Risparmio, gli azionari trainano la raccolta di ottobre

ASSOGESTIONI: DEI 967 MILIONI RACCOLTI I FONDI SULL’EQUITY HANNO PORTATO 687 MILIONI. SUL PODIO GENERALI, POSTE E ANIMA
di Marco Capponi
Fondi azionari e gestioni di portafoglio trainano la raccolta di risparmio gestito di ottobre, permettendo all’industria di chiudere il mese con afflussi di 967 milioni di euro, in forte recupero dal rosso di 3,3 miliardi di settembre. Da gennaio la raccolta risulta così positiva e pari a 8,3 miliardi, secondo quanto rivelato dalla mappa mensile di Assogestioni, l’associazione di categoria dell’asset management guidata da Carlo Trabattoni.

Nonostante il saldo complessivo abbia indicato un mese positivo per l’industria, il bilancio dei soli fondi aperti nel mese è stato negativo per 2 miliardi, anche se in ripresa dal -2,6 di settembre (quasi 8 miliardi di afflussi da gennaio). Guardando però alle singole voci, si può notare come i fondi azionari abbiano captato nel mese l’interesse degli investitori, chiudendo in attivo di 687 milioni (18 miliardi da gennaio). In negativo, invece, tutte le altre categorie dei fondi aperti. I deflussi sugli obbligazionari hanno superato il miliardo, sfiorando i -17 miliardi nei 10 mesi. Segno meno anche per bilanciati (-566 milioni), flessibili (-943) e monetari (-163).

A fare da traino alla raccolta del mese sono state soprattutto le gestioni di portafoglio, con quelle retail in attivo per 122 milioni e quelle istituzionali a un passo dai 2,5 miliardi, che hanno permesso di recuperare in parte la flessione da oltre 10 miliardi in atto da inizio anno. Alla luce di questi risultati il patrimonio gestito dall’industria ha superato quota 2.200 miliardi, in aumento dai 2.191 di fine settembre. I fondi aperti, a quota 1.072 miliardi, rappresentano il 48,6% del totale, mentre le gestioni di portafoglio a 1.050 miliardi pesano per il 47,6% delle masse complessive.

Guardando alle singole società censite nel perimetro di Assogestioni, la medaglia d’oro del mese l’ha conquistata il gruppo Generali, forte dei suoi 1,2 miliardi di afflussi. Il patrimonio del gruppo assicurativo arriva così sopra i 435 miliardi, il 20,5% dell’industria complessiva, al secondo posto dietro i 480 di Intesa Sanpaolo (22,6% della quota totale), che nel mese ha però registrato deflussi pari a 358 milioni. Sul podio mensile anche Poste Italiane, grazie a una raccolta di 1,2 miliardi (sopra i 94 miliardi il patrimonio gestito) e Anima, in attivo per 346 milioni. Mese positivo anche per il gruppo Mediolanum (320 milioni), Arca (204) e Allianz (121).

Il gruppo Azimut, che dal mese di luglio scorso non figura più tra le associate di Assogestioni, ha registrato nel mese di ottobre 2022 una raccolta netta positiva per 743 milioni di euro, raggiungendo così in 10 mesi 6,8 miliardi di euro di raccolta totale, di cui circa la metà è stata indirizzata in prodotti di risparmio gestito. In particolare, le soluzioni di investimento nei mercati privati hanno generato flussi per 1,6 miliardi nel 2022 da parte della clientela globale del gruppo.Il totale delle masse comprensive del risparmio amministrato si è attestato a fine ottobre a 85,7 miliardi di euro. (riproduzione riservata)
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