Il Covid-19 scuote il mercato assicurativo statunitense della RC professionale

L’agenzia di rating AM Best ha pubblicato un nuovo rapporto che mostra come la pandemia da Covid-19 abbia colpito tutti i rami del mercato assicurativo della responsabilità civile professionale statunitense, segmento a cui la società aveva già assegnato un rating negativo all’inizio del 2020. Nel 2019, aveva registrato approssimativamente 35,8 miliardi di dollari di premi diretti totali.

Sridhar Manyem, direttore del reparto ricerca industriale di AM Best afferma che “Anche prima della pandemia, gli assicuratori di RC professionale segnalavano vari gradi di pressione del mercato, limitazioni di capacità, profili di rischio variabili e aumento dei prezzi. Il COVID-19 e i conseguenti lockdown, divieti di spostamento e cancellazione di eventi, come anche la turbolenza economica, hanno esercitato una ulteriore considerabile pressione su questi attori.”

Dal rapporto di AM Best si evince che la pandemia ha contribuito ad aumentare la pressione sui prezzi di rinnovo delle polizze D&O e ha portato a tassi più elevati, con aumenti oltre il 20% e termini e condizioni più restrittivi.
Allo stesso modo, anche il ramo MPL è stato fortemente colpito dagli effetti del Covid-19, con i player del mercato che hanno segnalato sfide in termini di capacità.
Sotto pressione anche il segmento EPL (Employment Practice Lyability), con situazioni che vanno da richieste di rafforzamento degli standard di salute e sicurezza per i dipendenti fino a un aumento delle cause per licenziamento illegittimo. Quasi la metà degli intervistati ha riportato, anche in questo caso, un inasprimento dei termini e delle condizioni.

Infine, anche il settore dell’assicurazione cyber ha riscontrato alcune problematiche: infatti, a causa della maggiore consapevolezza in materia di rischio informatico, in particolare in ambienti di lavoro da remoto, il prezzo di queste polizze è andato aumentando.

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