Rassegna Stampa assicurativa 2 novembre 2022

Selezione di notizie assicurative da quotidiani nazionali ed internazionali

 

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Con i prezzi energetici ancora in corsa e l’inflazione che continua a battere ogni record, toccando quasi il 12%, per gli italiani l’accesso al credito è sempre più costoso e la casa di proprietà rappresenta sempre più una conquista. Gli effetti dei rialzi dei tassi di interesse decisi dalla Banca Centrale Europea sono già visibili sui dati di mutui e prestiti dei primi sette mesi dell’anno, i quali risultano in crescita (+0,4%) ma a un ritmo nettamente inferiore rispetto a quello degli ultimi cinque anni (+1,2%), stando all’ultimo studio della Fabi. Il rallentamento è ancora più accentuato se si guarda ai mutui ipotecari per i quali gli interessi hanno già superato il 4% e adesso, dopo il nuovo rialzo Bce, secondo la Federazione dei bancari è possibile che arrivino a sforare anche il 5%.
Domani, alla chiusura dell’asta dei diritti, sui bilanci delle banche del consorzio di garanzia dovrebbero restare meno di 100 milioni di azioni Mps. Sono questi i pronostici alla vigilia dell’ultimo giorno dell’aumento di capitale da 2,5 miliardi. In asta la banca senese dovrebbe collocare almeno 70-80 milioni, alleggerendo ulteriormente il fardello per il pool guidato da Mediobanca, BofA, Credit Suisse e Citi. A intervenire saranno ancora una volta investitori istituzionali e gli occhi sono puntati su alcuni dei soggetti contattati nelle scorse settimane dal Tesoro. L’Enpam per esempio sarebbe pronto a investire 10 milioni, mentre gran parte delle fondazioni è già intervenuta comprando i diritti sul mercato.
Due importanti affermazioni ascoltate nel convegno Acri per la Giornata mondiale del Risparmio meritano approfondimenti e chiarimenti. In primis l’aumento di capitale del Montepaschi per il quale, considerando anche gli impegni degli investitori che hanno prestato una sub-.garanzia, saranno da prendersi in carico dal consorzio di banche circa 177 milioni, importo di certo sostenibile. L’altro argomento da chiarire riguarda le bcc. Nel convegno il governatore Ignazio Visco ha sostenuto che il ruolo di queste banche, molto rilevante nell’intermediazione del risparmio, non è venuto meno a seguito della riforma, anzi si è rafforzato, a partire dalla formazione dei gruppi cooperativi circa quattro anni fa.
Lo scenario rialzista dei tassi in Europa spinge l’Enpam, la cassa previdenziale dei medici e degli odontoiatri guidata da Alberto Oliveti, a riequilibrare il portafoglio investimenti – all’interno di un’asset allocation più concentrata sull’azionario italiano – verso le banche nazionali. E così dopo aver deciso di puntare 10 milioni di euro sull’aumento di capitale di Mps all’interno di un’operazione di sistema orchestrata dal Tesoro, l’Enpam sta valutando di costruire una posizione maggiore anche in Intesa Sanpaolo.
L’appuntamento è per martedì 8 novembre, quando la Corte Costituzionale si riunirà per decidere su una questione che tiene con il fiato sospeso sia il settore del credito al consumo sia quello della cessione del quinto. Perché si tratta di una pronuncia che vale 5 miliardi di euro di giro d’affari e potrebbe mettere a rischio la stabilità di più di qualche impresa del comparto. I giudici della Corte dovranno dire la loro sulla sentenza Lexitor, che prende il nome dalla società polacca che offre servizi ai consumatori rilevando i diritti di credito che essi vantano verso gli istituti bancari, e che si è rivolta ai giudici europei.

La sorveglianza sanitaria nel luogo di lavoro va effettuata nei casi previsti dalla legge e qualora ne faccia richiesta il lavoratore, cioè in base a quanto prescritto dall’art. 41, comma 1, lett. a, del dlgs 81/2008 (TU sicurezza lavoro). Lo precisa il ministero del lavoro (commissione per gli interpelli in materia di salute e sicurezza sul lavoro) nell’interpello 2/2022, in risposta a un quesito della regione Lazio.
  • Danni cagionati a porzione in proprietà esclusiva
“Il condominio che subisca, nella propria unità immobiliare, un danno derivante dall’omessa manutenzione delle parti comuni di un edificio, ai sensi degli artt. 1123, 1124, 1125 e 1126 c.c., assume, quale danneggiato, la posizione di terzo avente diritto al risarcimento nei confronti del condominio, senza tuttavia essere esonerato dall’obbligo – che trova la sua fonte nella comproprietà o nella utilità di quelle e non nella specifica condotta illecita ad esso attribuibile – di contribuire, a propria volta e “pro quota”, alle spese necessarie per la ripartizione delle parti comuni, nonché alla rifusione dei danni cagionati”. Cass. 24.06.’21 n. 18187, inedita.

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  • Auto green, al via gli incentivi anche per le aziende
Al via da oggi i nuovi incentivi per l’acquisto di automobili destinati alle società di noleggio. Dopo l’approvazione del decreto che mira a ridare spinta al settore della mobilità sostenibile e amplia la platea di beneficiari dell’Ecobonus, anche le aziende possono usufruire degli incentivi. Il decreto concede anche fino a 7.500 euro a chi, con un Isee inferiore a 30 mila euro, acquista veicoli elettrici o ibridi plug in.

  • Pensioni, ipotesi Quota 102-103 con variante Un bonus per ritardare l’uscita nella sanità
Il governo Meloni sta stringendo i tempi per completare e, probabilmente ritoccare, la Nadef “light” targata Draghi con i nuovi obiettivi programmatici su cui sarà modellata la prossima manovra. Con un obiettivo preciso: evitare il ritorno dal 1° gennaio della legge Fornero in forma integrale una volta conclusa a fine dicembre l’esperienza di Quota 102, che garantisce l’uscita con almeno 64 anni d’età e 38 di contribuzione. Al momento i tecnici dell’esecutivo starebbero ragionando su un pacchetto di misure da 1,5-2 miliardi, che includerebbe il prolungamento di Opzione donna e di Ape sociale e l’intervento chiamato a prendere il posto di Quota 102, anche se l’ipotesi di una sua proroga di un anno resta in campo.
  • Collegamento con l’attività da provare
«Incombe al lavoratore che lamenti di avere subito, a causa dell’attività lavorativa svolta, un danno alla salute, l’onere di provare, oltre all’esistenza di tale danno, la nocività dell’ambiente di lavoro, nonché il nesso tra l’una e l’altra, e solo se il lavoratore abbia fornito tale prova sussiste per il datore di lavoro l’onere di provare di avere adottato tutte le cautele necessarie ad impedire il verificarsi del danno». Corte di cassazione, ordinanza 31920/2022, depositata
il 28 ottobre
  • BTp Italia, caccia alla liquidità In 10 anni investiti 181 miliardi
Gli italiani oggi hanno più di 1.600 miliardi di euro divisi fra depositi e circolante. Proprio questa quota, un terzo dei 4.900 miliardi di ricchezza finanziaria delle famiglie che per il resto è investita in parti quasi uguali nel risparmio gestito o in azioni, bond e partecipazioni, corre il rischio più concreto di evaporare per il fuoco di un’inflazione che a ottobre ha galoppato fino all’11,9%, ai massimi dal marzo 1984 e con un salto di tre punti dal mese precedente. È questo lo scenario, dettagliato l’altroieri alla giornata mondiale del risparmio, a cui sta per rivolgersi il BTp Italia numero 18, in offerta dal 14 al 17 novembre.