L’Inail aggiorna le rendite

di Carla De Lellis

Quintuplicato l’assegno una tantum Inail in caso di morte. Dal 1° gennaio, infatti, l’importo è passato a 10 mila euro, sia nel settore industriale che agricolo (2.160 per gli eventi fino al 31 dicembre 2018). Lo spiega, tra l’altro, l’Inail nella circolare n. 30/2019 in cui detta le istruzioni sulla rivalutazione annuale delle prestazioni pari all’1,1% a decorrere dal 1° luglio 2019. Come di consueto agli interessati l’istituto assicuratore invierà apposita comunicazione con i dettagli sulla riliquidazione e sui conguagli (moduli 170/I e 171/I).
Settore industria. La rivalutazione, che ha effetto dal 1° luglio al 30 giugno 2020, determina nel settore industria la fissazione di una retribuzione media giornaliera di euro 78,83 (77,97 fino al 30 giugno). Di conseguenza, i limiti retributivi annui, minimo e massimo, da prendere a base per il calcolo delle rendite diventano rispettivamente euro 16.554,30 (16.373,70 fino al 30 giugno) ed euro 30.743,70 (30.408,30 fino al 30 giugno).
Settore agricoltura. Nel settore agricolo il calcolo della prima rendita per i lavoratori subordinati assunti a tempo determinato (Otd) va effettuato su una retribuzione annua convenzionale di euro 24.981.61 (24.709,80 fino al 30 giugno); per i lavoratori assunti a tempo indeterminato (Oti) invece la retribuzione effettiva è compresa entro i limiti previsti per il settore industriale, già indicati in precedenza.
Medici e tecnici radiologi (raggi X). Varia anche la retribuzione annua d’assumere a base della liquidazione delle prestazioni per i medici colpiti da malattie e lesioni causate dall’azione dei raggi X e sostanze radioattive, e dei loro superstiti, che passa a euro 61.385,80 (60.717,90 fino al 30 giugno).
Assegno una tantum. L’assegno spetta agli eredi in caso di morte del lavoratore, nei settori industria e agricoltura. A seguito dalla legge bilancio 2019 (legge n. 145/2018), dal 1° gennaio l’importo dell’assegno è salito a 10 mila euro, non soggetto quest’anno a rivalutazione. Per i medici radiologi colpiti da raggi X e sostanze radioattive l’importo dell’assegno resta rapportato alla retribuzione di euro 61.385,80: un terzo per sopravvivenza del coniuge con figli; un quarto per sopravvivenza del solo coniuge o dei soli figli; un sesto negli altri casi.
Assegno assistenza continuativa. L’assegno integra un’eventuale rendita già percepita e spetta in caso d’invalidità che richieda, appunto, un’assistenza personale continuativa a causa di particolari condizioni patologiche (è una sorta d’indennità di accompagnamento tanto che se già viene percepisce questa non se ne ha diritto). L’importo dal 1° luglio passa a euro 545,02 (539,09 in precedenza).
Comunicazione Inail. Come di consueto l’Inail sta inviando agli interessati la comunicazione di riliquidazione delle rendite con indicazione del relativo conguaglio, mediante i modelli 170/I e 171/I. In caso di variazioni anagrafiche, occorre comunicare alla sede dell’Inail competente, entro 15 giorni dal ricevimento, i propri dati anagrafici aggiornati, compilando la dichiarazione stampata sul retro dei modelli.
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