Premi e rendite Inail più pesanti

UNA CIRCOLARE DELL’ISTITUTO ASSICURATORE ILLUSTRA I NUOVI IMPORTI. LE REGOLE PER SCUOLE E IEFP
di Daniele Cirioli
Premi e rendite dell’Inail più pesanti. Nel settore industria, ad esempio, minimale e massimale annui di rendita salgono a 17.449 e 32.405 euro. Di conseguenza, il minimale e il massimale mensile dei lavoratori parasubordinati (su cui versare i premi assicurativi) salgono a 1.454,08 (anziché 1.386,35) e 2.700,43 (anziché 2.561,98) euro. Lo spiega lo stesso Inail nella circolare n. 32/2021, illustrando la rivalutazione extra del 4,9% scattata quest’anno, con decorrenza 1° gennaio, (non avveniva da dieci anni, si veda anche ItaliaOggi del 4 novembre scorso).

Rivalutazione a due corsie. La novità scaturisce dal sistema di rivalutazione delle prestazioni Inail (vigente dall’anno 2000 per effetto dell’art. 11 del dlgs n. 38/2000), il quale prevede due procedimenti. Il primo: ogni anno, a partire dal 1° luglio, le retribuzioni utilizzate per la liquidazione delle rendite (e per il calcolo dei premi) sono rivalutate in base all’indice Istat. Il secondo: scatta e comprende anche il primo procedimento se e quando (nell’anno in cui) si verifica una variazione retributiva di almeno il 10% rispetto all’ultima rivalutazione. Con delibera n. 203/2021, l’Inail ha rilevato «una variazione pari al 12,47% tra la retribuzione merita giornaliera dell’anno 2020 rispetto a quella del 2011», ultimo anno in cui è sta effettuata la rivalutazione in base allo stesso criterio. Pertanto, si è resa necessaria la rivalutazione extra del 4,9%, con decorrenza 1° gennaio 2021.

Settore industria. La rivalutazione, con effetto dal 1° gennaio, comporta per il settore industria la fissazione della retribuzione media giornaliera per il calcolo del massimale e del minimale a euro 83,09 (79,22 il vecchio importo fino al 30 giugno 2021). Di conseguenza, i limiti retributivi annui, minimo e massimo, da assumere per il calcolo delle rendite diventano, rispettivamente, euro 17,448,90 e 32.405,10 euro.

Alunni e studenti scuole. Dal 1° gennaio 2021, la misura del premio annuale a persona aumenta proporzionalmente a euro 2,79 (in precedenza euro 2,66) e, quindi, considerando che il periodo assicurativo inizia il 1° novembre e termina il 31 ottobre dell’anno successivo, l’importo dovuto per la regolazione dell’anno scolastico 2020/2021 risulta uguale a euro 2,77 (calcolato sommando 2/12 di euro 2,66 e 10/12 di euro 2,79). Pertanto, in ordine al periodo gennaio/ottobre 2021, in sede di regolazione dei premi va applicata un’integrazione di euro 0,11. L’importo che verrà richiesto per l’anticipo del premio per l’anno scolastico 2021/2022 sarà di euro 2,79.

Allievi IeFP. L’importo del premio speciale annuale è posto a carico delle istituzioni formative e degli istituti scolastici paritari, accreditati dalle regioni. In particolare, questo premio speciale viene fissato con riferimento alla retribuzione convenzionale giornaliera pari al minimale di rendita vigente alla data d’inizio dell’anno formativo e successivamente aggiornato automaticamente in relazione alle variazioni apportate all’importo giornaliero di minimale. Per l’anno formativo 2021/2022 il premio speciale unitario annuale è pari a 62,82 euro (59,89 euro l’anno scorso). L’importo non tiene conto dei maggiori rischi lavorativi legati all’attività formativa svolta negli ambienti di lavoro, il cui onere, posto a carico del bilancio dello stato, è calcolato prendendo a riferimento la stessa retribuzione giornaliera usata per calcolare il premio speciale unitario ed è aggiornato automaticamente, nel rispetto del limite di 5 milioni di euro di spesa annui, in relazione alle variazioni apportate alla stessa. Ne consegue, precisa infine l’Inail, che l’onere aggiuntivo a carico dello stato è rideterminato in 48,64 euro dal 1° settembre 2021 (46,36 dal 1° settembre 2020), data d’inizio dell’anno formativo 2021/2022.
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