Allianz, in Cina prima compagnia al 100% straniera

di Anna Messia

Allianz batte i concorrenti e diventa la prima compagnia a ricevere l’approvazione della China Banking and Insurance Regulatory Commission per avviare l’operatività della prima società di partecipazione assicurativa interamente straniera in Cina. Con sede a Shanghai, l’Allianz (China) Insurance Holding Company Limited sosterrà le ambizioni di crescita nel Paese del gruppo assicurativo tedesco, migliorando la flessibilità strategica e finanziaria di Allianz per cogliere le opportunità commerciali, aumentare gli investimenti e promuovere il successo a lungo termine sul mercato. Nell’operazione è stato determinate il ruolo di Sergio Balbinot presidente della holding al fianco dell’amministratore delegato Solmaz Altin. Il via libera dell’autorità cinese è diretta conseguenza del cambiamento politico degli ultimi anni avviato nel Paese che punta ad attrarre maggiori investimenti finanziari dall’estero. Non a caso mesi scorsi il presidente Xi Jinping aveva anticipato l’intenzione di favorire l’accesso di operatori stranieri sul mercato finanziario cinese, in particolare nelle assicurazioni. Precedentemente lo Stato cinese doveva possedere almeno il 51% delle imprese di assicurazione e delle società di servizi finanziari di proprietà straniera. Ma con questo cambiamento radicale si prevede l’arrivo di una ondata di assicuratori internazionali in territorio cinese e Allianz è appunto la prima. «Ringraziamo la China Bank and Insurance Regulatory Commission per la guida costruttiva fornita durante il periodo di preparazione», ha dichiarato Balbinot. «Allianz è estremamente ottimista sulla Cina e si impegna ad accelerare i piani di crescita in questo mercato strategico. L’approvazione normativa per la holding è un punto di riferimento importante per la nostra attività e ci pone in posizione prioritaria per massimizzare l’apertura dell’economia cinese». Allianz è in Cina dal 1910 al servizio dei clienti con assicurazione antincendio e marittima nelle città costiere. Oggi impiega oltre 2 miladipendenti nel Paese, offrendo una gamma completa di servizi tra protezione, gestione dei rischi e gestione patrimoniale. «La Cina è un mercato strategicamente importante per Allianz e l’annuncio di oggi (ieri per chi legge, ndr) sottolinea tale impegno», ha aggiunto Altin. Con la nuova struttura di holding «siamo in grado di servire meglio una classe media in espansione con la nostra gamma di soluzioni finanziarie. Allianz mira a svolgere un ruolo più importante nel settore assicurativo cinese e crescere con il mercato». Con questa mossa Allianz si posiziona in prima linea per beneficiare della più rapida crescita economica al mondo, ossia quella cinese, hanno sottolineato da Monaco di Baviera. (riproduzione riservata)

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