Rassegna Stampa assicurativa 24 novembre 2022

Selezione di notizie assicurative da quotidiani nazionali ed internazionali

 

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Nella bozza di Legge di bilancio è prevista una regolarizzazione delle cripto-attività «detenute entro la data del 31 dicembre 2021» e dei redditi realizzati sulle stesse. L’emersione potrà avvenire presentando dichiarazione e versando una sanzione ridotta dello 0,5% «per ciascun anno sul valore delle attività non dichiarate». Nel predisporre la manovra i tecnici del ministero dell’Economia guidato da Giancarlo Giorgetti non hanno dimenticato fondi e assicurazioni per fare cassa subito. Per redditi da capitale e polizze vita ramo I e V è richiesto l’anticipo della tassazione, con una aliquota al 14%.
Nel 2022 l’insieme delle politiche sulle famiglie ha ridotto la diseguaglianza (misurata dall’indice di Gini) da 30,4 a 29,6% e il rischio di povertà dal 18,6 al 16,8%. Lo ha rilevato l’Istat, spiegando che le stime includono gli effetti dei principali interventi sui redditi familiari adottati nel 2022: la riforma Irpef; l’assegno unico e universale per i figli a carico; le indennità una tantum di 200 e 150 euro; i bonus per le bollette elettriche e del gas; l’anticipo della rivalutazione delle pensioni.
Cassa Depositi e Prestiti è intenzionata a coltivare il rapporto con gli investitori internazionali attenti alle tematiche della sostenibilità. Per questa ragione monitorando le condizioni di mercato la spa di Via Goito studia possibili nuove emissioni di bond social e green. «È nel nostro interesse continuare a mantenere lo stato di frequent issuer», spiega il direttore finanziario Fabio Massoli commentando la decisione di Moody’s di rivedere al rialzo di tre punti il rating di sostenibilità di Cdp, portandolo a 67 su 100.
Gli effetti della frenata economica sul credito sono oggi all’attenzione di banchieri e investitori. Il tema è anche sotto la lente del governo che nella legge di bilancio potrebbe prevedere nuovi incentivi per aiutare l’attività di de-risking degli istituti. Secondo quanto risulta a MF-Milano Finanza infatti in manovra potrebbe entrare il rinnovo della garanzia pubblica sulle cartolarizzazioni di crediti deteriorati (Gacs).
Spesso citata in Europa come il fanalino di coda nel percorso di digitalizzazione, negli ultimi tempi l’Italia ha cambiato passo. «Proprio qui, al Salone dei Pagamenti, cinque anni fa dicemmo che nel nostro Paese meno di un pagamento su cinque avveniva in modo digitale. Prima della pandemia il rapporto si è portato a uno su quattro. E oggi, a soli tre anni di distanza, quasi una transazione su tre avviene elettronicamente». Ora l’obiettivo «non è raggiungere la media europea, ma guardare agli esempi nordici, come la Svezia dove meno di un pagamento su tre è gestito con il contante».
Un’analisi di Gimme5 (salvadanaio digitale del gruppo AcomeA) sulle abitudini di risparmio dei suoi utenti rileva che la maggior parte degli italiani (64,6%) si trova a suo agio a parlare di spese e risparmi anche con amici e parenti. Se, dunque, la maggioranza del campione concorda sull’importanza del risparmio e afferma di aver concretamente messo da parte del denaro negli ultimi 12 mesi (79%), tutt’altra questione è l’aver risparmiato in modo efficiente, poiché spesso (27,4%) le cifre risparmiate sono parcheggiate sullo stesso conto utilizzato per le spese correnti, con il rischio di perdere il controllo di entrate e uscite.
Niente da dire sugli investimenti che le casse previdenziali stanno programmando nelle banche italiane, come nel caso di Enasarco, Enpam e Epaf, pronte ad avere un peso rilevante in Banco Bpm e Intesa Sanpaolo. «Ma il settore avrebbe finalmente bisogno di un quadro normativo unitario, oggi più importante che mai visto il contesto economico incerto che fa aumentare i rischi». Parola del presidente della Covip, Mario Padula, che ieri ha presentato il report sugli investimenti delle cassa previdenziali che ha mostrato un settore in crescita.
Il gruppo Sace punta a sostenere investimenti e garantire liquidità per 111 miliardi di euro nel triennio 2023-2025, servendo 65 mila pmi, con l’obiettivo di garantire maggior resilienza al tessuto economico nazionale, rilanciare la competitività sui mercati esteri e consolidare la crescita sul mercato domestico. E’ quanto prevede il piano Industriale «Insieme 2025» approvato ieri dal cda della società controllata dal Tesoro e specializzata nell’assicurazione del credito all’esportazione.
L’indice Pmi dell’Eurozona risale a novembre a 47,8 rispetto al 47,3 di ottobre e a una previsione del consenso di 47. Il valore, basato su un’indagine su oltre 5 mila imprese, rimane comunque sotto quota 50 e così segnala una contrazione economica in arrivo. Il lieve miglioramento di novembre potrebbe anticipare un minor calo dell’attività nell’area nei prossimi mesi. L’attesa resta quella di una recessione che secondo S&P Global (la società che produce l’indice) sarà «di poco più dello 0,2%» nel quarto trimestre.
I venti contrari non fermano il mattone, che continua a crescere, anche se più lentamente, nonostante il peggioramento dell’economia. La sfida dunque sarà riuscire a «contenere la frenata nella fase avversa del ciclo economico per poi riprendere non appena il quadro sarà meno fosco». E’ quanto emerge dall’ultimo Osservatorio sul Mercato Immobiliare di Nomisma. Per quanto riguarda la casa, la crescita delle compravendite accusa solo una limatura e lo stesso è accaduto ai prezzi. Ma tutto questo potrebbe cambiare in fretta, anche perché, oltre al deterioramento del quadro macroeconomico, basta l’aumento dell’inflazione a minacciare il mercato della casa.
I danni ambientali derivanti dall’attività industriale? Meglio prevenirli. Per l’ambiente, ma anche per i bilanci delle industrie. La consapevolezza sulla questione aumenta tanto che in fase di studio una proposta di incentivi fiscali agli interventi di manutenzione che, insieme a quelli sulle polizze ambientali, saranno il cuore di un disegno di legge che a breve approderà in Parlamento (grazie all’iniziativa dell’on. Maria Chiara Gadda).

Allianz top partner delle Fiamme Oro della Polizia di stato. La compagnia guidata da Giacomo Campora ha annunciato la sponsorizzazione del gruppo sportivo Polizia di stato Fiamme Oro e delle sue sezioni giovanili, con un accordo valido fino al 2028.
Proroga al 2023 per gli acquisti della prima casa agevolati per gli under 36. La nota del ministero dell’economia, sui contenuti della legge di bilancio 2022, conferma l’intenzione di andare avanti con la misura agevolativa prevista per gli acquisti di immobili prima casa agli under 36. La disposizione rivolta ai giovani, introdotta dal decreto sostegni-bis (dl 73/21) era in scadenza per il 31 dicembre. E consente di acquistare la prima casa con uno sconto fiscale sulle imposte di registro applicate. Ma anche la possibilità di accedere alla compravendita immobiliare con l’ombrello fino all’80% della garanzia statale Consap.
Superbonus in 10 anni ad effetto ridottissimo: la nuova ripartizione maggiorata sarà sostanzialmente applicabile solo alle spese 2022 ed un residuo di quelle 2021. Restano quindi esclusi dalla disposizione i crediti ceduti targati 2020 e quelli 2021, le cui quote annuali risultano nella stragrande maggioranza dei casi già utilizzate in compensazione. Limitato anche l’impatto sulla tax capacity delle banche ingolfate principalmente di crediti riferibili proprio alle annualità fatte fuori dalla disposizione.

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  • PENSIONI Quali regole per uscire prima con Quota 103
Quota 103 è un nuovo canale di accesso anticipato alla pensione che scatterà il primo gennaio e finirà il 31 dicembre 2023. Nel prossimo anno potrà lasciare il lavoro prima chi ha almeno 62 anni di età e 41 anni di contributi. La norma prevede le cosiddette «finestre». I lavoratori dipendenti potranno andare in pensione con Quota 103 dopo tre mesi dalla maturazione dei requisiti, quindi ai primi dal prossimo aprile. I dipendenti pubblici dopo sei mesi, ma coloro che raggiungono il mix 62+41 entro quest’anno da agosto 2023. Chi, potendo uscire con Quota 103, sceglie di restare al lavoro avrà un premio: il netto in busta paga salirà di circa il 9% grazie al taglio dei contributi.

  • Pensioni, rivalutazione su sei fasce: bonus e tagli
Sei fasce, con rivalutazione piena fino a circa 2.100 euro e tagli progressivi oltre questa soglia. Che faranno scendere gli adeguamenti all’80% per i trattamenti inferiori o pari a circa 2.625 euro, al 55% per quelli fino a circa 3.150 euro, al 50% salendo a circa 4.200 euro, al 40% fino a circa 5.250 euro e al 35% per gli importi ancora superiori. È il nuovo schema di indicizzazione delle pensioni al caro vita previsto per il biennio 2023-2024 dall’ultima versione del testo della manovra varata dal governo Meloni. Che nel capitolo-previdenza conferma la perequazione maggiorata degli assegni più bassi, con un ulteriore ritocco verso l’alto nel 2024:
  • Ransomware forti con crittografia intermittente e intelligenza artificiale
Gli attacchi cyber, a partire da quelli più pericolosi e diffusi del momento, i ransomware, diventano più intelligenti. Di conseguenza devono diventarlo anche le difese. È la corsa agli armamenti della cybersecurity, a forza di innovazioni contrapposte. Uno dei protagonisti, in entrambe le barricate, è ora l’intelligenza artificiale, come emerso ieri a Montreal al Forum organizzato dalla Italian Chamber of Commerce in Canada.
  • Reati ambientali, sì al sequestro dell’azienda
L’azienda è responsabile dei reati ambientali commessi nel suo interesse dall’amministratore. Una responsabilità, ai fini del Dlgs 231/2001, deducibile «dall’asservimento della persona giuridica e del plesso aziendale alla realizzazione del reato». La Cassazione (sentenza 44372) conferma il sequestro preventivo di quote sociali e compendio aziendale di una srl, quote in parte della persona indagata per il reato.
  • Maltempo, danni ingenti da Ostia all’Alto Adriatico
Almeno 40 stabilimenti danneggiati solo nel Lazio e danni per milioni di euro in tutta Italia. Danni diffusi anche altre località costiere e turistiche, dalla Calabria all’Alto Adriatico. Le mareggiate di martedì, accompagnate da vento forte, hanno causato sinistri nella zona costiera del Veneto. Il maltempo ha colpito poi a macchia di leopardo lungo la Penisola nei centri urbani, nelle campagne e sulle coste con pesanti danni all’agricoltura e alla pesca con ben 29 eventi estremi che si sono abbattuti in un solo giorno tra bufere di vento, trombe d’aria e violenti nubifragi.
  • Enasarco, investimenti in calo sugli immobili Focus sulle imprese
Ridurre il peso del patrimonio immobiliare con l’obiettivo di una riqualificazione mirata e ridisegnare il portafoglio degli investimenti mobiliari soprattutto verso imprese italiane, privilegiando quelle impegnate sulla transizione ecologica. L’Enasarco, l’ente di previdenza degli agenti di commercio italiani, si avvia a chiudere il primo anno di gestione della presidenza di Alfonsino Mei, in carica da gennaio dopo la soluzione di un contenzioso sugli esiti delle elezioni degli organi amministrativi. I prossimi 28 e 29 novembre sarà presentata la Relazione Annuale Enasarco sui temi di lavoro, pensioni e situazione economica.
  • Hype alleata con Bitpanda
Al via la collaborazione tra Hype, leader sul mercato italiano nella gestione del denaro tramite app, e Bitpanda, leader europeo nell’offerta dell’infrastruttura investment-as-a-service. La neobank – si spiega in un comunicato – integra i servizi della piattaforma di investimento digitale e amplia la sua offerta.