Solvency II: le criticità e i principali punti aperti delle Preparatory Guidelines

EIOPA ha pubblicato lo scorso 27 marzo le linee guida – relative agli aspetti di: Governance, Valutazione prospettica dei rischi, Reporting e Preapplication dei Modelli Interni – con l’obiettivo di fornire orientamenti ai supervisori nazionali in merito ai comportamenti da adottare per stimolare la preparazione a Solvency II in un approccio europeo omogeneo.

L’IVASS è intervenuto in occasione del workshop CeTIF “Attuare Solvency II ? Criticità e punti aperti delle Preparatory Guidelines” tenutosi presso l’Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano indicando come intende adoperarsi per stimolare la preparazione al nuovo regime. Dalla giornata è emerso che l’autorità di vigilanza vorrebbe spingere fortemente la preparazione dell’industria attraverso interventi di carattere regolamentare indirizzati al 100% del mercato assicurativo italiano (consolidando e sviluppando l’attuale normativa secondaria, ove necessario e possibile), attraverso uno strumento di indirizzo ? lettere al mercato ? (per le aree dove l’intervento normativo secondario non fosse possibile, ad esempio nei casi di incompatibilità con la norma primaria vigente), attraverso incontri e contatti diretti con le imprese e con il settore al fine di incrementare la sensibilità sugli aspetti maggiormente innovativi e attraverso i contatti con gli stakeholders.

“C’è molto lavoro da fare per le Compagnie anche se”, come ricordava il Prof. Pierpaolo Marano (Professore di Diritto delle assicurazioni, Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano) in occasione della giornata di studio, “le linee guida non necessariamente devono essere implementate sotto forma di norme e immediatamente, ma possono essere adottate come lettere al mercato, come indirizzi che devono essere raggiunti dalle imprese in un arco temporale non necessariamente breve, ma che può arrivare fino al 2015”.

L’implementazione di Solvency II richiede senza dubbio un mutamento culturale consistente di cui le linee guida costituiscono un utile esercizio e rappresentano il ponte che conduce verso l’effettiva applicazione di questa direttiva.

Durante il workshop sono intervenuti in qualità di relatori Chiara Frigerio (Professore di Organizzazione Aziendale ? Segretario Generale, CeTIF, Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano), Lucilla Caterini Grossi (Responsabile della Divisione Normativa e Politiche di Vigilanza, IVASS), Gianpiero Brignoli (Risk Manager e Solvency II Project Manager, Gruppo Helvetia Italia,), Vittorio Corsano (Responsabile Funzione Regulation, Reporting, Rating e Rischi Operativi, Unipol Gruppo), Massimiliano Neri (Director, Moody’s Analytics), Stefano Olocco (Group Risk Manager, Società Reale Mutua Assicurazioni) e Giovanni Sala (Attuario, Gruppo Generali).