Vietnam: mercato assicurativo danni in continua espansione

L’agenzia di rating AM Best prevede che il mercato assicurativo Non Vita del Vietnam sia destinato a conoscere tassi di sviluppo migliori rispetto a molti altri Paesi dell’area asiatica, grazie a una robusta crescita economica e assicurativa sul lungo periodo.

AM Best conferma l’outlook “stabile” sul segmento assicurativo Danni del Vietnam che beneficia di diversi fattori: dai dati demografici favorevoli (popolazione numerosa e giovane), al processo di digitalizzazione in corso fino al miglioramento del quadro normativo.

AM Best ritiene che il segmento delle assicurazioni Danni continuerà ad espandersi, anche se a un ritmo ridotto nel breve termine, in ragione del difficile contesto economico, con le assicurazioni malattia e infortuni che rimarranno i principali driver di sviluppo. La pandemia sta infatti sensibilizzando la popolazione sui rischi legati alla salute, ma il maggiore interesse individuale verso le assicurazioni potrebbe essere compensato da un rallentamento delle forme collettive di assicurazione sanitaria, in quanto le industrie e le imprese nazionali stanno cercando di adottare misure di riduzione dei costi.

Nonostante i successi iniziali nel contrasto alla diffusione del Covid-19, il Vietnam ha subito un duro colpo durante la seconda metà del 2021, registrando il suo peggior focolaio di contagi. Di conseguenza, il General Statistics Office del Vietnam ha stimato un calo del 6,2% del PIL durante il terzo trimestre del 2021, che è stato il primo trimestre negativo di crescita dal 2000. Il Fondo monetario internazionale ha recentemente abbassato le sue previsioni sul PIL di fine anno del Vietnam al 3,8%. Nonostante la battuta d’arresto della pandemia, i fondamentali economici del Paese rimangono solidi, afferma AM Best: popolazione numerosa e giovane, una classe media emergente e un’economia in crescita. Inoltre, il Paese rimane significativamente sottoassicurato, come dimostra il suo basso tasso di penetrazione assicurativa inferiore all’1% per le coperture Danni, che evidenzia ampie opportunità di crescita assicurativa.