Avere successo sui social media nel settore dell’assicurazione: 3° lezione

Instagram rivela il suo talento e cresce molto, passando da social degli adolescenti a secondo social più diffuso in Italia

A cura di Sara Tortelli

Continua la serie di consigli per gestire al meglio i propri social network: se ti sei perso i primi due consigli clicca qui per il primo e qui per il secondo.

I 19 milioni di utenti attivi al mese sono la traduzione numerica della crescita esponenziale che Instagram ha vissuto in Italia, superando per numero di utenti LinkedIn e Twitter già nel 2015. Secondo solo a Facebook come piattaforma social vera e propria, Instagram raccoglie utenti molto eterogenei per età (gli under 30 italiani rappresentano il 46% degli utenti iscritti, e la fascia 30-55 è il 40% del pubblico di Instagram) ed è anche ugualmente diffuso tra uomini e donne (rispettivamente il 49 e il 51% degli utenti italiani).

Tuttavia le compagnie assicurative sembrano non riuscire a trovare la chiave per sfruttare a pieno il potenziale di questo social: le poche compagnie che scelgono di essere presenti su Instagram hanno in media soltanto 2.167 follower.

Per tradurre il potenziale di Instagram in flusso di utenti è importante considerarne la natura “visiva”. Infatti la viralità di ciascun canale social passa attraverso il rispetto del linguaggio, del registro, dell’approccio di quel social. Instagram parla attraverso immagini e video. Conseguentemente, diventa fondamentale caricare contributi belli, che sensibilizzino e coinvolgano le menti delle persone colpendo i loro occhi.

Una nota particolare va fatta rispetto agli hashtag: è proprio grazie agli hashtag che i profili Instagram si fanno trovare dagli utenti. Il numero massimo è trenta, ma è bene usarne al massimo dieci o quindici e sceglierli attentamente, nel modo più pertinente possibile.

  • Consiglio n. 3: la concorrenza per il settore assicurativo su Instagram è ancora poca e questo vantaggio merita di essere colto per ottenere quella visibilità che su altre piattaforme non verrebbe garantita. Gli utenti che passano il proprio tempo su Instagram si dedicano alle proprie passioni, leggono le descrizioni dei post e interagiscono volentieri con i brand. E’ molto il valore che il settore assicurativo può comunicare all’utente medio di Instagram: chi meglio può consigliare come proteggere le proprie passioni?

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