Rbm si aggiudica il fondo mètaSalute (1,5 milioni di metalmeccanici)

Il fondo sanitario del settore metalmeccanico mètaSalute, uno dei più grandi a livello nazionale, ha deciso di aggiudicare per il triennio 2018-2020 l’assicurazione e la gestione dei propri piani sanitari a Rbm Assicurazione Salute. Prima compagnia assicurativa in Italia nel campo della sanità integrativa, Rbm si è aggiudicato la più grande selezione assicurativa di sempre nel settore (con una base d’asta di quasi 700 milioni di euro per il triennio).

Così, dal 1 gennaio 2018 oltre 1,5 milioni di lavoratori dell’industria metalmeccanica e i loro familiari potranno beneficiare di quello che si preannuncia «un modello assicurativo e di servizio unico e innovativo», spiega Marco Vecchietti, consigliere delegato di Rbm Assicurazione Salute. «Si tratta di un vero e proprio servizio sanitario supplementare che, coniugando a monte la capacità di offerta delle strutture sanitarie pubbliche (in regime di intramoenia) e private aderenti alla nostra rete convenzionata Previmedical e il finanziamento aggiuntivo derivante dalla polizza assicurativa attivata dal Fondo con Rbm, mira a intermediare un’ampia fetta di spesa sanitaria oggi pagata di tasca propria dalle famiglie».

Dal prossimo anno il regime di rimborso integrale dei ricoveri all’interno della rete Previmedical sarà esteso anche alle prestazioni più richieste quest’anno dagli assistiti mètaSalute: cure dentistiche, alta specializzazione, visite specialistiche, prevenzione e fisioterapia.

Luca Prestini
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