Nei prossimi 3 anni Sace sosterrà 111 miliardi di investimenti delle pmi

Gaudenzio Fregonara
Il gruppo Sace punta a sostenere investimenti e garantire liquidità per 111 miliardi di euro nel triennio 2023-2025, servendo 65 mila pmi, con l’obiettivo di garantire maggior resilienza al tessuto economico nazionale, rilanciare la competitività sui mercati esteri e consolidare la crescita sul mercato domestico. E’ quanto prevede il piano Industriale «Insieme 2025» approvato ieri dal cda della società controllata dal Tesoro e specializzata nell’assicurazione del credito all’esportazione.

In uno scenario complesso come l’attuale il piano guiderà le scelte strategiche e il modello di business nel triennio con l’obiettivo di accelerare l’evoluzione di imprese e Sistema Paese verso un paradigma di crescita più sostenibile. L’impegno di Sace per le imprese italiane si rifletterà a fine 2025 in 111 miliardi di investimenti sostenuti, progetti supportati e liquidità garantita, con un incremento annuo atteso del 5% e un rendimento medio per il Paese sulle risorse allocate nel triennio superiore al 5%.

«Tempi nuovi e di inedita complessità richiedono modalità nuove di sostegno al tessuto imprenditoriale nazionale. Con questo obiettivo abbiamo scritto ‘Insieme 2025′, che guiderà il nostro impegno, al fianco delle imprese, verso una crescita sostenibile che crei valore duraturo per l’Italia. – ha dichiarato Filippo Giansante, presidente di Sace.

Dal canto suo l’amministratore delegato Alessandra Rucci ha sottollineato che «il piano industriale 2023-2025 pone degli obiettivi sfidanti, ambiziosi e di grande responsabilità, che sentiamo nostri perché frutto della partecipazione e del coinvolgimento dei colleghi del gruppo nella definizione di ‘Insieme 2025′ perché tutti noi di Sace siamo convinti che incentivare e sostenere la crescita delle imprese verso orizzonti sostenibili contribuisca al benessere della società. Immaginiamo e realizzeremo un gruppo Sace riconosciuto in Italia e all’estero per il suo impatto concreto allo sviluppo sostenibile non solo delle imprese italiane, ma anche dei mercati in cui opera». (riproduzione riservata)

Fonte: logo_mf