In forte calo la nuova produzione vita a settembre per tutti i canali distributivi

A settembre cala in particolar modo la nuova produzione vita dei consulenti finanziari

La maggior parte della nuova produzione vita è derivata dalla raccolta effettuata mediante reti bancarie, postali e finanziarie, alle quali afferisce l’82% dei nuovi premi emessi, percentuale stazionaria rispetto a quella calcolata nell’analogo periodo del 2021.

L’analisi ANIA evidenzia anche come le suddette reti abbiano collocato prodotti quasi esclusivamente a premio unico mentre le reti agenziali raccolgano anche una quota significativa di prodotti a premio periodico. Calcolando i premi da inizio anno mediante la misura APE, lo scostamento tra le quote raccolte dalle diverse reti si riduce: quella riconducibile alle reti bancarie, postali e finanziarie passa dall’82% al 77% mentre la quota afferente alla rete agenziale e diretta sale dal 16% al 21%.

Nuova produzione vita: sportelli bancari e postali

Gli sportelli bancari e postali hanno raccolto nel mese di settembre nuovi premi pari a € 3,4 mld, in calo del 20,0% rispetto allo stesso mese del 2021 (la contrazione più alta da inizio anno). Da gennaio il volume di nuovi affari ha raggiunto un ammontare pari a € 37,5 mld, il 9,1% in meno rispetto ai primi nove mesi del 2021. Analizzando la raccolta per ramo del canale, si osserva come nel mese di settembre i nuovi premi di ramo I risultino, per il secondo mese consecutivo, in calo (-5,1%) rispetto allo stesso mese del 2021, a fronte di un ammontare di € 2,6 mld (il 77% della nuova produzione dell’intero canale); da gennaio i premi di tali polizze sono ammontati a € 26,4 mld, con una contrazione annua pari a -3,3%. Positivo invece il trend del new business afferente a polizze di ramo V, con un ammontare in aumento di oltre il 50% rispetto all’analogo mese del 2021 e pari a € 19 mln (lo 0,6% dei nuovi affari mensili) che, sommati a quelli emessi nei primi otto mesi dell’anno, raggiungono € 169 mln, pressappoco stazionario rispetto all’analogo periodo dell’anno precedente.

La restante quota di nuova produzione è rappresentata essenzialmente dal comparto linked (composto da unit collegate prevalentemente a fondi di tipo “classico”, senza forme di protezione finanziaria o di garanzia di rendimento minimo) che nel mese di settembre registra una raccolta quasi dimezzata rispetto al corrispettivo mese del 2021 (la contrazione più alta da inizio anno), a fronte di un ammontare di appena € 741 mln; da gennaio il volume di nuovi affari ha raggiunto € 10,9 mld, con un decremento annuo in progressivo peggioramento e pari a -20,7%. Da inizio anno i nuovi premi relativi a polizze di malattia di lunga durata (ramo IV) sono risultati pari a € 3 mln, con un incremento del 25,8% rispetto ai primi nove mesi del 2021, mentre i nuovi premi/contributi derivanti dalla gestione dei fondi pensione aperti (ramo VI) hanno registrato nello stesso periodo un decremento del 6,0%, a fronte di un ammontare di € 56 mln (il 62% del new business di tale ramo). In riferimento alla diversa tipologia di prodotti commercializzati, nel mese di settembre i nuovi premi/contributi relativi a forme pensionistiche individuali, per la maggior parte afferenti a polizze PIP, hanno osservato una raccolta in calo del 2,1% rispetto allo stesso mese del 2021 che, sommata a quella emessa nei mesi precedenti dell’anno, ammonta complessivamente a € 330 mln (il 36% del new business complessivo di questo prodotto), con un decremento annuo del 17,0%; di questi, circa il 30% è afferente a prodotti multiramo previdenziali. La raccolta di nuovi premi attinenti a forme di puro rischio è risultata quasi triplicata rispetto al mese di settembre 2021, totalizzando da inizio anno un volume di nuovi affari pari a € 436 mln, il 65% del totale premi di tali polizze e in crescita del 66,3% rispetto all’analogo periodo dell’anno precedente; circa il 30% di questo importo è relativo a coperture di puro rischio commercializzate in modalità stand alone (non connesse a mutui o credito al consumo). I nuovi premi relativi a prodotti multiramo, esclusi quelli previdenziali e PIR, nel mese di settembre hanno registrato un ammontare pari a € 1,6 mld, il 37,6% in meno rispetto a quanto collocato nel corrispondente mese dell’anno precedente, che, sommato a quello emesso nei primi otto mesi dell’anno, raggiunge un volume complessivo di nuovi affari di € 22,2 mld (di cui il 71% afferente al ramo I), pari a quasi il 60% dell’intera nuova produzione vita del canale e al 72% del totale complessivo dei nuovi premi di tali prodotti, con una variazione annua che peggiora a -5,8%. Nel mese di settembre sono stati commercializzati nuovi prodotti PIR per un volume premi pari ad appena € 5 mln (€ 32 mln nello stesso mese del 2021), mentre da inizio anno l’ammontare raggiunge € 335 mln (il 91% del totale complessivo di PIR), con un incremento del 55,1% rispetto a quanto raccolto nei primi nove mesi del 2021.

Nuova produzione vita: agenti e vendita diretta

Nel mese di settembre gli agenti e la vendita diretta hanno collocato polizze per un volume di nuovi premi pari a € 818 mln, ancora in calo rispetto allo stesso mese del 2021 (-19,5%). Nel dettaglio, per i primi si è osservata una raccolta in diminuzione del 24,0%, con una quota di mercato pari all’11%, mentre per la seconda (che distribuisce il 6% dell’intera nuova produzione) vi è stato un decremento del 9,6%. Da gennaio la nuova produzione dell’intero canale è stata pari a € 8,8 mld, registrando una diminuzione annua del 16,5%. Nel mese di settembre la rete agenziale e diretta ha intermediato prodotti di ramo I per il 68% del volume di nuovi premi dell’intero canale, con una raccolta in calo dell’11,0% rispetto a settembre 2021; considerando anche il new business emesso per tale ramo nei mesi precedenti dell’anno, il canale agenziale e diretto ha registrato un importo complessivo pari a € 5,6 mld, il 19,5% in meno rispetto all’analogo periodo del 2021. Negativo anche il trend del new business dei nuovi premi di ramo V, dimezzato rispetto alla raccolta di settembre 2021, raggiungendo appena lo 0,5% della raccolta totale del canale; da gennaio il volume di tali polizze è stato pari a € 193 mln, il 12,2% in meno rispetto all’analogo periodo del 2021. La restante quota di nuova produzione mensile è costituita essenzialmente dalla componente unit-linked (31%), con un ammontare ancora in calo rispetto allo stesso mese del 2021 (-33,4%); da inizio anno tali polizze hanno registrato un volume premi di € 3,0 mld, l’11,0% in meno rispetto ai primi nove mesi del 2021.

Da gennaio oltre il 90% dei nuovi premi relativi a polizze di malattia di lunga durata (ramo IV) è stato raccolto dalla rete agenziale e diretta, per un ammontare di € 34 mln, l’1,2% in più rispetto all’analogo periodo del 2021, mentre i nuovi contributi derivanti dalla gestione dei fondi pensione aperti (ramo VI) sono stati pari a € 22 mln, in aumento del 28,4%. Relativamente alle diverse tipologie di polizze commercializzate, le forme pensionistiche individuali hanno registrato nel mese di settembre un ammontare in calo dell’1,1% rispetto allo stesso mese del 2021, che, sommato a quello raccolto da inizio anno, raggiunge un importo di € 461 mln (la metà del new business complessivo di questo prodotto), in calo del 2,0% rispetto all’analogo periodo del 2021; di questi, più della metà sono afferenti a prodotti multiramo previdenziali. Positivo invece, nel mese di settembre, il trend dei nuovi premi relativi a forme di puro rischio, con una raccolta in aumento del 21,3% rispetto all’analogo mese del 2021; da gennaio il volume di nuovi affari è ammontato a € 163 mln, di cui € 122 mln afferente a polizze non abbinate a mutui o credito al consumo, registrando un incremento annuo del 10,9%. I nuovi premi relativi a prodotti multiramo, esclusi quelli previdenziali e PIR, nel mese di settembre sono risultati ancora in calo rispetto allo stesso mese del 2021 (-38,1%), a fronte di un ammontare pari a € 404 mln; da gennaio il new business ha raggiunto € 5,0 mld di raccolta premi, il 22,9% in meno rispetto all’analogo periodo dell’anno precedente, pari al 57% dell’intera nuova produzione vita intermediata dal canale agenziale e diretto e al 16% del new business complessivo di questo prodotto. Nel mese di settembre sono stati emessi sul mercato nuovi prodotti PIR per poco più un milione (prevalentemente afferenti a prodotti multiramo collocati tramite gli agenti), ammontando da inizio anno a un volume di € 14 mln, l’1,5% in più rispetto all’analogo periodo del 2021.

Nuova produzione vita: consulenti finanziari

Nel mese di settembre il canale consulenti finanziari abilitati all’offerta fuori sede ha intermediato un volume di nuovi premi pari a € 584 mln, in contrazione del 40,6% rispetto allo stesso mese del 2021; da gennaio il new business ha raggiunto un ammontare pari a € 8,1 mld, registrando un decremento annuo in ulteriore peggioramento e pari a -28,9%. I nuovi premi di ramo I, con un volume pari a € 202 mln, il 35% del new business del canale, sono risultati in calo del 23,2% rispetto allo stesso mese del 2021, mentre da gennaio la nuova produzione è stata pari a € 3,0 mld, il 6,9% in meno rispetto all’analogo periodo del 2021. I nuovi premi di polizze di ramo III, esclusivamente di tipo unit-linked, nel mese di settembre hanno registrato un volume di € 380 mln (il 65% dell’intera nuova produzione del canale), in calo del 47,0% rispetto alla raccolta emessa nell’analogo mese del 2021, raggiungendo da inizio anno un volume di nuovi affari pari a € 5,1 mld, con un decremento annuo del 37,6%.

Da gennaio i consulenti finanziari abilitati non hanno commercializzato polizze di capitalizzazione (ramo V) mentre le nuove polizze di ramo VI hanno raggiunto un importo pari a € 12 mln, in calo del 7,9% rispetto ai primi nove mesi del 2021. Analizzando le diverse tipologie di contratto, si osserva come nel mese di settembre i nuovi premi/contributi relativi a forme pensionistiche individuali, quasi esclusivamente prodotti PIP, abbiano registrato ancora un calo rispetto allo stesso mese del 2021, raggiungendo da gennaio un volume di nuovi affari pari a € 103 mln (di cui il 30% afferente a prodotti multiramo previdenziali), con un decremento annuo dell’8,8%. In calo (-9,8%), rispetto a settembre 2021, anche la raccolta premi relativa a forme di puro rischio che, sommata a quella dei mesi precedenti, raggiunge da inizio anno un volume pari a € 19 mln (l’11,0% in meno rispetto all’analogo periodo del 2021), di cui il 26% viene commercializzato attraverso polizze non abbinate a mutui o credito al consumo. I nuovi premi relativi a prodotti multiramo, esclusi quelli previdenziali e PIR, nel mese di settembre hanno registrato un calo del 45,3% rispetto allo stesso mese del 2021, contabilizzando da gennaio un volume di nuovi affari pari a € 3,1 mld (pressoché equidistribuito tra ramo I e ramo III), il 10% dell’intera nuova produzione di tali polizze e il 38% del new business totale del canale, in calo del 27,8% rispetto all’analogo periodo del 2021. I nuovi prodotti PIR nel mese di settembre sono stati commercializzati per meno di € 1 mln, ancora in significativo calo rispetto allo stesso mese del 2021, mentre da inizio anno il volume di new business ha raggiunto € 18 mln (di cui appena il 3% sottoscritto tramite prodotti multiramo), contro gli € 11 mln dell’analogo periodo dell’anno precedente.

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