Unipol gioca la carta polizza

Il private banking di Unipol Banca ha esordito a inizio 2011 con il chiaro intento di massimizzare le sinergie con la compagnia di assicurazioni. Il nuovo team di Unipol Banca Private, che comprende 9 banker distribuiti tra le sedi di Milano, Roma e Bologna, è guidato da Nicola Vicinelli: «In un Gruppo come il nostro le sinergie sono numerose e il private banking non fa eccezione». La strategia non può prescindere dalla crescente richiesta di polizze Vita a contenuto finanziario, con scadenze a lungo termine e a capitale garantito: «Questo per noi è molto importante», dice Vicinelli, «perché crediamo nello strumento. Lo consideriamo un elemento di diversificazione ai fini dell’asset allocation, anche alla luce delle modifiche fiscali e legislative in corso, senza prescindere da un’attenta valutazione delle esigenze del cliente».

Unipol, grazie alla forte presenza nel ricco Centro-nord, è un ottimo osservatorio per capire le tendenze del settore nel 2012: «Prevediamo un’intensificazione della concorrenza da parte di tutti gli istituti», conclude Vicinelli, «caratterizzata da sempre maggiori necessità di raccolta che determineranno una sempre più dura competizione sulle condizioni offerte. Vincerà chi riuscirà a rinsaldare i rapporti in essere rafforzando la fiducia tra consulente e cliente». (riproduzione riservata).

Stefano Catellani