Rassegna Stampa assicurativa 19 novembre 2021

Selezione di notizie assicurative da quotidiani nazionali ed internazionali

 

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Alleanza assicurazioni rivede l’offerta nel settore della salute, pronta a rispondere alla crescente necessità di protezione sanitaria degli italiani accelerata dalla pandemia. La compagnia del gruppo Generali sta continuando a crescere nonostante il covid-19: la raccolta premi totale, lo scorso settembre aveva raggiunto 4,6 miliardi di euro, il 13% in più rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente.
E se l’avanzata di Leonardo Del Vecchio e Francesco Gaetano Caltagirone su Mediobanca culminasse in un’opa? Non è del resto scontato che si debba arrivare a questa soluzione per venire a capo del rebus che riguarda il principale asset della merchant bank guidata da Alberto Nagel – ovvero la quota nelle Generali, vero target dei due imprenditori italiani -, attesa dall’assemblea del prossimo aprile per il rinnovo del board. Così l’anticipazione di MF-Milano Finanza di ieri, relativa alla possibilità che la Delfin di Del Vecchio dopo aver raggiunto la soglia del 18,9% possa incrementare il suo investimento su Piazzetta Cuccia alzando l’asticella ben oltre quel 20% finora autorizzato da Bce ha stuzzicato gli analisti di Piazza Affari.
Dopo le due donne nominate al Tg1 e al Tg3 dal cda della Rai e l’idea di una donna candidata al Quirinale, anche Francesco Gaetano Caltagirone pensa a una forte componente femminile per la lista che il patto di consultazione sta approntando per le Generali.

RAPPORTO SALUTE

  • La Salute italiana? Da 6+. L’Ocse traccia l’identikit sanitario del paese
  • Una cura a base di dati: tecnologie, dialogo e formazione tra i temi caldi dell’Healthcare
  • Un ospedale quasi virtuali. Il servizio in abbonamento previsto da Blue Assistance

  • WSalute e più protezione
Alleanza Assicurazioni lancia una nuova offerta. 2500 strutture mediche e 8500 centri odontoiatrici per visite e cure

corsera

  • Verti, 325 esuberi
Verti, compagnia assicurativa online del gruppo Mapfre, ha annunciato 325 esuberi di dipendenti con un’età media sotto i 45 anni nella sede di Cologno Monzese (Milano).

  • Privacy, per gestire l’utilizzo dei dati basterà un regolamento
Il trattamento dei dati personali da parte delle pubbliche amministrazioni potrà essere disciplinato anche da un regolamento. Il trattamento per il pubblico interesse o nell’esercizio dei poteri attribuiti non sarà «sempre consentito» (come nella formulazione attualmente in vigore) ma «anche consentito», con lo stop all’autoindicazione delle finalità del trattamento, se non espressamente indicato da una norma di legge o dal regolamento.
  • BTp in dollari a fondi pensione e assicurazioni
Sono stati soprattutto fondi pensione e assicurazioni (62%) a fare la coda per aggiudicarsi il global bond trentennale in dollari che il Tesoro ha collocato due giorni fa e che ha preso essenzialmente strade estere, soprattutto asiatiche (44%). La conferma dei dati in parte già anticipati da Il Sole 24 Ore arriva direttamente dal Mef, che ha chiarito come i titoli della riapertura del BTp 2051 per un valore di un miliardo di dollari se li siano aggiudicati anche gestori di fondi (26%), banche (9%), banche centrali ed altre istituzioni governative (2%) e hedge fund (1%).
  • Saranno indennizzate le malattie da quarantena verificatesi quest’anno

  • B.I., Axa tratta con l’80% dei clienti ristoratori
Axa ha dichiarato di aver avviato un processo di transizione con l’80% dei ristoratori cui aveva offerto un accordo extragiudiziale per il risarcimento dei danni da interruzione di attività a seguito del lockdown

Handelsblatt

  • Il CEO di Allianz Bäte: “Tutte le luci d’allarme nella gestione del rischio sono rosse”.
Il CEO di Allianz Oliver Bäte è preoccupato per l’industria bancaria e degli investimenti in vista degli sviluppi della crisi Covid. “Il sistema finanziario non sta diventando più sicuro, sta diventando di nuovo più pericoloso”, ha avvertito Bäte in una conferenza di settore dell’agenzia di rating S&P Global giovedì. Con le valutazioni del settore tecnologico e dell’industria automobilistica, si potrebbe giustamente parlare di “esagerazione irrazionale”. Inoltre, ci sono stati “incidenti” come il fallimento del finanziatore della catena di approvvigionamento Greensill e l’hedge fund Archegos. Allo stesso tempo, le autorità di vigilanza avevano allentato le redini della regolamentazione bancaria durante la pandemia. “Tutte le spie di allarme nella gestione del rischio sono sul rosso”, ha detto Bäte. Le banche sono meno ben capitalizzate e molto più vulnerabili nelle crisi rispetto al settore assicurativo, ha detto. Non ha menzionato le perdite dei fondi hedge “structured alpha” creati da Allianz Global Investors, che hanno portato all’assicuratore di Monaco miliardi di dollari in cause legali negli Stati Uniti.