Un’analisi di Gallagher Re richiama l’attenzione sugli allagamenti da piogge intense nei piccoli bacini e nei centri minori. Per gli assicuratori, l’esperienza dei sinistri passati non basta a individuare le nuove concentrazioni di esposizione.
Le alluvioni provocate da precipitazioni intense stanno generando perdite anche nelle comunità e nei bacini di dimensioni ridotte, al di fuori delle aree tradizionalmente considerate più esposte. È quanto emerge dal white paper di Gallagher Re «A Risk in Flux: Exploring Europe’s Changing Flood Reality for Insurers».
L’analisi distingue il rischio fluviale, legato alle piene dei corsi d’acqua, da quello pluviale, determinato dalle precipitazioni, e segnala una crescente distanza tra la distribuzione storica dei sinistri e le aree in cui potrebbero concentrarsi le perdite future. Gli investimenti nelle difese idrauliche hanno contribuito a contenere i danni in diversi centri urbani storicamente vulnerabili, mentre il rischio risulta più diffuso sul territorio, interessando anche insediamenti suburbani e comunità esterne ai principali corridoi fluviali.
Un’indicazione arriva dalla Germania: secondo i dati dell’associazione assicurativa GDV richiamati nello studio, 32 dei 37 maggiori eventi assicurativi connessi alle alluvioni dal 2002, pari all’86%, sono stati causati prevalentemente da piogge intense o piene improvvise. A questi eventi è attribuito il 58% delle perdite assicurate da alluvione. La tempesta Bernd del 2021, che ha colpito soprattutto piccoli bacini e comunità con meno di 50mila abitanti, ha prodotto oltre 10 miliardi di euro di danni assicurati a valori indicizzati.
Per assicuratori e riassicuratori, il tema centrale è quindi l’individuazione degli accumuli non immediatamente riconoscibili attraverso la sola esperienza storica. Lo studio richiama la necessità di valutare congiuntamente pericolosità, esposizione, vulnerabilità e difese locali, utilizzando dati ad alta risoluzione a supporto delle decisioni di sottoscrizione, riassicurazione e allocazione del capitale.
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