Fineco alza la cedola e riduce il cost/income

di Paola Valentini
Fineco annuncia per il 2022 e 2023 un incremento costante dei dividendi e chiude i nove mesi del 2022 con ricavi a 684,1 milioni di euro, +14,6% su base annua, trainati dall’investing (+17,6%) grazie al crescente contributo di Fineco asset management e ai maggiori margini netti sul gestito, e dal margine finanziario (+20%). I costi operativi sono pari a 203,9 milioni, +8,7% (+4,1% escludendo l’aumento delle spese strettamente collegate alla crescita del business). Cost/income al 29,8%, a conferma della leva operativa della banca. L’utile netto ha raggiunto 302,7 milioni, superiore del 17,7% annuo rispetto ai nove mesi del 2021.

Nel solo terzo trimestre i ricavi della banca guidata da Alessandro Foti sono pari a 219,8 milioni, in aumento del 5,4% rispetto al trimestre precedente e del 13,6% rispetto al terzo trimestre 2021, principalmente per il contributo del margine finanziario. Le commissioni nette risultano pari a 114,1 milioni, stabili rispetto ai 113,9 milioni del secondo trimestre 2022 e in rialzo del 3,7% rispetto ai 110,1 milioni del terzo trimestre 2021, principalmente grazie alle commissioni generate dall’area investing (78,7 milioni, +3,8% trimestrale e +10,3% annuo). Gli accantonamenti per rischi ed oneri nel terzo trimestre 2022 si attestano a -41,6 milioni, principalmente per il contributo ordinario annuo ai Sistemi di Garanzia dei Depositi. L’utile netto del trimestre è pari a 80,2 milioni, in calo del 19,0% trimestrale e in rialzo del 10,4% su base annua.

I total financial asset hanno toccato quota 102,9 miliardi, in linea rispetto allo stesso periodo del 2021 grazie al contributo della raccolta netta pari a 7,5 miliardi, che evidenzia la solidità del percorso di crescita della banca anche in una fase di mercato particolarmente complessa. La raccolta del risparmio gestito si è attestata a 2,5 miliardi. Le masse gestite di Fineco Asset Management sono pari a 24,5 miliardi, di cui 14,8 miliardi relativi a classi retail (+6%) e 9,7 miliardi relativi a classi istituzionali (+27,1%). Continua l’acquisizione di nuovi clienti, pari a 70.886 nei primi nove mesi del 2022, portando il totale a 1.468.434. A questi dati si aggiungono i flussi di ottobre pari a 708 milioni per un totale di 8,19 miliardi da inizio anno rispetto ai 8,7 miliardi dello stesso periodo 2021. E gli asset a fine ottobre sono saliti a 104,9 miliardi. (riproduzione riservata)

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