La novità introdotta con il disegno di legge approvato dal Consiglio dei Ministri il 4 novembre, estende – se il testo verrà confermato in sede parlamentare – l’applicazione delle norme che disciplinano la procedura di indennizzo diretto anche alle compagnie straniere che operano in Italia, sia in regime di stabilimento che in regime di libera prestazione di servizi.

di Bianca Pascotto

L’art. 27 del DDL prevede infatti che il comma 2 dell’art. 150 cod. ass. venga sostituito con Le disposizioni relative alla procedura prevista dall’articolo 149 si applicano anche alle imprese di assicurazione con sede legale in altri Stati membri che operano nel territorio della Repubblica ai sensi degli articoli 23 e 24.”.

Quindi, quando ci troveremo coinvolti, nostro malgrado, in un sinistro provocato da un veicolo con targa straniera o da un veicolo immatricolato in Italia ma assicurato con compagnia estera, dovremo rivolgerci direttamente alla nostra compagnia per l’RCA per ottenere il risarcimento, trovando diretta applicazione le norme dell’indennizzo diretto ex art. 149 e 150 del cod. ass., nonché il regolamento contenuto nel DPR 254/2006.

Cosa prevede l’indennizzo diretto

Per chi ha la memoria corta si rammenta che l’indennizzo diretto si applica ogni qualvolta nel sinistro vi sia la presenza di:

1) due veicoli;

2) con o senza collisione – limitazione sdoganata dai pronunciamenti della Corte di Cassazione;

3) lesioni personali lievi ovvero entro la soglia del 9% di invalidità permanente.

In ogni alta e diversa tipologia di sinistro è esclusa.

Si rammenta, ancora, che la gestione ed il pagamento del danno vengono effettuati dalla compagnia dell’assicurato la quale poi ottiene il rimborso dalla compagnia del responsabile, mediante i meccanismi di compensazione regolati da convenzioni stipulate tra compagnie.

Se, dunque, il danneggiato-assicurato trova conforto risarcitorio integrale (se tutto fila liscio) dalla sua compagnia, non ugualmente avviene nei rapporti tra imprese assicuratrici, poiché i rimborsi tra le medesime vengono eseguiti sulla base dei costi medi, differenziati per tipologie di veicoli e per macroaree e non sulla base dell’effettivo esborso.

Cosa comporta la modifica legislativa sull’indennizzo diretto

Ora tutto questo verrà applicato anche per quei sinistri che erano espressamente esclusi dall’art. 149 cod. ass. perché coinvolgenti assicurazioni straniere o veicoli immatricolati all’estero.

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indennizzo diretto

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