasi totalità appartiene a polizze non abbinate a mutui o credito al consumo. I nuovi premi relativi a prodotti multiramo, esclusi quelli previdenziali e PIR, nel mese di ottobre 2018 sono risultati, dopo quattro mesi consecutivi di variazione negativa, in aumento dell’11,7% rispetto allo stesso mese del 2017, raggiungendo da gennaio € 4,9 mld di raccolta premi (di cui il 59% afferente al ramo I), superiore alla metà dell’intera nuova produzione vita intermediata dal canale agenziale, con un incremento dell’11,5% rispetto all’analogo periodo dell’anno precedente. Da inizio anno sono stati collocati sul mercato nuovi prodotti PIR per € 74 mln (prevalentemente afferenti a prodotti multiramo), appena il 4% del new business complessivo di tale prodotto, più che raddoppiato rispetto all’analogo periodo del 2017 (anno in cui tuttavia sono state collocate le prime polizze solo dal mese di giugno).

Consulenti finanziari

Nel mese di ottobre il canale consulenti finanziari abilitati all’offerta fuori sede ha intermediato un volume di nuovi premi pari a € 949 mln, in calo, dopo quattro mesi consecutivi di variazione positiva, del 10,0% rispetto allo stesso mese del 2017; da gennaio la nuova produzione ha raggiunto un ammontare pari a € 10,2 mld, pressoché stazionario rispetto a quanto collocato nell’analogo periodo dell’anno precedente. I nuovi premi di ramo I hanno rappresentato poco più della metà del totale mensile raccolto dal canale, con un ammontare ancora in significativa crescita (+50,2%) rispetto allo stesso mese del 2017; nei primi dieci mesi dell’anno la nuova produzione ha raggiunto un volume pari a € 4,6 mld, registrando un incremento del 50,7% rispetto al corrispettivo dell’anno precedente. L’altra metà dei nuovi affari è costituita essenzialmente da premi di ramo III, esclusivamente di tipo unit-linked, che nel mese di ottobre registrano ancora un calo (-36,6%) rispetto allo stesso mese del 2017, raggiungendo da gennaio un volume di nuovi affari pari a € 5,6 mld, il 21,4% in meno rispetto all’analogo periodo del 2017. I consulenti finanziari abilitati, per il terzo mese consecutivo, non hanno collocato nuove polizze di capitalizzazione (ramo V), arrestandosi dunque da inizio anno a un ammontare di € 26 mln, in aumento del 42,7 rispetto all’analogo periodo del 2017. Le nuove polizze di ramo VI collocate nei primi dieci mesi dell’anno hanno registrato un valore pari a € 10 mln, in crescita del 33,5% rispetto all’analogo periodo del 2017.

Analizzando le diverse tipologie di contratto, si osserva come nel mese di ottobre i nuovi premi/contributi relativi a forme pensionistiche individuali, quasi esclusivamente prodotti PIP, abbiano registrato, per il secondo mese consecutivo, un decremento (-26,8%) rispetto allo stesso mese del 2017; da gennaio il volume di nuovi affari è stato pari a € 104 mln (+13,6% rispetto all’analogo periodo del 2017), di cui € 47 mln afferenti a prodotti multiramo previdenziali. Nel mese di ottobre i nuovi premi relativi a forme di puro rischio sono risultati ancora contenuti, raggiungendo da inizio anno un ammontare pari a € 11 mln, di cui il 28% viene commercializzato attraverso polizze non abbinate a mutui o credito al consumo. I nuovi premi relativi a prodotti multiramo, esclusi quelli previdenziali e PIR, anche nel mese di ottobre hanno registrato una raccolta in significativa crescita (+30,1% rispetto allo stesso mese del 2017) che, sommata a quella dei mesi precedenti, raggiunge da inizio anno un volume di nuovi affari pari a € 3,2 mld (di cui € 2,0 mld afferenti al ramo III), il 13% dell’intera nuova produzione di tale prodotto e il 32% del new business totale del canale, con un decremento annuo progressivamente sempre più contenuto e pari a -3,3%. Nel mese di ottobre sono stati intermediati sul mercato un volume di nuovi prodotti PIR pari a poco più di € 3 mln, in netto calo rispetto a quanto collocato nello stesso mese del 2017, che, sommato a quelli dei mesi precedenti, raggiunge un ammontare da gennaio di € 90 mln, di cui € 25 mln relativi a prodotti multiramo, appena il 5% dell’intera nuova produzione di tale prodotto e in aumento rispetto all’analogo periodo dell’anno precedente (risultato che tuttavia va rapportato a un 2017 in cui i consulenti finanziari hanno iniziato ad emettere prodotti PIR solo dal mese di settembre).

Fonte: ANIA