AXA, fatturato a 75,8 mld nei primi nove mesi

AXA chiude i primi nove mesi dell’anno con una crescita del fatturato totale del 4% (a dati e perimetro comparabile), a 75,8 mld di euro, grazie in particolare al buon andamento del gruppo in Europa (+3%) e nel dettaglio in Italia, Spagna e Francia nei rami vita ed health, ad Hong Kong e in Giappone, in Messico, Turchia e USA.

Il volume della nuova produzione del gruppo Axa nel corso dei primi nove mesi dell’anno è stato pari a 4,8 miliardi di euro, in aumento dell’1,8% sui dati pubblicati lo scorso anno e dell’8,9% a situazione comparabile. Il valore della nuova produzione ammonta a 2 miliardi contro 2,1 miliardi lo scorso anno (-2,2, ma più 4% a situazione omogenea). Il margine sulla nuova produzione è in flessione al 41,7% dal 43,4%.

L’indice di solvibilità è in calo di 38 punti al 195%. L’effetto della finalizzazione dell’acquisto del gruppo americano XL, avvenuta il 12 settembre – spiega Axa – è parzialmente compensato dall’impatto positivo nel corso del trimestre di ulteriori strumenti di copertura sul rischio azioni come pure dal buon rendimento operativo.

Quanto ai segmenti target del gruppo, Axa segnala che nell’attività salute la raccolta è aumentata del 7% a 9,9 miliardi di euro. Nel segmento Danni imprese i premi hanno totalizzato 12,4 miliardi (+2%) e nella previdenza il volume della nuova produzione è aumentato del 10% a 1,6 miliardi, grazie al lancio di un nuovo prodotto in Giappone, all’aumento delle vendite di soluzioni assicurative semi-autonome in Svizzera e in generale alle vendite più elevate in Francia e a livello internazionale.

In Francia la raccolta complessiva è in crescita del 5% a 18,9 miliardi, spinta in particolare dalle attività vita, risparmio e previdenza (+7% a 9,8 mld) e dal segmento salute (+12% a 3,2 mld), in parte compensato dal calo dell’1% registrato dai Danni (a 5,8 mld).

Il volume della nuova produzione in termini Ape è in crescita del 18% e il valore della nuova produzione aumenta del 5% a 0,5 miliardi.

In Europa la raccolta aumenta del 3% a 29 miliardi, spinta dalla crescita del Vita, risparmio e previdenza (+6% a 12,2 mld), settore in cui brilla l’Italia con +30%, “grazie alla partnership con Mps”.

Bene anche la Spagna (+11%). Nei Danni la raccolta di Axa in Europa è in progresso dell’1% a 12,7 miliardi e nella salute e’ in aumento del 4% a 4,1 miliardi. Il volume della nuova produzione aumenta del 7%, sostenuto dalla forte crescita delle vendite di prodotti di risparmio a basso consumo di capitale (+32%) e unit linked (+14%), “principalmente in Italia sulla spinta del dinamismo della partnership con Mps”.

Il margine della nuova produzione, per contro, è in calo di 1,4 punti al 53,8%, in quanto il miglioramento del mix di attività in Italia è più che controbilanciato dal calo delle vendite nel segmento salute in Germania. Il valore della nuova produzione e’ in crescita del 4% a 0,5 miliardi. In Asia i ricavi totali sono in aumento del 4% a 6,6 miliardi, spinti dal Vita (+6% a 4,2 mld) e dal segmento salute (+3% a 1,5 mld) in parte compensato dal calo del 4% nei danni (a 0,9 mld).

Nel Vita il valore della nuova produzione è in crescita del 4% a 0,8 miliardi. Negli Usa, il volume della nuova produzione Vita è in progresso del 6%, ma il valore e’ in calo del 2% a 0,3 miliardi.

La filiale nell’asset management registra una raccolta netta negativa di 7 miliardi, per effetto di ‘riscatti da parte di clienti istituzionali su prodotti previdenziali meno redditizi’. Gli asset medi in gestione sono pari a 467 miliardi (+7%) e i ricavi del settore sono in crescita del 9% a 2 miliardi. Tra le entità ‘trasversali’ del gruppo, Axa Investment Managers segna una raccolta netta negativa per 5 miliardi, con asset medi in gestione per 643 miliardi (+4%) e ricavi in aumento del 4% a 0,9 miliardi.

“AXA ha mostrato solide performance nei primi nove mesi del 2018, confermando la solidità delle nostre operazioni e la pertinenza del nostro modello operativo semplificato”, ha commentato Gérald Harlin, Deputy CEO e Group CFO di AXA in una nota. “Siamo cresciuti in tutte le cinque aree geografiche e in tutte le business lines. In particolare, abbiamo registrato una forte crescita nei nostri segmenti preferiti con il dinamismo continuo del business Health, Protezione e P&C aziende”.