RASSEGNA STAMPA ASSICURATIVA 21/11/2018

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Gli italiani sono pronti a cambiare banca e a sfruttare le potenzialità offerte dalla nuova direttiva europea sui pagamenti, condividendo i propri dati personali in cambio di prodotti migliori e sconti sui servizi. Lo rivela un sondaggio realizzato tra i principali Paesi europei dalla società di consulenza AtKearney dal quale emerge che il 50% dei consumatori in Italia metterebbe a disposizione i propri dati con altre società in cambio di benefit.
Generali/ prende quota l’ipotesi di un nuovo mandato dell’attuale presidente. I soci dovranno cambiare lo statuto per le nuove normative Ivass. A questo punto è più probabile l’intervento per alzare il limite d’età per la prima carica della compagnia e consentire un rinnovo

 

  • Todini a capo di Net Insurance
Archimede, la spac delle polizze, ha approvato la business combination con Net Insurance. Il cda di Net ha anche indicato la lista dei consiglieri che saranno proposti all’assemblea dei soci di Net che sarà convocata all’esito della fusione. Luisa Todini è stata indicata come presidente, mentre il cola sarà composto da Andrea Battista, fonder di Archimede e ad della società, Francesca Romana Amato, Renato Giulio Amato, Matteo Carbone, Mayer Nahum, Roberto Romanin Jacur e Laura Santori.

Il commercialista è responsabile dei danni provocati al fallimento per essersi accordato con la società cliente a non pagare i contributi ai lavoratori.
Lo ha sancito la Corte di cassazione che, con l’ordinanza n. 29846 del 20 novembre 2018, ha respinto il ricorso del professionista.
La terza sezione civile ha dunque confermato il verdetto con il quale la Corte d’appello di Firenze aveva sancito il 50% delle responsabilità a carico del consulente che insieme ai manager aveva deliberatamente deciso di omettere i contributi Inps.
È l’Inps a doversi accollare le «spese amministrative» delle pratiche di pensione in cumulo gratuito dei contributi (opportunità estesa ai liberi professionisti iscritti agli Enti pensionistici privati e privatizzati, mediante la legge 236/2016, disciplina divenuta, però, operativa solamente dalla fine dello scorso mese di marzo). A precisarlo, nero su bianco, è la riformulazione dell’emendamento alla Legge di bilancio depositato da alcuni parlamentari della Lega
Quota 100: cui prodest? La domanda non è affatto così scontata per una serie di fattori. In primo luogo, pare non ne gioveranno, particolarmente, gli stessi beneficiari, che dovrebbero subire un decurtamento proporzionale alla quota di anticipo di ritiro lavorativo: l’eventuale anticipo di due anni, con uscita nel 2019 quota 100 a 65 anni rispetto ai 67 della pensione di vecchiaia prevista nel 2021, determinerebbe una decurtazione dell’assegno di pensione del 10,79%, del 17,20% rispetto all’uscita del 2022, del 24,15% del 2023, del 29,53 del 2024 e del 34,17% del 2025.
L’industria del risparmio gestito ha registrato nel terzo trimestre una raccolta netta di oltre 4 miliardi di euro. I dati di Assogestioni sulle sottoscrizioni delle gestioni di portafoglio e delle gestioni collettive sono positivi rispettivamente per 3,6 miliardi e 454 milioni di euro. La raccolta del sistema da inizio anno ha raggiunto 13,8 miliardi, sotto la spinta delle gestioni collettive (+11 mld). Il patrimonio gestito è di 2.065 miliardi. Le macro categorie di fondi aperti che gli investitori hanno guardato con favore sono gli azionari (+2,5 mld), i bilanciati (+1,9 mld) e i flessibili (+1,4 mld). Eurizon si conferma prima nei fondi aperti sostenibili e responsabili, con un patrimonio di 5,757 miliardi di euro e una raccolta di 446 milioni nel trimestre.

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Le famiglie ripetono i comportamenti atavici non legati alla discontinuità populista. In un anno il 39% è riuscito a risparmiare ma preferisce il conto corrente agli investimenti

  • Cattolica, spunta l’ipotesi Banco Bpm nei dossier delle banche d’affari
Alcuni ritengono sia solo una suggestione, altri ricordano quanto negli anni il progetto sia stato più volte oggetto di dibattito. E il confronto, evidentemente, non si è mai sopito al punto che il dossier sarebbe tornato sul tavolo. Da qualche mese, infatti, diverse banche d’affari, alcune italiane altre straniere, avrebbero cominciato ad analizzare l’ipotesi di un asse tra Cattolica e Banco Bpm. Tanto da arrivare a mettere nero su bianco un piano dettagliato per le nozze. L’idea, spiegano fonti finanziarie, avrebbe preso forza soprattutto nel corso dell’estate complice un contesto che sembrava favorevole alla creazione di una nuova entità finanziaria con radici salde in Veneto. Uno dei presupposti che ha mosso infatti i banchieri a stendere una nuova versione del piano è la mancanza, in una regione industrialmente e imprenditorialmente chiave per il paese, di un punto di riferimento “locale” per il tessuto produttivo. La crisi della Popolare Vicenza e quella di Veneto Banca hanno generato un vuoto solo parzialmente colmato dai grandi operatori del credito.

 

  • Credem, Grossi nuovo chief innovation officer
Piergiorgio Grossi è stato nominato Chief innovation officer di Credem. L’inserimento di Grossi è in linea con la strategia di sviluppo del gruppo nella trasformazione ed innovazione digitale.

 

  • Ivass, Ania e le procure si alleano contro le frodi
Un’efficace lotta alle frodi assicurative richiede un forte coordinamento tra pubblico e privato. Va in questo senso il primo protocollo d’intesa siglato ieri tra l’Ivass, le Procure di Lecce, Brindisi ,Taranto e l’Ania. L’accordo, il primo che coinvolge l’Authority assicurativa, disciplina e agevola la collaborazione e lo scambio di informazioni per rendere più efficace e tempestiva l’azione. Grazie al protocollo sarà consentito alle procure firmatarie l’accesso alla banca dati sinistri, all’anagrafe testimoni e all’anagrafe danneggiati e, a richiesta, anche all’Archivio Integrato Antifrode (Aia) tenuti presso l’Ivass.

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Durante la recente conferenza annuale della Professional Liability Underwriting Society (PLUS) a San Diego, Jamison Narbaitz, senior counsel with Clyde & Co. ha parlato di tre areee dell’assicurazione che cresceranno: cyber security, rc prodotti e infrastrutture.