Private equity per l’agricoltura

Nasce il fondo Finance for food one di Azimut, con Cassa forense, Epap ed Empire Investors
Budget iniziale: 80 mln. Si tratta con Enasarco e Inarcassa
di Mariangela Latella

Si chiama Finance for food one ed è il primo fondo di private equity italiano per il settore agroalimentare, gestito da Azimut Libera Impresa Sgr e sponsorizzato da Finance for Food srl, società di consulenza finanziaria indipendente specializzata nell’economia reale che ruota intorno al mondo dell’agroindustria. Obiettivo del fondo è entrare nella gestione delle aziende agricole costituite in società di capitali per acquistarne partecipazioni, introdurre gestioni di tipo manageriale e promuovere investimenti nel settore agroalimentare e in tutti quei servizi che vi ruotano attorno, come la distribuzione, la ristorazione, i macchinari, l’energia rinnovabile, la tecnologia, l’informatizzazione, gli agriturismi. L’iniziativa potrebbe anche essere un motore di attivazione per il processo di internazionalizzazione del settore primario o per quello aggregativo delle imprese agricole italiane che lo compongono che, specie nel Sud, stenta a decollare non superando la soglia del 40%. La dotazione iniziale del fondo è di 80 milioni di euro, derivati dalla partecipazione di investitori istituzionali quali, ad esempio, la Cassa nazionale forense, Empire Investors o Epap. Ma l’obiettivo a breve termine è quello dei 200 milioni di euro alla luce di nuovi closing dati come imminenti e trattative aperte con altre casse o fondi pensioni quali Enasarco e Inarcassa. «Ci rivolgiamo alle piccole medie imprese del settore dell’agroindustria, spiega Arturo Semerari, presidente di Finance for Food srl; «dopo averne valutato lo stato di salute finanziario, valutiamo la possibilità di entrare nella compagine sociale. Il fondo è uno strumento che, oltre ad introdurre la conduzione manageriale in aziende tradizionalmente familiari e spesso strutturalmente in crisi, potrà favorire anche il ricambio generazionale del settore. Si tratta della prima proposta concreta di finanza alternativa a circuiti ordinari».
Il closing con Azimut è avvenuto a luglio, ma adesso il fondo è operativo e l’attività entra nel vivo con la valutazione dei primi dossier, ad opera di Agriconsulting spa. L’apertura di un fondo private equity al settore agroalimentare è un’iniziativa pioniera in Italia (anche se non nel mondo). Prima di questa, infatti c’è stata solo quella di IDeA Taste of Italy, fondo gestito dalla società DeA Capital Alternative Funds Sgr che è una società interamente controllata da DeA Capital spa, che però si è rivolto, fino ad ora, al solo settore della ristorazione.
© Riproduzione riservata

Fonte: