Ballo proibito

OPERAZIONE ANTIFRODE

La verità tra vita reale e realtà virtuale

Autore: Mario Riccardo Oliviero
ASSINEWS 292 – dicembre 2017

Anche se in Italia le frodi assicurative si identificano quasi esclusivamente con i falsi  sinistri stradali, la casistica delle truffe perpetrate in tutti i rami assicurativi è molto  più ampia ed articolata. Attraverso il confronto con i più importanti investigatori  assicurativi analizziamo in questa rubrica le frodi più insidiose e remunerative per  imparare a riconoscerle dagli inequivocabili elementi distintivi

L’investigatore intervistato in questa nuova puntata della rubrica Operazione Antifrode.
Ex investigatore della polizia giudiziaria cresciuto nell’arma, all’inizio degli anni novanta Massimo Carraro apre la strada in Veneto alla famosa stagione di Mani Pulite, che avrà il suo fulcro a Milano col noto Pool coordinato da Francesco Saverio Borrelli, tra cui spiccano Antonio Di Pietro e Piercamillo Davigo. Una volta in congedo diventa socio del Centro Investigazioni Sile di Mestre, fondato da Alessio Casarin nel 1986, dirigendo la sezione investigativa.

Lo incontriamo a pochi passi dalla sua Agenzia alla fine di una lunga e complessa ricognizione. Davanti ad una bevanda calda gli chiediamo di raccontarci la frode assicurativa più rappresentativa seguita nella sua lunga carriera
Avete già avuto modo di raccontare molte delle frodi più interessanti che circolano nel mercato assicurativo. Per questo trovo giusto accendere i riflettori sulle truffe ancora inesplorate, come quelle abilmente confezionate partendo un evento effettivamente accaduto, che solitamente sono le più difficili da smascherare.

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