Rassegna Stampa assicurativa 19 novembre 2022

Selezione di notizie assicurative da quotidiani nazionali ed internazionali

 

«Il greenwashing è sfuggito al controllo», è l’affermazione alquanto lapalissiana di un gruppo di esperti di alto livello delle Nazioni Unite che ha presentato alla Coop 27 di Sharm el-Sheikh le raccomandazioni alle imprese e al settore finanziario per combattere il climate change con l’obiettivo di ridurre a zero le emissioni nocive entro il 2050. Il Segretario Generale delle Nazioni Unite Antonio Guterres ha rimarcato che «non possiamo più permetterci mosse false o qualsiasi forma di greenwashing». Oltre all’accorato grido d’allarme, a leggere il rapporto dell’Onu e le relative raccomandazioni, c’è però veramente poco di nuovo e di concreto
La previdenza complementare rappresenta sempre più una soluzione di risparmio finalizzato utile sia per integrare il futuro tasso di sostituzione alla luce degli effetti delle numerose riforme che si sono succedute con particolare frequenza a partire dagli anni 90, sia per diversificare il rischio previdenziale e gestire il rischio longevità. In questa prima fase il governo sta affrontando con la legge di Bilancio sul 2023 la proroga delle misure di flessibilità in uscita che scadono a fine anno (Opzione donna, Ape sociale) e l’individuazione, nel caso specifico di Quota 102, di un nuovo canale di pensionamento anticipato con un’attenzione particolare ai vincoli di finanza pubblica.
In Italia la rivalutazione per l’inflazione da record delle pensioni in essere assorbirà in automatico una spesa di 50 miliardi di euro da qui ai prossimi tre anni. Ma lo scenario diventa ancora più allarmante considerando che, come ha evidenziato MF-Milano Finanza del 12 novembre scorso, non si hanno notizie sulla verifica statistico-attuariale che l’Inps deve effettuare ogni tre anni sulla sostenibilità del sistema previdenziale italiano: la precedente analisi risale a cinque anni fa, ovvero prima delle costose misure di Quota 100 e Reddito di cittadinanza e dei costi per gli ammortizzatori sociali imposti dalla pandemia.
In teoria non c’è che l’imbarazzo della scelta. Nella pratica invece, alla luce del repentino e consistente rialzo dei tassi di interesse, l’abbondante e variegata offerta di mutui sul mercato non fa che complicare la vita dei mutuatari, combattuti tra fisso, variabile, variabile con cap. E meno male che non sono ancora tornati i mutui misti e quelli a rata costante. La domanda infatti è sempre la stessa: qual è il finanziamento più conveniente, oggi ma anche domani? Quale, se ho un mutuo già in essere, mi permette di imbrigliare la rata, e se possibile anche di limarla un pochino?
La polizza di Eurovita si affida alle durate prefissate e ad una gamma invidiabile di fondi di investimento

Chi incorre in un incidente in prossimità di una telecamera comunale deve attivarsi tempestivamente per esercitare il suo diritto d’accesso qualificato. Che può essere limitato solo se il filmato è stato cancellato perché è stato superato il termine legale di conservazione. Lo ha evidenziato il Tar Lombardia, sez. Brescia, II, con la sentenza n. 974 del 20 ottobre 2022.
Alle Casse di previdenza dei professionisti l’investimento piace (sempre più) «etico» e «verde», in grado, cioè, di generare il giusto profitto, con cui pagare le pensioni degli iscritti, ma all’insegna della sostenibilità sociale ed ambientale. E pure capace di contribuire allo sviluppo delle «buone pratiche» di economia circolare, da cui dovrebbero derivare migliori condizioni climatiche e un più attento uso delle risorse (non illimitate) del Pianeta, nonché maggiori opportunità di lavoro nel rispetto dei diritti umani.
  • Auto elettriche, UniCredit in partnership con Allianz
La partnership fra UniCredit e Allianz accelera nel comparto delle auto elettriche. L’istituto di piazza Gae Aulenti e UniCredit Allianz assicurazioni hanno presentato l’opzione Lithium di Allianz, che offre garanzie e servizi specifici e su misura per le auto elettriche o plug-in hybrid. UniCredit Allianz assicurazioni è una compagnia partecipata alla pari da Allianz e UniCredit: realizza soluzioni assicurative di protezione per la clientela di UniCredit, distribuite principalmente attraverso la rete della banca. «L’inclusione nell’offerta ai nostri clienti di una soluzione innovativa come Allianz Lithium è un risultato tangibile della partnership annunciata da UniCredit e Allianz lo scorso gennaio, che offre servizi e risposte di valore ai nuovi bisogni connessi al processo di transizione energetica che è uno dei pilastri del Pnrr», ha spiegato Annalisa Areni, responsabile Client strategies di UniCredit.
  • Allianz con la Filarmonica della Scala
l 23 gennaio 2023 si inaugura la nuova stagione di concerti della Filarmonica della Scala e per l’occasione ritorna anche Generazione Filarmonica, un’iniziativa realizzata con il sostegno di Allianz che mette a disposizione dei giovani fino a 30 anni 200 abbonamenti al prezzo contenuto di 100 euro ciascuno per l’intera stagione. Il progetto offre due proposte di abbonamento. L’abbonamento rosso include cinque concerti dal 23 gennaio al 27 marzo 2023, mentre quello blu prevede sempre cinque concerti, ma dal 3 aprile al 20 novembre. Entrambe le proposte consentono agli acquirenti di poter scegliere il proprio posto, dalla platea ai palchi, fino a esaurimento. Coloro che acquisteranno entrambi gli abbonamenti della proposta under30 riceveranno in omaggio anche il biglietto per la prova aperta del concerto di John Williams di domenica 11 dicembre. Per aderire all’offerta occorre inviare via email la copia dei due abbonamenti all’indirizzo biglietteria@filarmonica.it. Mentre i biglietti singoli per il medesimo concerto sono in vendita da ieri, a un prezzo che va da 10 a 50 euro.

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  • Prestiti e cessione del quinto stangata sulle rate, tassi al 10%
Assofin ha censito, tra gennaio e settembre, 6,23 milioni di questi finanziamenti, generati da esigenze di liquidità per spese mirate, improvvise o per acquisti di veicoli o altri beni. I due strumenti cardine, offerti da banche e altri intermediari, sono “prestiti personali” e “cessioni del quinto” dello stipendio o della pensione: la loro crescita nei primi nove mesi 2022 gonfia del 14% i flussi credito al consumo nazionale. Si parla, però, di crescita differenziata, per una diversa reazione dei due prodotti al rialzo dei tassi. Proprio il maggior costo del denaro, che aggrava i tassi di questi prestiti usati dalle tipologie meno abbienti di consumatori, rischia di fare sempre più male a chi si indebita per l’auto, la moto, le vacanze, le cure mediche o peggio. Il grafico mostra come la nuova politica monetaria restrittiva della Bce, per inseguire — finora vanamente — un’inflazione riesplosa ai massimi da 40 anni, abbia risollevato oltre il 10% l’interesse annuo dei prestiti al consumo, innescando comportamenti reattivi dei debitori.

  • Amministratore di diritto senza responsabilità automatica negli illeciti
  • Lapucci al passo indietro da Banca Generali
  • Cop27, la Ue apre al fondo sui danni climatici

  • Il peso dei costi sulla unit Prospettiva Sostenibile di Intesa SanPaolo Life
  • Sostenibilità. Arrivano le regole sul reporting
  • Greenwashing, in arrivo la stretta Esma e di tutte le authority Ue