Con la pandemia che restringe fortemente le possibilità di spostamento e colpisce in modo significativo il commercio, la spedizione, le prospettive per il segmento delle assicurazioni marittime sono tutt’altro che buone. Tuttavia, a portare un po’ di ottimismo arriva l’analisi svolta dall’International Union of Marine Insurance (IUMI) che si attende l’avvio di una modesta ripresa del mercato, in quasi tutte le linee di business.

L’analisi sull’andamento del mercato globale 2020 dell’assicurazione marittima “IUMI Stats” ha rilevato come la raccolta premi di tutto il settore marine sia rimasta sostanzialmente stabile, mentre si stanno affacciando incoraggianti segnali di una ripresa, seppure modesta.

Continua invece ad aumentare il divario tra i premi assicurativi “hull” e l’assicurazione delle merci, anche se a un ritmo più lento.

Sono in riduzione le perdite del segmento “hull”, con l’eccezione degli incendi di grandi navi. Questo, insieme a una riduzione della capacità di sottoscrizione, suggerisce una ripresa del mercato, pur partendo da una base eccezionalmente bassa, secondo IUMI.

Il loss ratio per l’attività di cargo underwriting è leggermente migliorato, in conseguenza delle restrizioni agli spostamenti imposti dalle misure anti-Covid, tuttavia si segnala in tutte le aree una ripresa dell’attività.

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