RSA espande l’offerta commerciale con Superscript

La società di Insurtech britannica Superscript ha stretto una partnership commerciale con RSA Insurance Group, al fine di allargare la propria offerta assicurativa fornendo al target formato da piccole imprese, artigiani, singoli professionisti, soluzioni flessibili e su abbonamento.

I nuovi prodotti offerti da Superscript e sottoscritti da RSA, includono coperture liability, edifici, contenuti e assicurazione sulle scorte di materiale, merci in transito, assicurazione di apparecchiature elettroniche e device portatili.

Superscript ritiene che la domanda di piccole imprese indipendenti che producono beni di consumo sia decisamente aumentata negli ultimi mesi, motivo che l’ha spinta a cercare di predisporre un’offerta specifica per questa nicchia di mercato.

Superscript pensa di riuscire a catturare l’interesse di questo segmento di mercato semplificando il processo di sottoscrizione utilizzando il digitale che consente anche di utilizzare molti dati specifici, a partire dalla localizzazione geografica, per fornire tariffe in tempo reale in base alla posizione, sottoscrivibili secondo un modello di abbonamento mensile, sulla falsariga delle Tv via cavo.

Ben Rose, co-fondatore  di Superscript sottolinea come negli ultimi anni “ci sia stato un cambiamento significativo nelle dinamiche delle piccole imprese che hanno inciso sulla tipologia e sul livello di coperture assicurative considerate necessarie. Siamo quindi molto contenti di poter aggiungere RSA al nostro panel di sottoscrizione che continua ad arricchirsi riuscendo a fornire coperture sempre più ampie e complete”.

Steve Hedge, direttore di RSA Delegated, ha aggiunto: “Siamo orgogliosi di collaborare con il team di Superscript, impegnato a modernizzare il percorso di sottoscrizione assicurativa e poter rendere disponibili le coperture RSA al suo pubblico. Superscript collabora anche con Axa per fornire assicurazioni agli artigiani. L’intesa con Supercript va incontro alla grande attenzione che assicuratori tradizionali come noi devono prestare all’evoluzione dell’Insurtech che continua a sviluppare nuove capacità di distribuzione”.