Rassegna Stampa assicurativa 22 ottobre 2022

Selezione di notizie assicurative da quotidiani nazionali ed internazionali

 

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I Lloyd’s hanno stimato che i giocatori nella fascia di età compresa tra 18 e 24 anni abbiano un valore assicurabile medio di 32 milioni di sterline, rispetto ai 12 milioni di sterline per i giocatori di età superiore ai 31 anni, un risultato atteso dato il potenziale flusso di entrate più lungo dei giocatori più giovani.
Il vertice di Banco Bpm è pronto per decidere sulla bancassurance. Secondo quanto risulta a MF-Milano Finanza, nei prossimi giorni piazza Meda potrebbe annunciare la propria scelta sul dossier che è al vaglio del vertice da oltre sei mesi. Indicazioni in tal senso erano attese già per venerdì 18, ma sembra che alla banca sia servito altro tempo per esprimersi. Sul tavolo c’è l’individuazione di un partner industriale nel ramo Danni, per il quale hanno presentato offerte vincolanti sia il Crédit Agricole (socio del Banco al 9,9%) che Axa.
Un pagamento su tre in Italia avviene in contanti perché l’acquirente è impossibilitato a farlo altrimenti. E questo nonostante l’obbligo per gli esercenti di accettare i pagamenti con Pos sia in vigore ormai da dieci anni. Il dato emerge da uno studio pubblicato dalla Banca d’Italia nell’ambito della collana Questioni di economia e finanza che segnala come in linea di massima i pagamenti elettronici siano ben visti tra gli italiani. Il tema è di stretta attualità data la scelta del governo di alzare a 5.000 euro il tetto all’uso del contante in vigore dal prossimo primo gennaio. L’esecutivo avrebbe voluto agire già con il decreto Aiuti quater. Su indicazione del Quirinale, mancando i requisiti di urgenza per adottare da subito la misura, si è deciso però di rimandare l’incremento della soglia alla legge di Bilancio.
  • Generali
La compagnia assicurativa ha acquistato 1.705.000 azioni proprie al prezzo medio ponderato di 17,1 euro, per un controvalore di oltre 29 milioni. Ora il gruppo detiene il 2,29% del capitale.
  • PMI poco assicurate
Il 40% delle imprese italiane è senza copertura. Intervista a Mostarda (Lokky): colpisce in particolare il poco budget per la protezione dai rischi informatici
  • Furto di identità digitale? Con Wallife ora la polizza c’è
Secondo una ricerca Ipsos il 28% degli italiani ha subito una violazione della propria identità digitale e il 71% prenderebbe in considerazione strumenti di protezione assicurativa contro i rischi derivanti dal web. Wallife ha dato vita a Biometric ID
  • Tutela legale, enti pubblici, mobilità. L’officina tailor made di Mga Wow
Mga Wow, intermediario assicurativo controllato al 100% da Joint Capital Partners Spa nasce per sviluppare proposte innovative per le PMI, terzo settore, imprenditori agricoli e artigiani in ambiti come tutela legale e perdite pecuniarie, ma anche garanzie dedicate alla mobilità elettrica, i prodotti riservati all’edilizia, le polizze per il target property
  • L’integrazione è la strada
Telepass e Itas Mutua uniscono le competenze per nuovi servizi.  L’app di mobilià proporrà alcune instant insurance come le polizze per chi pratica sport invernali
  • L’Academy Itas per fundraising e comunicazione
Innovazione sociale e co-progettazione, fundraising, normative sono alcuni degli argomenti che si potranno trovare nel nuovo corso di Itas Academy per le realtà non profit

Per la copertura assicurativa dei professionisti tecnici, relativamente agli interventi per la detrazione del 110%, è sufficiente una polizza professionale, sebbene con previsione specifica e massimale adeguato a 500 mila euro. Questa l’indicazione che il Consiglio nazionale dei dottori commercialisti e degli esperti contabili (Cndcec) ha confermato con il pronto ordine 85-2022 pubblicato ieri sul tema della polizza assicurativa dei soggetti che rilasciano le attestazioni e le asseverazioni per le detrazioni derivanti dai bonus edilizi, in particolare per il superbonus, di cui all’art. 119 del dl 34/2020.
In tema di responsabilità di amministratori e sindaci, la determinazione del danno risarcibile come differenziale del patrimonio netto si applica in via presuntiva solo ai giudizi instaurati ed alle condotte tenute successivamente al 15/7/2022 (data di entrata in vigore del codice sulla crisi di impresa-Cci). A stabilirlo, prima ancora della giurisprudenza (tribunale di Genova 1999 del 4/9/2021 e tribunale di Catania 136 del 16/1/2020) sono le Disposizioni sulla legge in generale (cosiddette “preleggi”). Il problema è capire esattamente quando è entrato in vigore il dlgs 14/2019 (Cci), dal momento che si deve tener conto di tre date diverse.
Si fa più chiaro il quadro dell’azionariato del Montepaschi. Dalle ultime comunicazioni della Consob emerge che Axa detiene il 7,976% del capitale della banca senese, di cui è il secondo azionista dopo il Tesoro. Intanto il fondo Allspring Global Investments ha azzerato la quota detenuta nell’istituto. Dopo la conclusione dell’aumento di capitale da 2,5 miliardi di euro, il gestore di investimenti aveva rilevato il 6,8% del capitale della banca guidata dall’a.d. Luigi Lovaglio. L’operazione era stata effettuata il 10 novembre attraverso fondi del risparmio gestito.
Debutto in rialzo per Revo Insurance (+0,23% a 8,90 euro) sul mercato Star. La società, nata dalla business combination tra la spac Revo ed Elba assicurazioni, era quota su Egm da quasi un anno. Si tratta di un operatore assicurativo nell’ambito delle specialty lines e dei rischi parametrici, con un focus prevalente sul comparto delle pmi. È la terza ammissione da inizio anno su Euronext Star Milan, che porta a 77 il numero di società presenti nell’indice.

corsera

  • Previdenza, arriva «Quota 103»
Nel 2023, al posto di Quota 102, che scade il 31 dicembre, ci sarà Quota 103. Ovvero, mentre quest’anno i lavoratori potevano andare in pensione anticipata avendo 64 anni d’età e 38 di contributi, l’anno prossimo potranno farlo se hanno 62 anni, con 41 di contributi. Cambia cioè il mix, per accogliere la forte richiesta della Lega di consentire a chi ha 41 anni di servizio di lasciare prima il lavoro. Per limitare la spesa al requisito dei contributi è stato appunto affiancato quello dell’età (62 anni). In questo modo la platea potenziale di coloro che potrebbero andare in pensione con Quota 103 si restringe a 48mila lavoratori. Quota 103, spiegano governo e maggioranza, è concepita come una norma-ponte, valida solo per il 2023, in attesa di una riforma più strutturale. Previsto anche un incentivo, pari a una decontribuzione del 10%, per chi, raggiunti i requisiti per la pensione, decide di restare al lavoro. La bozza di disegno di legge di Bilancio contiene anche ipotesi di riduzione dell’indicizzazione delle pensioni al costo della vita. Non cambia nulla per gli assegni fino a 4 volte il minimo, circa 2.100 euro al mese. Per questi la perequazione sarà pari al 100% dell’inflazione. Per le pensioni tra 4 e 5 volte il minimo (circa 2.700 euro) essa scende invece dal 90% al 75% o al 50%, secondo le diverse ipotesi, e poi ancora di più per gli assegni superiori a 5 volte. Si tratta quindi di un parziale taglio a danno delle pensioni medio-alte. Le pensioni minime, invece, saranno indicizzate al 120% e saliranno intorno a 580 euro. Prorogata Opzione donna, ma con modifiche in base ai figli: le lavoratrici potranno andare in pensione a 58 anni se hanno due figli o più, 59 se il figlio è uno, 60 se non hanno figli. Prorogata anche l’Ape sociale.

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  • Indonesia Terremoto devasta l’isola di Giava 162 morti, in maggioranza scolari
Un potente terremoto (di grado 5.6 della scala Richter) ha devastato l’isola di Giava, in Indonesia, uccidendo almeno 162 persone, ferendone diverse centinaia e costringendo almeno 13 mila residenti ad abbandonare le proprie case. Molte tra le vittime, riferiscono le autorità locali, erano ragazzini in età scolare, travolte dal crollo delle scuole.
  • Carissimo veterinario per Tac e protesi ai cuccioli il conto sfiora il miliardo
Gli italiani spendono sempre di più per far visitare dai veterinari e per curare cani, gatti e altri animali domestici. Nel 2021, secondo i dati del report sul monitoraggio della spesa sanitaria della Ragioneria generale dello Stato, l’esborso ha quasi raggiunto il miliardo di euro (960 milioni), contro gli 858 milioni del 2019. Si tratta di un incremento del 12%. Tenendo fuori il 2020, molto particolare a causa della pandemia, negli ultimi anni non si era mai vista una crescita così importante. I dati sono quelli trasmessi al sistema Tessera sanitaria per essere inseriti nei 730. Ad assorbire quasi il 70% della spesa sono i veterinari, seguono le farmacie pubbliche e private, che hanno incassato 240 milioni. Ovviamente a tutti questi costi vanno aggiunti quelli per il cibo e tutti gli altri prodotti non sanitari acquistati dai padroni. Il numero degli esemplari da compagnia in Italia varia a seconda delle fonti. Una delle più attendibili è considerata Assalco, l’associazione nazionale imprese per l’alimentazione e la cura degli animali. Il totale è di 64 milioni. Tolti i pesci, gli uccelli, i rettili, i piccoli mammiferi, restano 10 milioni di gatti e quasi 9 di cani.