Welfare privato: Assimoco verso nuove soluzioni tarate sulle esigenze dei modelli familiari moderni

Un  gruppo di lavoro composto da professionisti e studiosi appartenenti alle varie categorie di professori universitari, avvocati, notai e assicuratori professionisti dà vita a un nuovo progetto per fornire risposte concrete al welfare privato e, in particolare, alla tutela dei figli e delle parti più deboli, siano essi di conviventi, coppie di fatto, unioni civili oppure unite in matrimonio, e alla tutela dei soggetti che, attraverso le più diverse modalità, decidono di condividere tutta la vita o parte di essa insieme.  A dare una risposta assicurativa concreta a queste esigenze è stato chiamato il Gruppo Assimoco.

L’idea del gruppo di lavoro è nata all’indomani del convegno“Problematiche familiari e strumenti assicurativi: una possibile risposta di welfare privato? Il confronto tra le esperienze europee”, che si è svolto a Milano in autunno, ed è stato coordinato dalla professoressa Albina Candian, dell’Università degli Studi di Milano. Il Gruppo Assimoco è stato invitato a portare la sua esperienza sul fronte dei servizi e delle soluzioni finalizzate al benessere familiare davanti a una platea di avvocati, professori universitari, notai e studenti universitari.

“L’obiettivo del gruppo di lavoro nato all’indomani del convegno è trovare soluzioni assicurative adatte a ciascun target (secondo le indicazioni della nuova direttiva Idd- Direttiva 2016/97/Ue, direttiva che dovrebbe entrare in vigore a febbraio 2018 e ha l’obiettivo principale di  innalzare la tutela del consumatore finale) e tarate sulle specifiche esigenze dei modelli familiari moderni in ogni fase della loro relazione”, ha affermato  l’Avvocato  Albina Candian, Professore ordinario di Diritto Privato Comparato presso il Dipartimento di Diritto Privato e Storia del Diritto dell’Università degli Studi di Milano, cassazionista  ed esperta del settore assicurativo.

La prima riunione di questo gruppo di lavoro, di cui fanno parte Marilisa D’Amico (Università degli Studi di Milano), Vera Tagliaferri (Università degli Studi di Milano), Albina Candian (Università degli Studi di Milano), Cristina Bellini (Ordine Avvocati Milano), Benedetta Orsini (Studio Candian), Valeria Marcia (Studio Candian), Elisabeth Cellie (Gruppo Assimoco), Maria Gabriella Beneggi (Gruppo Assimoco), Alessandra Momentè (Gruppo Assimoco) e Valeria Montoncelli (Gruppo Assimoco), si è svolta a fine ottobre, a Milano, presso lo Studio Candian di Milano.

“Abbiamo accolto con grande entusiasmo sia l’invito a partecipare al convegno coordinato dalla professoressa Candian, sia l’opportunità di supportare questo progetto e di diventare così la prima Compagnia assicurativa che propone risposte concrete alle moderne esigenze di welfare familiare”, ha spiegato Ruggero Frecchiami, Direttore Generale del Gruppo Assimoco.

Dal confronto tra il mondo giuridico- universitario e l’esperienza di avvocati e notai che quotidianamente hanno a che fare con le esigenze di coppie in crisi alle prese con il mantenimento dei figli e con la tutela della parte debole della famiglia, alla ricerca della soluzione più adatta per accontentare le parti ed evitare oppure  ridurre la litigiosità, si è aperto un tavolo di lavoro che a breve porterà alla realizzazione di soluzioni e servizi assicurativi ad hoc  nel primo semestre del 2018

“Dal convegno, che non a caso è stato aperto dal matrimonialista Avvocato Cesare Rimini,  è emerso in maniera evidente  che lo strumento assicurativo è essenziale nella direzione della protezione della persona e dei suoi affetti nella prudente organizzazione del patrimonio familiare, così da garantire tutela dei propri cari sotto il profilo assistenziale e sanitario”, ha aggiunto l’Avvocato  Candian.

“Tanto per fare un esempio”, ha sottolineato Candian, “tra gli strumenti di pianificazione patrimoniale a disposizione delle famiglie, compare immancabilmente la polizza assicurativa. In particolare la polizza vita rappresenta un valido strumento di programmazione nel tempo della distribuzione della ricchezza (piccola o grande che sia) accumulata con il risparmio. Del resto si tratta di uno strumento che mantiene il pregio fondamentale della flessibilità nell’individuazione dei beneficiari oltre a soddisfare i bisogni di sicurezza che nascono dall’imprevedibilità delle situazioni umane”.

Nuclei Familiari e Fasi: lo strumento assicurativo per cogliere opportunità e dare soluzioni ai problemi; questo l’oggetto dello studio del gruppo di lavoro che si riunirà il prossimo mese per finalizzare già i primi passi che porteranno alla luce il primo servizio assicurativo tarato espressamente sulle esigenze del tessuto sociale moderno. “Al momento stiamo approfondendo i profili giuridico assicurativi del nuovo prodotto”, ha specificato Candian,“e ciascun componente del team di lavoro, a seconda delle specifiche competenze, opererà in modo da adattare il nuovo strumento sulle esigenze dei singoli nuclei presi in considerazione”.

“Stiamo vivendo tempi piuttosto convulsi, il settore  assicurativo si fa sempre più competitivo e le chance di mantenere uno spazio e continuare a essere una Compagnia di riferimento in questo mercato richiedono non solo un grande impegno, ma anche e soprattutto la capacità di essere lungimiranti nell’innovare servizi e prodotti, cosa che può avvenire con successo solo se si è in grado di cogliere e talvolta anticipare le esigenze di welfare o, meglio, di Neo-welfare dei singoli e  delle famiglie”, ha detto Frecchiami.