Poste-Cdp, cultura finanziaria in classe

Arriva in classe «Il risparmio che fa scuola», un progetto di promozione della cultura e dei valori del risparmio promosso da Cassa depositi e prestiti e Poste italiane in collaborazione con il ministero dell’Istruzione. L’iniziativa vedrà la partecipazione di oltre un milione di studenti di età compresa fra sei e 18 anni e di 20 mila scuole nell’arco di quattro anni. Viene offerta agli alunni delle scuole primarie e secondarie la possibilità di familiarizzare in maniera semplice e divertente con i concetti e i princìpi alla base di ogni strategia di investimento e gestione del patrimonio, attraverso attività che vanno da quelle ludiche dedicate ai più piccoli, fino a veri e propri corsi per i più grandi, grazie anche a un portale online dedicato. È prevista la partecipazione degli insegnanti, che possono a loro volta seguire in modalità e-learning un corso di formazione gratuito.

«Promuovere l’educazione finanziaria, già a partire dalle nostre scuole, vuol dire costruire forme di cittadinanza attiva e consapevole», ha sottolineato il ministro dell’istruzione Marco Bussetti. «Ogni scuola potrà portare avanti in autonomia, e in collaborazione con il territorio di riferimento, attività didattiche e informative».
L’a.d. della Cdp, Fabrizio Palermo, ha sottolineato che la missione della società è quella di «tutelare e valorizzare il risparmio delle famiglie impiegandolo in progetti per lo sviluppo economico, sociale e territoriale del paese».
«La propensione al risparmio è da sempre un punto di forza del nostro paese», ha osservato Matteo Del Fante, a.d. di Poste, «ma il mondo cambia rapidamente ed è importante che ognuno sia in grado di fare scelte informate e consapevoli in uno scenario sempre più complesso. Proprio per questo siamo convinti che l’educazione finanziaria debba iniziare dai banchi di scuola».

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